Sei migranti su dieci chiedono asilo a Berlino. Solo l’8% sceglie l’Italia

Di Marco Bresolin La solidarietà tra i Paesi europei resta un concetto vuoto. I (timidi) segnali positivi che erano arrivati negli ultimi due mesi del 2016 sul fronte della redistribuzione dei richiedenti asilo si sono subito interrotti a gennaio. E ora la Commissione, per la prima volta, minaccia sanzioni.  A un anno e mezzo dall’inizio del piano, solo 11.966 richiedenti asilo sono stati redistribuiti da Italia (3.200) e Grecia (8.766). Meno di 1.700 nel gennaio 2017, ben lontano dall’obiettivo mensile di 3.000 fissato dalla Commissione. Stesso discorso per i reinsediamenti dei rifugiati che si trovano in Giordania, Libano e Tunisia: solo 13.968 sono stati accolti in Europa. L’obiettivo era di arrivare a 22.504. Il vice-presidente Frans Timmermans, olandese, ha ribadito che in questo momento è necessario continuare a fare una «pressione politica» su chi non rispetta gli impegni (Austria, Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca su tutti) anche da parte degli […]

LA LETTERA DI MICHELE FA RIFLETTERE ED E’ DA PRENDERE SERIAMENTE IN CONSIDERAZIONE

Di Salvatore Santoru Recentemente un giovane di trent’anni si è suicidato un trent’enne precario di nome Michele.Nella lettera,riportata da diverse testate e siti di informazione e controinformazione(1), il giovane sostiene di ritenersi appartenente a una ‘generazione perduta’ e spiega i motivi del suo tragico gesto.Il tragico gesto del ragazzo è stato interpretato in vari modi e c’è chi ne ha visto solamente l’aspetto psicologico,chi quello politico,chi quello sociale e così via.In generale si può dire che da soli tutti questi aspetti non bastino a spiegare il tragico gesto, che risulta essere nello stesso tempo una tragedia personale e collettiva.Tale aspetto risulta evidente leggendo la stessa lettera, che se non rappresenta comunque un vero “manifesto” dello scontento precario e giovanile simboleggia allo stesso tempo lo scontento,il disagio e la disperazione in cui molti giovani adulti si ritrovano oggi,a causa della crisi economica ma anche della crisi sociale e culturale che vive […]

LA LETTERA DI MICHELE FA RIFLETTERE ED E’ DA PRENDERE SERIAMENTE IN CONSIDERAZIONE

Di Salvatore Santoru Recentemente un giovane di trent’anni si è suicidato un trent’enne precario di nome Michele.Nella lettera,riportata da diverse testate e siti di informazione e controinformazione(1), il giovane sostiene di ritenersi appartenente a una ‘generazione perduta’ e spiega i motivi del suo tragico gesto.Il tragico gesto del ragazzo è stato interpretato in vari modi e c’è chi ne ha visto solamente l’aspetto psicologico,chi quello politico,chi quello sociale e così via.In generale si può dire che da soli tutti questi aspetti non bastino a spiegare il tragico gesto, che risulta essere nello stesso tempo una tragedia personale e collettiva.Tale aspetto risulta evidente leggendo la stessa lettera, che se non rappresenta comunque un vero “manifesto” dello scontento precario e giovanile simboleggia allo stesso tempo lo scontento,il disagio e la disperazione in cui molti giovani adulti si ritrovano oggi,a causa della crisi economica ma anche della crisi sociale e culturale che vive […]

Le archiviazioni per Mafia Capitale

 (ANSA/ANGELO CARCONI) http://www.ilpost.it/2017/02/08/le-archiviazioni-per-mafia-capitale/ La giudice per le indagini preliminari di Roma Flavia Costantini ha archiviato le accuse contro 113 persone sulle 116 indagate in un filone dell’inchiesta conosciuta come “Mafia Capitale”, non trovando «elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio». Il provvedimento di archiviazione riguarda anche l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente del Lazio Nicola Zingaretti. Nel frattempo va comunque avanti il processo principale di “Mafia Capitale”, in cui sono imputate 46 persone per reati che vanno dall’associazione criminale di tipo mafioso alla corruzione, dalla turbativa d’asta all’estorsione, al riciclaggio e all’usura, che è iniziato nel novembre del 2015 ed è arrivato alla sua 173esima udienza. Tra gli imputati del processo ci sono anche Massimo Carminati, ex terrorista di estrema destra in passato vicino alla banda della Magliana, e Salvatore Buzzi, fondatore della cooperativa di ex carcerati “29 Giugno”. Entrambi secondo la procura erano a capo di un’organizzazione di tipo […]

Le archiviazioni per Mafia Capitale

 (ANSA/ANGELO CARCONI) http://www.ilpost.it/2017/02/08/le-archiviazioni-per-mafia-capitale/ La giudice per le indagini preliminari di Roma Flavia Costantini ha archiviato le accuse contro 113 persone sulle 116 indagate in un filone dell’inchiesta conosciuta come “Mafia Capitale”, non trovando «elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio». Il provvedimento di archiviazione riguarda anche l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente del Lazio Nicola Zingaretti. Nel frattempo va comunque avanti il processo principale di “Mafia Capitale”, in cui sono imputate 46 persone per reati che vanno dall’associazione criminale di tipo mafioso alla corruzione, dalla turbativa d’asta all’estorsione, al riciclaggio e all’usura, che è iniziato nel novembre del 2015 ed è arrivato alla sua 173esima udienza. Tra gli imputati del processo ci sono anche Massimo Carminati, ex terrorista di estrema destra in passato vicino alla banda della Magliana, e Salvatore Buzzi, fondatore della cooperativa di ex carcerati “29 Giugno”. Entrambi secondo la procura erano a capo di un’organizzazione di tipo […]

