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Rom Pride: mobilitazione europea

Di Cora Ranci

Il primo ottobre prossimo, cortei sfileranno nelle capitali europee per dire basta alle discriminazioni razziali contro i Rom
Dopo quello gay, arriva il Rom Pride. Una mobilitazione a livello europeo lanciata dalla European Grassroots Antiracist Movement (Egam), gruppo nato nel 2010 da Sos Racisme Francia che raccoglie la società civile antirazzista di quaranta Paesi europei, per denunciare le discriminazioni razziali di cui sono vittime i Rom, gli zigani e i gitani di tutta Europa.
Un anno fa, il governo francese ha inaugurato la politica di espulsione dei rom. Numerosi cittadini romeni e bulgari sono stati brutalmente espulsi dal Paese per la loro appartenenza etnica. Atti di violenza e sgomberi di campi avvengono quotidianamente in tutta Europa nell’indifferenza quasi generale, sia della società civile che delle classi politiche. In Ungheria, ci sono gruppi di estrema destra che mettono in fuga i rom dai villaggi in cui vivono, come è successo, ad esempio, nel paese di Gyongyospata nel marzo 2010. Sempre nel Paese magiaro, come anche in Repubblica Ceca, si ha spesso notizia di crimini razzisti e di assassini. In molti villaggi europei le comunità Rom vivono separate dal resto della popolazione, spesso segregate da muri costruiti dalle autorità apposta per isolarli. Avviene a Tarlungeni e a Baia Mare in Romania. A Michalovec, Košice, Prešov e Svinia in Slovacchia. A Silven in Bulgaria. In Serbia, Croazia, Moldavia, Francia e Turchia si ripetono ogni giorno violente discriminazioni razziali in tutti i settori della vita. Molti Rom vengono forzatamente rispediti in Kosovo: avviene in Germania, Danimarca, Svezia e così via. L’elenco delle discriminazioni potrebbe essere molto più lungo.
Si sta pericolosamente affermando – si legge nell’appello diffuso dagli organizzatori della mobilitazione – l’idea che questi atti di violenza rientrino nella normalità. Di qui un sussulto comune della società civile antirazzista europea per dire Basta.
L’appuntamento è per il primo di ottobre nelle piazze delle capitali europee. Cortei sfileranno nei cuori delle principali città per denunciare il razzismo contro i Rom, ma anche per fare conoscere, attraverso l’organizzazione di eventi culturali collegati, le diversità della cultura, della storia e dell’identità rom. Per smontare gli stereotipi e i cliches dominanti. E si formulerà una sola richiesta, semplice e chiara: l’uguaglianza dei diritti per tutte le persone che vivono in Europa, nel nome di una sola parola, la dignità.
Sos Razzismo Italia è tra le organizzazioni della società civile che hanno aderito alla mobilitazione. Referenti per l’Italia sono la presidente di Sos Razzismo, Angela Scalzo, e quella di Partita Romilor, Olga Bala.
A mobilitarsi saranno realtà associative provenienti anche da Albania, Germania, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Gran Bretagna, Ungheria, Kosovo, Lettonia, Moldavia, Montenegro, Norvegia, Romania, Serbia, Slovacchia e Turchia.

