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news Senza categoria Trevi truffe

Trevi,truffe:si fingevano preti per entrare in chiesa, bottino di 700 euro

Quando gli agenti del commissariato di Trevi sono passati davani alla chiesa di San Marcello in via del Corso hanno notato due uomini vestiti verosimilmente con abiti talari nei pressi della scalinata con due piccoli cestini di vimini in mano. Gli agenti, dopo un breve periodo di osservazione, hanno notato che i due, ogni qualvolta i turisti accedevano all’interno della chiesa, erano soliti bloccarne l’ingresso chiedendo loro del denaro.


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Mentre era in corso il controllo gli agenti della Polizia di Stato sono stati contattati da un cittadino straniero uscito in quel momento dalla chiesa, il quale ha confermato che poco prima i due avevano preteso da lui il pagamento di una soma di denaro per poter entrare. I 2 sono stati quindi fermati ed identificati.

Quasi 700 euro la somma rinvenuta, probabile provento del “lavoro” della giornata, indosso ai due, romeni di 17 e 26 anni che, terminati i controlli, sono poi stati portati in Commissariato. Raccolte le denunce di altri cittadini che hanno confermato il modus operandi degli pseudo sacerdoti, al termine è scattata nei loro confronti la denuncia per truffa.L’operazione effettuata si inquadra nel più ampio contesto di rafforzamento delle misure di controllo del territorio disposte con un’ordinanza di servizio del Questore di Roma Nicolò D’Angelo in vista del Giubileo.

Anche oggi il gruppo di pianificazione istituito presso la Questura ha aggiornato il quadro informativo relativo al grande evento definendo nel dettaglio i dispositivi di sicurezza delle 7 aree progettuali individuate che includono le Basiliche, gli itinerari giubilari, le chiese confessionali e le stazioni ferroviarie.

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