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TUTTI GIÙ PER TERRA

F-35 Lightning II
Sto parlando dei famosi e soprattutto costosi giocattoli da guerra voluti dalle potenze occidentali per far fronte alle guerre attuali e future.
Gli Stati Uniti hanno parcheggiato nei loro hangar il “meglio” dell’aviazione, F35 Lightning e F22 Raptor per problemi elettrici. Sono oltre 200 i caccia prodotti dalla Lockeed Martin che non sono ancora stati impiegati nei pur numerosi teatri di guerra, nonostante i miliardi di dollari investiti. Un funzionario del Joint Program Office (JPO) ha riferito che stanno indagando sui problemi ed una volta scoperti decideranno sul da farsi. In questo precedente post ho scritto abbastanza sui nuovi giocattoli voluti dai guerrafondai ed imposti a varie Nazioni, tra cui l’Italia, che partecipa con una quota di 13 miliardi di euro. Soldi nostri, vostri, buttati nel cesso. Ops, volevo dire parcheggiati in un hangar nell’attesa di scoprire come mai questi costosissimi strumenti di morte siano stati messi a terra già tre volte dal mese di ottobre. 
F-22 Raptor
Nel mese di maggio avevano avuto uno stop a seguito di un malfunzionamento nell’impianto dell’ossigeno.
Due veloci conti nelle tasche dei contribuenti americani: 77,4 miliardi dollari per gli F35 e quasi 80 miliardi di dollari per gli F22 per accumulare poche ore di volo per operazioni di addestramento e pattugliamento.
Ogni F-22 costa l’orribile cifra di 350 milioni di dollari (avete letto bene: 350) e di difetti ne ha forse altrettanti: pensate che per ogni ora di volo (se e quando vola) richiede 34 ore di manutenzione, costa quando vola tra i 44.000 ed i 49.000 dollari l’ora. Il Washington Post riferì di un rapporto del Pentagono che lo definiva un vero flop: la sua vernice invisibile ai radar è così delicata che basta la pioggia per rovinarla, il tettuccio va sostituito ogni 18 mesi, a marzo un F-22 è precipitato provocando la morte del pilota per un problema all’apertura della stiva interna ad alta velocità. Ma la ditta produttrice, la Lockeed Martin continua a definire il “super-flop” un caccia senza eguali. Tiriamo un sospiro di sollievo a queste parole.
Il caccia F-35 oltre ad avere un raggio di combattimento ai limiti della soglia indicata nel contratto, ha dei problemi per lo sviluppo software che sposterà il debutto operativo dello Joint Strike Fighter nel 2016Con tutte queste spese folli ed inutili non meraviglia che l’economia americana sia a terra. Proprio come i suoi aerei…

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