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38 comments

Anonimo Settembre 18, 2011 at 11:56 pm

Ma la maggior parte dei discndenti di quei nomadi partiti 700 anni fa dall'india non vogliono integrarsi. Sentono che integrandosi perderebbero il proprio modo di vivere, la concezione stessa della vita, insomma la loro identità. Tuttavia oggi questo voler continuare a vivere secondo i loro stili di vita coincide troppo spesso con l'infrangere le regole e le leggi dei paesi in cui vivono. Una condizione che per forza di cose li costringe ai margini della società vivendo di espedienti e commettendo reati. Non vi è una sola comunità, campo nomadi, villaggio di zingari che non sia coinvolta in attività ceìriminali; e l'ascesa di gruppi zingari nel panorama delle mafie europee e li a dimostrarlo: Casamonica a Roma(clan egemone nella capitale), zingari abruzzesi indiscussi monopolisti delle attività criminali in abruzzo così come in molte altre zone dell'italia centrale. Per non parlare dei clan gitani andalusi, delle agguerrite e violente mafie tzigane dell'est come in Bulgaria, Cekia, Slovacchia, ex jugolaslavia. Ho notizia della presenza in America del nord di criminali zingari (Gypsy) violentissimi, coinvolti in tutti i tipi di traffici, da quello di esseri umani a quello di droga e armi: http://www.policemag.com/Forums/Police-Magazine-Forum/From-the-Editor/New-Forum-Features/Gypsy-criminal-groups.aspxCredo l’unica soluzione sia lavorare sull’isruzione dei bambini rom, ma non solo; anche l’uso di decise politiche di repressione che scoraggino questa gente dal continuare a intraprendere attività come lo sfruttamento di minori, a volte anche neonati, per l’accattonaggio, la rapina e la prostituzione. Non è certo travestendoci da compresivi e solidali cittadini che facciamo il bene di innocenti bambini. E la falsa tolleranza, che fa sentire pulito chi chiude gli occhi, non fa il bene di innocenti creature.

Anonimo Settembre 18, 2011 at 11:56 pm

Ma la maggior parte dei discndenti di quei nomadi partiti 700 anni fa dall'india non vogliono integrarsi. Sentono che integrandosi perderebbero il proprio modo di vivere, la concezione stessa della vita, insomma la loro identità. Tuttavia oggi questo voler continuare a vivere secondo i loro stili di vita coincide troppo spesso con l'infrangere le regole e le leggi dei paesi in cui vivono. Una condizione che per forza di cose li costringe ai margini della società vivendo di espedienti e commettendo reati. Non vi è una sola comunità, campo nomadi, villaggio di zingari che non sia coinvolta in attività ceìriminali; e l'ascesa di gruppi zingari nel panorama delle mafie europee e li a dimostrarlo: Casamonica a Roma(clan egemone nella capitale), zingari abruzzesi indiscussi monopolisti delle attività criminali in abruzzo così come in molte altre zone dell'italia centrale. Per non parlare dei clan gitani andalusi, delle agguerrite e violente mafie tzigane dell'est come in Bulgaria, Cekia, Slovacchia, ex jugolaslavia. Ho notizia della presenza in America del nord di criminali zingari (Gypsy) violentissimi, coinvolti in tutti i tipi di traffici, da quello di esseri umani a quello di droga e armi: http://www.policemag.com/Forums/Police-Magazine-Forum/From-the-Editor/New-Forum-Features/Gypsy-criminal-groups.aspxCredo l’unica soluzione sia lavorare sull’isruzione dei bambini rom, ma non solo; anche l’uso di decise politiche di repressione che scoraggino questa gente dal continuare a intraprendere attività come lo sfruttamento di minori, a volte anche neonati, per l’accattonaggio, la rapina e la prostituzione. Non è certo travestendoci da compresivi e solidali cittadini che facciamo il bene di innocenti bambini. E la falsa tolleranza, che fa sentire pulito chi chiude gli occhi, non fa il bene di innocenti creature.

