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Vivisezione e cavie umane:il business macabro dell’industria farmaceutica

Di Salvatore Santoru
Ormai è risaputo:la vivisezione,nota anche come “sperimentazione animale”, non serve a niente se non ad incrementare i profitti delle multinazionali farmaceutiche,è solo business macabro e crudele,sacrifici rituali praticati   nel nome del Dio Denaro adorato dai signori dell’industria(mafiosa)del farmaco.Anche Rita Levi Montalcini ,che in passato aveva praticato la  vivisezione, si è espressa ultimamente  contro la truffa della “sperimentazione animale” .Per anni e anni i boss delle cosche  farmaceutiche hanno lucrato,speculato,truffato sulla pelle di  animali e persone per i propri sporchi interessi.Anche alcune note fondazioni  come  Telethon Italia,presieduta attualmente da Luca Cordero di Montezemolo,sono state e sono tutt’ora  coinvolte nel “giro della vivisezione”. Ultimamente la sempre più crescente presa di coscienza sull’inutilità della vivisezione ha fatto arretrare i colossi del farmaco,che in cambio hanno deciso di puntare sul business delle cavie umane.La sperimentazione sulle cavie umane,in molti casi forzata, viene eseguita generalmente sui tipi considerati esclusi,deboli o disabili:in genere bambini ,uomini e donne del 3 mondo,emarginati,persone con disagi fisici o mentali,carcerati e così via.Queste sperimentazioni,molte volte coatte,sembrano rifarsi  ai ben più tristemente noti esperimenti nazisti sugli esseri umani e a progetti macabri come l’Aktion T4,e non c’è da stupirsi,visto che la “scienza” industriale e/o ufficiale ha potuto usufruire,tra gli altri,anche  di  Josef Mengele (protetto come tanti da parte dell’establishment occidentale).Di seguito alcuni passi tratti da due articoli relativi all’uso e allo sfruttamento delle cavie umane da parte delle multinazionali del farmaco:  “i  test farmaceutici oggi sono un business da 30 miliardi di dollari, che coinvolge le fasce povere di circa 105 paesi, dagli Usa alla Russia, dal Brasile all’Uganda, ma anche in Cina, Polonia e Romania e sempre di più l’India” e “ovviamente chi si sottopone ai drug test sono persone povere, spesso analfabete, che hanno bisogno di denaro”(Le Cavie d’India),

o ancora riguardo alla morte di bambini usati come cavie da parte della Pfizer in Nigeria  “la sperimentazione è stata condotta durante un’epidemia di meningite nello stato con un farmaco ancora non approvato dall’ente americano su 200 bambini, senza ottenere dai loro genitori il cosiddetto «consenso informato». Secondo testimonianze dei genitori e del personale dell’ospedale in cui è stato condotto, il test è stato portato avanti in una sessione chiusa, in cui operava solo il personale della Pfizer. La multinazionale aveva ottenuto il permesso di condurre questo test grazie alla compiacenza dell’allora governo federale 8allora guidato dal dittatore Sani Abacha). Alla fine, dopo che i dottori della Pfizer se ne erano andati, 11 bambini sono morti e molti altri hanno subito deformità permanenti, anche se non è mai stato possibile stabilire se i decessi e le malformazioni fossero stati il risultato della somministrazione del farmaco piuttosto che i sintomi della malattia.  (Nigeria,bimbi usati come cavie umane,la Pfizer paga indennizzi alle famiglie)

Per concludere c’è da dire che si dovrebbero contrastare queste due pratiche disumane(vivisezione e uso forzato di cavie umane) che non fanno bene nè alla ricerca,nè alla scienza,nè tantomeno all’umanità o agli animali,e di cui gli unici a trarne beneficio sono i soliti noti,sempre pronti a lucrare sulle disgrazie altrui.

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