IL FUTURO DELLA SIRIA TRA RUSSIA E TURCHIA

Intervista di Marianna Di Piazza a Gianluca Pastori Di Marianna Di Piazza http://www.magzine.it/ «Dal punto di vista economico tra Russia e Turchia gli accordi sono molti, ma in campo politico sono emerse importanti rivalità». Gianluca Pastori, docente di Storia delle relazioni internazionali all’Università Cattolica del Sacro Cuore e fondatore di SeSaMo, Società per gli Studi sul Medio Oriente, analizza i rapporti tra i due Paesi sullo sfondo della guerra civile siriana. Il 23 gennaio ha avuto luogo ad Astana, in Kazakistan, la prima conferenza che avrebbe potuto portare a una soluzione di pace in Siria. Su cosa si è fondato l’incontro organizzato da Russia, Turchia e Iran? «La conferenza rientra nella strategia di immagine che la Russia sta perseguendo da diversi anni. Putin vuole dimostrare di essere capace di svolgere un ruolo attivo sul piano politico, a differenza di ONU e Stati Uniti. Ognuna delle parti in gioco ha i propri interessi geopolitici […]

Come sarà la nuova Siria? Ecco la proposta di Costituzione della Russia per il paese arabo

Da http://www.lantidiplomatico.it/ L’emittente russa RT ha pubblicato in anteprima la proposta della Russia per la futura Costituzione siriana, definendola una documento pieno di “innovazioni al fine di rafforzare la democrazia e sostenere la diversità culturale in Siria.” 27/01/2017 RT ha avuto accesso al progetto di un progetto di costituzione per la Siria preparato da Mosca. Il nuovo documento ha lo scopo di “garantire la sicurezza, l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale dello Stato”, e a “costruire uno Stato di diritto democratico che garantisca la supremazia della legge” e “ottenere la formazione di una società civile.” Una delle idee proposte è quello di cambiare il nome del paese e convertire l’attuale Repubblica araba siriana nella Repubblica siriana. Ciò dovrebbe essere fatto per sottolineare la diversità culturale di un paese dove ci sono significative comunità curde e armene, e quindi garantire “la pace e l’amicizia con gli altri popoli”. In un altro documento si affronta […]

Come sarà la nuova Siria? Ecco la proposta di Costituzione della Russia per il paese arabo

Da http://www.lantidiplomatico.it/ L’emittente russa RT ha pubblicato in anteprima la proposta della Russia per la futura Costituzione siriana, definendola una documento pieno di “innovazioni al fine di rafforzare la democrazia e sostenere la diversità culturale in Siria.” 27/01/2017 RT ha avuto accesso al progetto di un progetto di costituzione per la Siria preparato da Mosca. Il nuovo documento ha lo scopo di “garantire la sicurezza, l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale dello Stato”, e a “costruire uno Stato di diritto democratico che garantisca la supremazia della legge” e “ottenere la formazione di una società civile.” Una delle idee proposte è quello di cambiare il nome del paese e convertire l’attuale Repubblica araba siriana nella Repubblica siriana. Ciò dovrebbe essere fatto per sottolineare la diversità culturale di un paese dove ci sono significative comunità curde e armene, e quindi garantire “la pace e l’amicizia con gli altri popoli”. In un altro documento si affronta […]

Il sogno dell’Arabia Saudita di diventare la potenza araba e musulmana dominante nel mondo è fallito completamente

Di  Patrick Cockburn Non più tardi di due anni fa, il tentativo durato un  secolo, dell’Arabia Saudita di imporsi come la potenza principale tra gli Stati Arabi e Islamici sembrava stesse avendo successo. Un documento del Dipartimento di Stato inviato dall’ex Segretario di Stato, Hillary Clinton, nel 2014 e pubblicato da Wikileaks, parlava dei sauditi e dei qatarioti come rivali che gareggiavano per “dominare il mondo sunnita”. Un anno più tardi, nel dicembre 2015, i servizi segreti tedeschi, BND (Servizio federale di informazione – Bundesnachrichtendienst), erano così preoccupati per la crescente influenza dell’Arabia Saudita, che fecero il passo straordinario di produrre un promemoria in cui si diceva che “la precedente cauta posizione diplomatica di membri importanti più anziani  della famiglia reale sta venendo sostituita da una precipitosa politica di intervento.” Un  governo tedesco imbarazzato costrinse il BND a smentire, ma nello scorso anno le sue paure sull’impatto destabilizzante di politiche […]

