ALBANIA, ARRESTATA EDUCATRICE ISLAMISTA CHE DIFFONDEVA PROPAGANDA DELL’ISIS TRA I BAMBINI IN UNA SCUOLA CORANICA DI SCUTARI

Di Salvatore Santoru In Albania una maestra che insegnava in una scuola coranica di Scutari(1) è stata accusata di aver fatto propaganda dell’ISIS ai suoi allievi(2).La donna,Emine Alushi,è accusata di aver fatto un vero e proprio lavaggio del cervello ai ragazzini, sostenendo che l’ISIS non era un’organizzazione terrorista o che Bin Laden era un buon leader.La comunità islamica albanese proprietaria della scuola coranica,la “Komuniteti Mysliman i Shqipërisë”(KMSH),ha preso le distanze dal fatto e affermato che si è trattato di un’iniziativa privata di cui non erano a conoscenza. NOTE: (1)http://www.balkanweb.com/site/profil-kush-eshte-emine-alushi-mesuesja-qe-u-arrestua-per-propagande-te-isis/ (2)http://www.ilgiornale.it/news/mondo/albania-arrestata-educatrice-isis-faceva-lavaggio-cervello-1353476.html

TERRORISMO, IL KILLER DI ISTANBUL: ‘VOLEVO COLPIRE PIAZZA TAKSIM’

Il killer di Istanbul: “Volevo colpire piazza Taksim” Da lastampa.it Il killer del nightclub «Reina» a Istanbul, l’uzbeko Abdulkadir Masharipov, voleva colpire a piazza Taksim la notte di Capodanno, ma ha deciso di cambiare obiettivo per le rigide misure di sicurezza presenti. È quanto emerso dall’interrogatorio dell’attentatore arrestato, secondo i media turchi. Masharipov, che ha confessato di aver commesso la strage nella quale hanno perso la vita 39 persone, avrebbe dichiarato di aver ricevuto il via libera direttamente da Raqqa, la “capitale” dell’Isis in Siria, dopo aver proposto la discoteca sul Bosforo come obiettivo alternativo alla centralissima Taksim.  FONTE:http://www.lastampa.it/2017/01/18/esteri/il-killer-di-istanbul-volevo-colpire-piazza-taksim-rBwTOjrI2Me8Ah2m8b1tjN/pagina.html

TERRORISMO, IL KILLER DI ISTANBUL: ‘VOLEVO COLPIRE PIAZZA TAKSIM’

Il killer di Istanbul: “Volevo colpire piazza Taksim” Da lastampa.it Il killer del nightclub «Reina» a Istanbul, l’uzbeko Abdulkadir Masharipov, voleva colpire a piazza Taksim la notte di Capodanno, ma ha deciso di cambiare obiettivo per le rigide misure di sicurezza presenti. È quanto emerso dall’interrogatorio dell’attentatore arrestato, secondo i media turchi. Masharipov, che ha confessato di aver commesso la strage nella quale hanno perso la vita 39 persone, avrebbe dichiarato di aver ricevuto il via libera direttamente da Raqqa, la “capitale” dell’Isis in Siria, dopo aver proposto la discoteca sul Bosforo come obiettivo alternativo alla centralissima Taksim.  FONTE:http://www.lastampa.it/2017/01/18/esteri/il-killer-di-istanbul-volevo-colpire-piazza-taksim-rBwTOjrI2Me8Ah2m8b1tjN/pagina.html

SIRIA, DEIR EZZOR: AGGIORNAMENTO ALLE 16.20

Di M.L. http://ancorafischia.altervista.org/ Continuano i bombardamenti russi (oggi 85) Voci non confermate parlano di forze speciali Hezbollah, inviate in soccorso dei governativi. Sembrano invece false le voci di arruolamenti, forzati,  di giovani coscritti. Aggiornamento dalla battaglia ore 13.50 Il fronte sembra essersi stabilizzato. Contrattacco forze governative per riconquistare alcuni punti chiave attorno all’aeroporto Sembrerebbe che dalla provincia di Raqqa stiano arrivando ulteriori rinforzi per i terroristi Continuano i bombardamenti russi Ferito governatore della città Aggiornamento dalla battaglia ore 11.24 Quanto riportiamo non ha conferme ufficiali la situzione rimane molto confusa. Situazione sempre più drammatica a Deir Ezzor, sembrerebbe che i governativi, ma non ci sono conferme ufficiali stiano arruolando tra i giovani truppe di leva nel tentativo disperato di arginare l’avanzata dell’ISIS. Intanto cominciano ad arrivare, per mezzo dei social le prime immagini di soldati siriani decapitate. Sarebbero almeno 120 i caduti tra i governativi. Nella tarda serata di ieri l’aviazione russa […]