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 11:38 am

L'uso della repressione è il primo strumento che incoraggia la criminalità,e non è certo con essa che si possono risolvere tutti i problemi.Tu dici che tutte le comunità di rom sono coinvolte in attività criminali,questo dovresti dimostrarlo perchè se no è solo propaganda razzista,è un pò come dire che gli italiani sono tutti mafiosi(e pensa che in Sud America,nei Balcani la maggior parte dei pedofili e trafficanti vari sono italiani,quindi facendo un ragionamento come il tuo).Per la maggior parte i rom sono costretti a vivere in campi(per lo più di concentramento)per colpa delle autorità,e comunque molti rom o sono integrati o vogliono avere una vita decente come tutti(e altri sono più legati alle tradizioni e preferiscono non integrarsi dentro la "nostra" società,ma questo è un'altro discorso).E non dimentichiamo che i rom sono da sempre stati vittime delle persecuzioni del "tollerante" Occidente,e non solo dei nazisti,sino agli anni 70 in Svizzera i bambini "colpevoli" di essere "zingari" erano vittime del potere psichiatrico e delle politiche di eugenetica (http://www.segretariatosociale.rai.it/atelier/altriluoghi/memorie/altriluoghi_eugenetica.html#Anchor-EUGENETICA-44591)e sterilizzazione coatta della "democrazia civilizzata".E molti pregiudizi e odi verso i rom(talmente diffusi nella società dell'odio,qual'è la nostra)derivano proprio dalla propaganda che giustificava le persecuzioni,le torture (e gli stermini)di persone colpevoli di essere nate "zingare".Se ci fosse meno discriminazione,meno pregiudizi in giro,forse le cose sarebbero diverse.E non dimentichiamoci che gli italiani negli USA,erano considerati tutti come mafiosi,criminali ecc(e ciò giustificava l'odio,la violenza e pure le stragi che ci sono state contro di loro)cosa che non era vera naturalmente.Le generalizzazioni sono sempre sbagliate.

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 11:38 am

L'uso della repressione è il primo strumento che incoraggia la criminalità,e non è certo con essa che si possono risolvere tutti i problemi.Tu dici che tutte le comunità di rom sono coinvolte in attività criminali,questo dovresti dimostrarlo perchè se no è solo propaganda razzista,è un pò come dire che gli italiani sono tutti mafiosi(e pensa che in Sud America,nei Balcani la maggior parte dei pedofili e trafficanti vari sono italiani,quindi facendo un ragionamento come il tuo).Per la maggior parte i rom sono costretti a vivere in campi(per lo più di concentramento)per colpa delle autorità,e comunque molti rom o sono integrati o vogliono avere una vita decente come tutti(e altri sono più legati alle tradizioni e preferiscono non integrarsi dentro la "nostra" società,ma questo è un'altro discorso).E non dimentichiamo che i rom sono da sempre stati vittime delle persecuzioni del "tollerante" Occidente,e non solo dei nazisti,sino agli anni 70 in Svizzera i bambini "colpevoli" di essere "zingari" erano vittime del potere psichiatrico e delle politiche di eugenetica (http://www.segretariatosociale.rai.it/atelier/altriluoghi/memorie/altriluoghi_eugenetica.html#Anchor-EUGENETICA-44591)e sterilizzazione coatta della "democrazia civilizzata".E molti pregiudizi e odi verso i rom(talmente diffusi nella società dell'odio,qual'è la nostra)derivano proprio dalla propaganda che giustificava le persecuzioni,le torture (e gli stermini)di persone colpevoli di essere nate "zingare".Se ci fosse meno discriminazione,meno pregiudizi in giro,forse le cose sarebbero diverse.E non dimentichiamoci che gli italiani negli USA,erano considerati tutti come mafiosi,criminali ecc(e ciò giustificava l'odio,la violenza e pure le stragi che ci sono state contro di loro)cosa che non era vera naturalmente.Le generalizzazioni sono sempre sbagliate.

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 11:50 am

Sono d'accordo sull'istruzione per i bambini rom(anche se dipende da quale istruzione gli si vuol dare) ,e aggiungo si dovrebbe lavorare anche sull'istruzione dei bambini italiani(e/o europei)per non farli cadere nella trappola del pregiudizio generalizzato(e nella nostra "società civile" (l'odio verso gli "zingari" da parte dei ragazzi di oggi è assai diffuso,vuoi per ignoranza,vuoi per sudditanza a questo sistema,sistema dell'odio,di cui purtroppo tantissimi giovani d'oggi sono vittime).E poi:non è certo travestendoci da legalitari e benpensanti cittadini che facciamo il bene di innocenti bambini.La criminalità esiste e va sconfitta,ma non certo con i suoi mezzi o (in questo caso)con le sue cause,si rischierebbe di aggravare ulteriormente la situazione.Comunque,grazie per il commento,sarei felice di una tua risposta ai miei commenti.Ciao.