I recenti attentati terroristici e il cambiamento di alleanze e di rapporti di forza in Medio Oriente

Di Domenico Moro Gli attentati terroristici di Capodanno a Istanbul, dove sono state uccise trentanove persone, e del 19 dicembre a Ankara, dove è stato ucciso l’ambasciatore russo Andrey Karlov, e a Berlino, dove sono state uccise dodici persone, per quanto possano essere diversi, hanno qualcosa che li lega. Il collegamento è rappresentato da quanto è accaduto in Siria. Qui, la caduta di Aleppo non ha rappresentato soltanto la caduta della principale città siriana nelle mani del fronte jihadista che combatte il presidente siriano Assad. Più in generale, rappresenta la sconfitta delle forze jihadiste in Siria, che ora si vendicano nei confronti di chi li aveva appoggiati, cercando di utilizzarli ai propri fini, per poi abbandonarli. Non si tratta di una novità assoluta. L’ex agente dei servizi segreti militari italiani, Nino Arconte, ha rivelato, come ho riportato nel mio libro “La terza guerra mondiale e il fondamentalismo islamico”, che alla […]

I recenti attentati terroristici e il cambiamento di alleanze e di rapporti di forza in Medio Oriente

Di Domenico Moro Gli attentati terroristici di Capodanno a Istanbul, dove sono state uccise trentanove persone, e del 19 dicembre a Ankara, dove è stato ucciso l’ambasciatore russo Andrey Karlov, e a Berlino, dove sono state uccise dodici persone, per quanto possano essere diversi, hanno qualcosa che li lega. Il collegamento è rappresentato da quanto è accaduto in Siria. Qui, la caduta di Aleppo non ha rappresentato soltanto la caduta della principale città siriana nelle mani del fronte jihadista che combatte il presidente siriano Assad. Più in generale, rappresenta la sconfitta delle forze jihadiste in Siria, che ora si vendicano nei confronti di chi li aveva appoggiati, cercando di utilizzarli ai propri fini, per poi abbandonarli. Non si tratta di una novità assoluta. L’ex agente dei servizi segreti militari italiani, Nino Arconte, ha rivelato, come ho riportato nel mio libro “La terza guerra mondiale e il fondamentalismo islamico”, che alla […]

SIRIA, RAGGIUNTO ACCORDO TRA RUSSIA E TURCHIA

Di Salvatore SantoruE’ stato raggiunto un accordo tra Russia e Turchia per il cessate il fuoco in Siria.La notizia è stata annunciata dall’agenzia ufficiale turca “Anadolu” e l’intesa,come riportato dall’ANSA(1), verrà ora sottoposta all’approvazione del governo e dell’opposizione siriana.NOTE:(1)http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/12/28/turchiaaccordo-con-russia-cessate-fuoco_19b88351-94ce-45d3-9781-2e2a5dedd675.html

SIRIA, RAGGIUNTO ACCORDO TRA RUSSIA E TURCHIA

Di Salvatore SantoruE’ stato raggiunto un accordo tra Russia e Turchia per il cessate il fuoco in Siria.La notizia è stata annunciata dall’agenzia ufficiale turca “Anadolu” e l’intesa,come riportato dall’ANSA(1), verrà ora sottoposta all’approvazione del governo e dell’opposizione siriana.NOTE:(1)http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2016/12/28/turchiaaccordo-con-russia-cessate-fuoco_19b88351-94ce-45d3-9781-2e2a5dedd675.html

NIGERIA: L’ESERCITO GOVERNATIVO ESPUGNA L’ULTIMA ROCCAFORTE DI BOKO HARAM

Di Salvatore SantoruL’esercito governativo nigeriano ha respinto(1) i miliziani islamisti radicali di Boko Haram dall’ultima roccaforte del gruppo, situata nella foresta di Zambia.Cme riferito da “The Post Internazionale”(2) la notizia è stata resa nota dal presidente nigeriano Muhammadu Bihari in una dichiarazione ufficiale el 24 dicembre 2016.NOTE:(1)http://www.bbc.com/news/world-africa-38427462(2)http://www.tpi.it/mondo/nigeria/esercito-respinge-ribelli-book-haram-nigeriaFOTO:Un ragazzo saluta un gruppo di militari a Maiduguri, nel Borno nord orientale. Credit: Reutersvia “The Post Internazionale“.