Ultimatum dei big Pd a Renzi: premio alla coalizione o salti

Di Laura CesarettiA pochi giorni dalla Direzione di lunedì, la tensione interna al Pd sale. E per la prima volta, dalla maggioranza che finora ha sostenuto Matteo Renzi, arriva un avvertimento al segretario: non è affatto detto che anche se si va ad elezioni anticipate il candidato premier del Pd sia tu.Il messaggio è partito ieri sera, dopo una concitata serie di riunioni: all’improvviso, nella Montecitorio semideserta del dopocena, si sono materializzati ministri e capicorrente di peso, da Dario Franceschini ad Andrea Orlando a Maurizio Martina a Gianni Cuperlo. Obiettivo comune: disinnescare quello che qualcuno definisce «il ricatto» di Renzi (premio di maggioranza alla coalizione, ma solo in cambio di elezioni a giugno) e far capire al segretario che, se non si adatta a concordare la linea e ad ascoltare i desiderata del corpaccione del partito, la maggioranza interna si può ribaltare e nel Pd può nascere un’alternativa alla sua […]

Ultimatum dei big Pd a Renzi: premio alla coalizione o salti

Di Laura CesarettiA pochi giorni dalla Direzione di lunedì, la tensione interna al Pd sale. E per la prima volta, dalla maggioranza che finora ha sostenuto Matteo Renzi, arriva un avvertimento al segretario: non è affatto detto che anche se si va ad elezioni anticipate il candidato premier del Pd sia tu.Il messaggio è partito ieri sera, dopo una concitata serie di riunioni: all’improvviso, nella Montecitorio semideserta del dopocena, si sono materializzati ministri e capicorrente di peso, da Dario Franceschini ad Andrea Orlando a Maurizio Martina a Gianni Cuperlo. Obiettivo comune: disinnescare quello che qualcuno definisce «il ricatto» di Renzi (premio di maggioranza alla coalizione, ma solo in cambio di elezioni a giugno) e far capire al segretario che, se non si adatta a concordare la linea e ad ascoltare i desiderata del corpaccione del partito, la maggioranza interna si può ribaltare e nel Pd può nascere un’alternativa alla sua […]

Di Maio contro la stampa: ricostruzioni indegne sul caso nomine

Di Maio attacca la stampa: ricostruzioni indegne sul caso nomine FONTE:http://www.globalist.it/politics/articolo/211537/di-maio-attacca-la-stampa-ricostruzioni-indegne-sul-caso-nomine.html È di ieri sera la notizia che la sindaca di Roma Virginia Raggi è nuovamente indagata per concorso in abuso d’ufficio sul caso nomine – in questo secondo filone per la promozione di Salvatore Romeo – e con questa notizia arriva anche la pronta reazione del candidato premier grillino, Luigi di Maio, che si scaglia contro i giornalisti scrivendo una lettera al presidente dell’Ordine Enzo Jacopino. L’accusa è, con tanto di nomi di giornalisti citati, aver inscenato “uno spettacolo indegno” da parte di certa stampa, nel trattare le vicende che toccano il movimento 5 stelle su Roma. Il vicepresidente della Camera denuncia ricostruzione indegne, che gettano discredito sul movimento: “La campagna diffamatoria nei confronti del Movimento 5 Stelle deve finire. Vi chiedo di reagire”, scrive su facebook l’esponente pentastellato annunciando di aver consegnato una lettera a Iacopino. I giornali nel […]

Di Maio contro la stampa: ricostruzioni indegne sul caso nomine

Di Maio attacca la stampa: ricostruzioni indegne sul caso nomine FONTE:http://www.globalist.it/politics/articolo/211537/di-maio-attacca-la-stampa-ricostruzioni-indegne-sul-caso-nomine.html È di ieri sera la notizia che la sindaca di Roma Virginia Raggi è nuovamente indagata per concorso in abuso d’ufficio sul caso nomine – in questo secondo filone per la promozione di Salvatore Romeo – e con questa notizia arriva anche la pronta reazione del candidato premier grillino, Luigi di Maio, che si scaglia contro i giornalisti scrivendo una lettera al presidente dell’Ordine Enzo Jacopino. L’accusa è, con tanto di nomi di giornalisti citati, aver inscenato “uno spettacolo indegno” da parte di certa stampa, nel trattare le vicende che toccano il movimento 5 stelle su Roma. Il vicepresidente della Camera denuncia ricostruzione indegne, che gettano discredito sul movimento: “La campagna diffamatoria nei confronti del Movimento 5 Stelle deve finire. Vi chiedo di reagire”, scrive su facebook l’esponente pentastellato annunciando di aver consegnato una lettera a Iacopino. I giornali nel […]

LA DENUNCIA DI EMILIANO CONTRO IL PD: ‘E’ DIVENTATO IL PARTITO DEI BANCHIERI E DELL’ESTABLISHMENT’

Di Salvatore SantoruDalle colonne de La Stampa(1) è arrivato un duro attacco da parte del governatore pugliese Michele Emiliano verso l’attuale PD.Emiliano ha sostenuto che il PD “è diventato il partito dei banchieri, dei finanzieri, dell’establishment. Un partito interessato solo ai potenti e non al popolo”(2).NOTE:(1)http://www.lastampa.it/2017/02/07/italia/politica/emiliano-con-banche-e-finanza-ci-siamo-dimenticati-di-chi-rimasto-escluso-thNz3Ray8yuuF9aZWEmmeJ/pagina.html(2)http://www.ilgiornale.it/news/politica/emiliano-pd-diventato-partito-dei-banchieri-e-finanzieri-1360473.html