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 11:50 am

Sono d'accordo sull'istruzione per i bambini rom(anche se dipende da quale istruzione gli si vuol dare) ,e aggiungo si dovrebbe lavorare anche sull'istruzione dei bambini italiani(e/o europei)per non farli cadere nella trappola del pregiudizio generalizzato(e nella nostra "società civile" (l'odio verso gli "zingari" da parte dei ragazzi di oggi è assai diffuso,vuoi per ignoranza,vuoi per sudditanza a questo sistema,sistema dell'odio,di cui purtroppo tantissimi giovani d'oggi sono vittime).E poi:non è certo travestendoci da legalitari e benpensanti cittadini che facciamo il bene di innocenti bambini.La criminalità esiste e va sconfitta,ma non certo con i suoi mezzi o (in questo caso)con le sue cause,si rischierebbe di aggravare ulteriormente la situazione.Comunque,grazie per il commento,sarei felice di una tua risposta ai miei commenti.Ciao.

Anonimo Settembre 19, 2011 at 8:38 pm

Part. 1Cerco di risondere schematicamente punto per punto al secondo commento.L’uso della repressione è si l’unico modo per contrastare e scoraggiare le azioni criminali. Guarda al banditismo Sardo che era appoggiato anche dalla pacifica pololazione. Li la repressione diede i suoi frutti. Il “povero” Gaetano Mesina, un simbolo appunto di tale fenomeno, forse è l’unico che in Italia è entrato in carcere ragazzino ed è uscito vecchio. Ha ottenuto più risultati contro la mafia il pool guidato da Giovanni Falcone in una dozzina d’anni di risolutà repressiva attività giudiziaria (fu incriminato da Falcone lo stesso Franco Franchi, poi prosciolto) o 150 anni di trattative, mezze misure, strategie di convivenza pacifica nella speranza che la mafia si sgonfiasse da sola? Sul coinvolgimento dei Rom hai capito bene. Fai le tue ricerche accurate per smentirmi. Lo ribadisco: ogni comunità rom è coinvolta in attività criminali. Soprattutto quelle stanziali. Te ne ho citate solo alcune perchè altrimenti non basterebbero 1000 pagine e tu non avresti la pazienza di arrivare alla fine. Solo Nella mia regione per intenderci: gli zingari di Cosenza, stanziali, formano insieme a quelli di Cassano allo Ionio, la più sanguinaria cosca della provincia, a un tempo alleati e avversari delle cosche locali. Quelli di Catanzaro, altrettanto violenti dettano legge in città, mica male per una regione governata dalla più potente organizzazione criminale d’europa(e all’interno di questa i rom sono inseriti a pieno titolo). Sugli zingari delle altre citta italaine e regioni come abruzzo o paesi dell’est abbi altrettanta determinazione nel cercare su internet notizie relative. E non parlo di furti di energia elettrica.

Anonimo Settembre 19, 2011 at 8:38 pm

Part. 1Cerco di risondere schematicamente punto per punto al secondo commento.L’uso della repressione è si l’unico modo per contrastare e scoraggiare le azioni criminali. Guarda al banditismo Sardo che era appoggiato anche dalla pacifica pololazione. Li la repressione diede i suoi frutti. Il “povero” Gaetano Mesina, un simbolo appunto di tale fenomeno, forse è l’unico che in Italia è entrato in carcere ragazzino ed è uscito vecchio. Ha ottenuto più risultati contro la mafia il pool guidato da Giovanni Falcone in una dozzina d’anni di risolutà repressiva attività giudiziaria (fu incriminato da Falcone lo stesso Franco Franchi, poi prosciolto) o 150 anni di trattative, mezze misure, strategie di convivenza pacifica nella speranza che la mafia si sgonfiasse da sola? Sul coinvolgimento dei Rom hai capito bene. Fai le tue ricerche accurate per smentirmi. Lo ribadisco: ogni comunità rom è coinvolta in attività criminali. Soprattutto quelle stanziali. Te ne ho citate solo alcune perchè altrimenti non basterebbero 1000 pagine e tu non avresti la pazienza di arrivare alla fine. Solo Nella mia regione per intenderci: gli zingari di Cosenza, stanziali, formano insieme a quelli di Cassano allo Ionio, la più sanguinaria cosca della provincia, a un tempo alleati e avversari delle cosche locali. Quelli di Catanzaro, altrettanto violenti dettano legge in città, mica male per una regione governata dalla più potente organizzazione criminale d’europa(e all’interno di questa i rom sono inseriti a pieno titolo). Sugli zingari delle altre citta italaine e regioni come abruzzo o paesi dell’est abbi altrettanta determinazione nel cercare su internet notizie relative. E non parlo di furti di energia elettrica.