SIRIA,AGGIORNAMENTI: DEIR EZZOR ASSEDIATA DALL’ISIS, IN PERICOLO 120MILA CIVILI

Di M.L. http://ancorafischia.altervista.org/ L’ISIS ha annunciato di aver occupato la via che collega Deir Ezzor all’aeroporto, vitale questo per il rifornimento della città.Il gruppo terroristico sta ora concentrando gli sforzi contro la base aerea. Per riuscire nell’impresa l’ISIS ha usato la solita tecnica degli attacchi suicidi per indebolire le difese dell’esercito siriano.Gli oltre 40 attacchi aerei siriani non sono stati sufficienti per fermare i terroristi. La battaglia ancora infuria, i soldati dell’esercito siriano, senza nessuna possibilità di ritirata, devono rompere l’assedio o morire provandoci, vista la sorte che toccherebbe loro se cadessero prigionieri dei terroristi. Le aree civili di Al-Qossour e Al-Joura sono prese di mira dai bombardamenti dei terroristi, che stanno causando morte tra la popolazione. Si stima che ben 14.000 combattenti ISIS stiano partecipando a questa operazione per occupare Deir Ezzor.Nel frattempo, sembra che gli ufficiali dell’ISIS abbiano promesso una casa e una moglie a Deir Ezzor per […]

SIRIA,AGGIORNAMENTI: DEIR EZZOR ASSEDIATA DALL’ISIS, IN PERICOLO 120MILA CIVILI

Di M.L. http://ancorafischia.altervista.org/ L’ISIS ha annunciato di aver occupato la via che collega Deir Ezzor all’aeroporto, vitale questo per il rifornimento della città.Il gruppo terroristico sta ora concentrando gli sforzi contro la base aerea. Per riuscire nell’impresa l’ISIS ha usato la solita tecnica degli attacchi suicidi per indebolire le difese dell’esercito siriano.Gli oltre 40 attacchi aerei siriani non sono stati sufficienti per fermare i terroristi. La battaglia ancora infuria, i soldati dell’esercito siriano, senza nessuna possibilità di ritirata, devono rompere l’assedio o morire provandoci, vista la sorte che toccherebbe loro se cadessero prigionieri dei terroristi. Le aree civili di Al-Qossour e Al-Joura sono prese di mira dai bombardamenti dei terroristi, che stanno causando morte tra la popolazione. Si stima che ben 14.000 combattenti ISIS stiano partecipando a questa operazione per occupare Deir Ezzor.Nel frattempo, sembra che gli ufficiali dell’ISIS abbiano promesso una casa e una moglie a Deir Ezzor per […]

Così la Sardegna è diventata la Guantanamo d’Italia

Di Marco Sarti http://www.linkiesta.it/ La Guantanamo d’Italia è in Sardegna. Negli ultimi tempi circa venti presunti jihadisti sono stati trasferiti nelle carceri dell’isola. Rinchiusi nelle case circondariali di Bancali e Badu’e Carros, a Sassari e Nuoro. Rappresentano la metà dei 44 islamici detenuti nelle nostre prigioni e accusati di terrorismo internazionale. «Persone alle quali sarebbero già stati contestati legami con cellule terroristiche attive o dormienti – scrive il senatore del Partito democratico Ignazio Angioni in un’interrogazione depositata pochi giorni fa a Palazzo Madama – e con comportamenti sospetti durante la detenzione». Tutti detenuti sotto monitoraggio da parte del nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria. In questi giorni diversi parlamentari sardi hanno sollevato il caso. Preoccupati dalla decisione di trasferire i presunti terroristi, anche per le carenze di personale in cui versano le case circondariali dell’isola. Recentemente il deputato del movimento Unidos Mauro Pili ha svolto una visita ispettiva nel carcere di Sassari, che ospita 18 presunti […]

SCONTRI TRA LE FORZE IRACHENE E L’ISIS PER L’UNIVERSITÀ DI MOSUL

http://www.tpi.it/mondo/iraq/forze-irachene-universita-mosul-iraq Le forze governative sono entrate nel campus dell’università di Mosul, rende noto l’emittente araba al-Mayadin, vicina all’Iran, venerdì 13 gennaio 2017. Le truppe d’élite irachene hanno ottenuto il controllo di diversi edifici nell’area, ma i media locali riferiscono che ci sono violenti scontri tra i soldati e i jihadisti. Nei giorni scorsi sembra che i miliziani dell’Isis – che usavano il complesso edilizio come base e, in particolare, i laboratori per produrre armi chimiche – abbiano saccheggiato e danneggiato alcuni dei locali dell’università. Nel frattempo, i soldati iracheni hanno anche ottenuto il controllo di un secondo ponte sul Tigri. Il fiume divide a metà la città separando la parte orientale, dove prosegue l’avanzata delle forze di Baghdad, dalla parte occidentale, ancora interamente sotto il controllo del sedicente Stato islamico, che nel 2014 ha stabilito nella città settentrionale irachena la sua capitale. Le truppe d’élite del servizio antiterrorismo iracheno hanno raggiunto il cosiddetto […]