Anonimo Settembre 19, 2011 at 8:40 pm

Part. 2 Poi si gli Italiani si possono definire mafiosi per mentalità, modo di fare, ecc. E’ chiaro che non tutti ma una buonissima parte lo è. Anch’io che non faccio abbastanza contro la ‘Ndrangheta la incentivo, e faccio parte del sistema, quando vado a un bar che so essere gestito per conto dei mafiosi per bere un thè. Parli di pedofilia, fai anche su questo tema una ricerca relativa agli abusi sui minori nelle comunità rom. Ho quelli molto piccoli costretti all’addiaccio o all’afa facendo gli accattoni, chiedendo l’elemosina, prostituendosi. Altra leggenda, nessuno costringe i rom a vivere nei campi, sai quanti tentativi vengono fatti per farli vivere secondo canoni più umani, vanificati sempre dal loro secco rifiuto. “preferiscono non integrarsi dentro la "nostra" società,ma questo è un'altro discorso” . No, no. Questo non è un’altro discorso è proprio qui il nodo centrale. Cosa significa? Che per te è normale che un bambino siccome la cultura dei propri genitori lo porta a girovagare per tanti paesi, non abbia quindi il diritto di andare a scuola e confrontarsi con i coetanei e sentirsi uno di loro? Come può integrarsi in una situazione di precarietà estrema?Poi il discorso vittimista non regge, cosa c’entra che in passato sono stati perseguitati? Tu forse non sai neanche quanti eccidi di massa di Italaini ci sono stati in Europa o nel mondo fino a pochi decenni fa( http://www.provincia.asti.it/hosting/moncalvo/boll9htm/aigues.htm ). Eppure non credo che quando un Italiano emigri all’estero, magari in uno di quei paesi, usi questi argomenti per giustificare la sua codizione di migrante. Nessuno nega le persecuzioni razziali di cui furono vittime i rom, non ultima quella della svizzera con le sterilizzazioni e l’adozione coattiva dei minori. Ma questo è esattamemte il trattamento che io riserverei alle famiglie mafiose in Calabria. Lo sai che nelle famiglie mafiose i bambini vengono iniziati gia da neonati, e poi istruiti fin da piccolissimi all’omertà, alla vendetta, all’odio verso lo Stato? Mandarli a scuola non basta, io li conosco bene, ero in classe coi figli dei mafiosi alcuni di questi si sono anche laureati, ma cosa credi che facciano i cittadini modello? Cosa credi che insegneranno ai propri figli? A rispettare il prossimo e la legge?

Anonimo Settembre 19, 2011 at 8:40 pm

Part. 2 Poi si gli Italiani si possono definire mafiosi per mentalità, modo di fare, ecc. E’ chiaro che non tutti ma una buonissima parte lo è. Anch’io che non faccio abbastanza contro la ‘Ndrangheta la incentivo, e faccio parte del sistema, quando vado a un bar che so essere gestito per conto dei mafiosi per bere un thè. Parli di pedofilia, fai anche su questo tema una ricerca relativa agli abusi sui minori nelle comunità rom. Ho quelli molto piccoli costretti all’addiaccio o all’afa facendo gli accattoni, chiedendo l’elemosina, prostituendosi. Altra leggenda, nessuno costringe i rom a vivere nei campi, sai quanti tentativi vengono fatti per farli vivere secondo canoni più umani, vanificati sempre dal loro secco rifiuto. “preferiscono non integrarsi dentro la "nostra" società,ma questo è un'altro discorso” . No, no. Questo non è un’altro discorso è proprio qui il nodo centrale. Cosa significa? Che per te è normale che un bambino siccome la cultura dei propri genitori lo porta a girovagare per tanti paesi, non abbia quindi il diritto di andare a scuola e confrontarsi con i coetanei e sentirsi uno di loro? Come può integrarsi in una situazione di precarietà estrema?Poi il discorso vittimista non regge, cosa c’entra che in passato sono stati perseguitati? Tu forse non sai neanche quanti eccidi di massa di Italaini ci sono stati in Europa o nel mondo fino a pochi decenni fa( http://www.provincia.asti.it/hosting/moncalvo/boll9htm/aigues.htm ). Eppure non credo che quando un Italiano emigri all’estero, magari in uno di quei paesi, usi questi argomenti per giustificare la sua codizione di migrante. Nessuno nega le persecuzioni razziali di cui furono vittime i rom, non ultima quella della svizzera con le sterilizzazioni e l’adozione coattiva dei minori. Ma questo è esattamemte il trattamento che io riserverei alle famiglie mafiose in Calabria. Lo sai che nelle famiglie mafiose i bambini vengono iniziati gia da neonati, e poi istruiti fin da piccolissimi all’omertà, alla vendetta, all’odio verso lo Stato? Mandarli a scuola non basta, io li conosco bene, ero in classe coi figli dei mafiosi alcuni di questi si sono anche laureati, ma cosa credi che facciano i cittadini modello? Cosa credi che insegneranno ai propri figli? A rispettare il prossimo e la legge?

Anonimo Settembre 19, 2011 at 8:42 pm

Part. 3Questi sono giudizi basati su fatti, non pregiudizi. Anch’io che ho origini albanesi difendo spesso gli albanesi d’Albania. Ma a volte certi sono indifendibili, come sono indifendibili gli Italiani che delinquono in giro per il mondo. Solo perchè la repressione è ed è stata usata contro innocenti non significa che non debba essere usata con chi commette crimini. Quindi quando sono oggetto di offese o di scherno per la mia provenienza rispondo con argomenti, non con il vittimismo o offendendo a mia volta. Ad esempio come credi che abbia risposto ad una cameriera russa che diceva che tutti i Russi dovrebbero essere grati a Putin?Credo con questo di aver risposto in parte anche al secondo commento.

Anonimo Settembre 19, 2011 at 8:42 pm

Part. 3Questi sono giudizi basati su fatti, non pregiudizi. Anch’io che ho origini albanesi difendo spesso gli albanesi d’Albania. Ma a volte certi sono indifendibili, come sono indifendibili gli Italiani che delinquono in giro per il mondo. Solo perchè la repressione è ed è stata usata contro innocenti non significa che non debba essere usata con chi commette crimini. Quindi quando sono oggetto di offese o di scherno per la mia provenienza rispondo con argomenti, non con il vittimismo o offendendo a mia volta. Ad esempio come credi che abbia risposto ad una cameriera russa che diceva che tutti i Russi dovrebbero essere grati a Putin?Credo con questo di aver risposto in parte anche al secondo commento.

Anonimo Settembre 19, 2011 at 8:50 pm

"non è certo travestendoci da legalitari e benpensanti cittadini che facciamo il bene di innocenti bambini.La criminalità esiste e va sconfitta,ma non certo con i suoi mezzi o (in questo caso)con le sue cause,si rischierebbe di aggravare ulteriormente la situazione"Non è certo travestendoci da tolleranti cittadini che facciamo il bene dei bambini che vediamo ai semafori, con qualunque condizione atmosferica, o rapinare, o prostituirsi. Ma con chi crede di parlare? Fa finta di non capire cosa dico? Questa è un'offesa ai principi da cui dice di essere mosso più che a me. QUESTA E' SCHIAVITU'! O PER VOI DEI DUE COMMENTI E' SOLO UNO STILE DI VITA DIVERSO DAL NOSTRO. PERCHE' SECONDO LEI CHE TRATTAMENTO MERITA CHI SCHIAVIZZA ALTRI ESSERI UMANI? RISPONDA.

Anonimo Settembre 19, 2011 at 8:50 pm

"non è certo travestendoci da legalitari e benpensanti cittadini che facciamo il bene di innocenti bambini.La criminalità esiste e va sconfitta,ma non certo con i suoi mezzi o (in questo caso)con le sue cause,si rischierebbe di aggravare ulteriormente la situazione"Non è certo travestendoci da tolleranti cittadini che facciamo il bene dei bambini che vediamo ai semafori, con qualunque condizione atmosferica, o rapinare, o prostituirsi. Ma con chi crede di parlare? Fa finta di non capire cosa dico? Questa è un'offesa ai principi da cui dice di essere mosso più che a me. QUESTA E' SCHIAVITU'! O PER VOI DEI DUE COMMENTI E' SOLO UNO STILE DI VITA DIVERSO DAL NOSTRO. PERCHE' SECONDO LEI CHE TRATTAMENTO MERITA CHI SCHIAVIZZA ALTRI ESSERI UMANI? RISPONDA.

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 9:18 pm

"Non è certo travestendoci da tolleranti cittadini che facciamo il bene dei bambini che vediamo ai semafori, con qualunque condizione atmosferica, o rapinare, o prostituirsi." Condanno senza se e senza ma la criminalità e qualunque abuso sulla vita umana.Io ho detto che la repressione non può essere la soluzione(o l'unica soluzione).Cioè che si deve cambiare prima di tutto è la mentalità e ci sono tanti strumenti per farlo e il problema,inoltre deve essere risolto alla radice. Ho contestato l'atteggiamento "legalitarista" del ricorso alla repressione.Sai in Italia,la più grande repressione contro la mafia è stata effettuata durante il fascismo(vedi prefetto Mori),e in effetti è stata debellata almeno in superficie,ma vari pezzi grandi sono rimasti e alla mafia si è sostituito il potere fascista(o tutte e due insieme).La mafia è il più grande problema dell'Italia,tuttavia non è vero che lo Stato sia il suo vero nemico,il vero nemico della mafia è la popolazione,e anzi lo Stato ha usato la mafia per lo sfruttamento del Sud da parte dei Savoia,e l'unità d'Italia è stata favorita anche grazie ad essa.La mafia del dopoguerra prende ordini dagli USA e una repressione da parte della polizia e dell'esercito(totalmente corrotti ai vertici)non risolverebbe il problema,essendo tra l'altro "servi" degli stessi poteri.La vera lotta contro la mafia deve partire dalla popolazione,e come inizio si potrebbe porre l'obiettivo di debellare,distruggere tutte le basi NATO strettamente collegate con i vertici mafiosi(vedi vicenda Pio della Torre,una vita contro le basi NATO,ucciso dalla mafia,vedi strategia della tensione ecc e che dire di Falcone ucciso per volere dei servizi segreti,proprio quelli che dovrebbero debellare la mafia e invece ne sono i finanziatori)

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 9:18 pm

"Non è certo travestendoci da tolleranti cittadini che facciamo il bene dei bambini che vediamo ai semafori, con qualunque condizione atmosferica, o rapinare, o prostituirsi." Condanno senza se e senza ma la criminalità e qualunque abuso sulla vita umana.Io ho detto che la repressione non può essere la soluzione(o l'unica soluzione).Cioè che si deve cambiare prima di tutto è la mentalità e ci sono tanti strumenti per farlo e il problema,inoltre deve essere risolto alla radice. Ho contestato l'atteggiamento "legalitarista" del ricorso alla repressione.Sai in Italia,la più grande repressione contro la mafia è stata effettuata durante il fascismo(vedi prefetto Mori),e in effetti è stata debellata almeno in superficie,ma vari pezzi grandi sono rimasti e alla mafia si è sostituito il potere fascista(o tutte e due insieme).La mafia è il più grande problema dell'Italia,tuttavia non è vero che lo Stato sia il suo vero nemico,il vero nemico della mafia è la popolazione,e anzi lo Stato ha usato la mafia per lo sfruttamento del Sud da parte dei Savoia,e l'unità d'Italia è stata favorita anche grazie ad essa.La mafia del dopoguerra prende ordini dagli USA e una repressione da parte della polizia e dell'esercito(totalmente corrotti ai vertici)non risolverebbe il problema,essendo tra l'altro "servi" degli stessi poteri.La vera lotta contro la mafia deve partire dalla popolazione,e come inizio si potrebbe porre l'obiettivo di debellare,distruggere tutte le basi NATO strettamente collegate con i vertici mafiosi(vedi vicenda Pio della Torre,una vita contro le basi NATO,ucciso dalla mafia,vedi strategia della tensione ecc e che dire di Falcone ucciso per volere dei servizi segreti,proprio quelli che dovrebbero debellare la mafia e invece ne sono i finanziatori)

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 9:32 pm

Oltre contesto la generalizzazione che si fa.Tu dici di essere albanese,e sai che degli albanesi in Italia si dice che siano tutti criminali ecc ecc.Naturalmente non è vero,certo è vero che esiste una forte mafia albanese internazionale coinvolta in traffici di ogni genere,questo non vuol dire che dietro ogni comunità di albanesi si nascondano criminali.Dici che gli "zingari" non vogliano integrarsi:falso ,dalle mie parti,in Sardegna sono state assegnate delle case popolari a degli "zingari" che hanno accettato senza problemi,e alcuni bambini rom sono andati per in un certo periodo anche nelle scuole,"naturalmente" accolti per lo più con disprezzo,ignoranza e indifferenza da parte dei giovani "civili".E poi l'odio contro gli "zingari" è diffusissimo tra la gente "normale",sopratutto i giovani,e sai, in Nord Sardegna i rom sono molto pochi e l'unica cosa che fanno è andare a mangiare alla Caritas.Ti cito alcuni "discorsi" di giovani sugli "zingari":"i neri vanno bene,fanno parte della nostra cultura,ma gli zingari no,sono i peggiori ecc" o ancora "Io sono contro il razzismo,rispetto tutti ma gli zingari sono feccia(o roba del genere),puzzano ecc".

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 9:32 pm

Oltre contesto la generalizzazione che si fa.Tu dici di essere albanese,e sai che degli albanesi in Italia si dice che siano tutti criminali ecc ecc.Naturalmente non è vero,certo è vero che esiste una forte mafia albanese internazionale coinvolta in traffici di ogni genere,questo non vuol dire che dietro ogni comunità di albanesi si nascondano criminali.Dici che gli "zingari" non vogliano integrarsi:falso ,dalle mie parti,in Sardegna sono state assegnate delle case popolari a degli "zingari" che hanno accettato senza problemi,e alcuni bambini rom sono andati per in un certo periodo anche nelle scuole,"naturalmente" accolti per lo più con disprezzo,ignoranza e indifferenza da parte dei giovani "civili".E poi l'odio contro gli "zingari" è diffusissimo tra la gente "normale",sopratutto i giovani,e sai, in Nord Sardegna i rom sono molto pochi e l'unica cosa che fanno è andare a mangiare alla Caritas.Ti cito alcuni "discorsi" di giovani sugli "zingari":"i neri vanno bene,fanno parte della nostra cultura,ma gli zingari no,sono i peggiori ecc" o ancora "Io sono contro il razzismo,rispetto tutti ma gli zingari sono feccia(o roba del genere),puzzano ecc".

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 9:37 pm

E poi visto che hai citato Putin,sai i ceceni non sono ben visti dai russi,anzi.Esiste una forte mafia cecena coinvolta in traffici di ogni tipo e collegata con il terrorismo islamista,e di questo fatto la Russia ne ha approfittato per scatenare la sua guerra,con la scusa di reprimere la criminalità.Sappiamo benissimo cosa è successo,e che l'obiettivo è stata la popolazione cecena,proprio quella che doveva essere difesa dai russi.

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 9:37 pm

E poi visto che hai citato Putin,sai i ceceni non sono ben visti dai russi,anzi.Esiste una forte mafia cecena coinvolta in traffici di ogni tipo e collegata con il terrorismo islamista,e di questo fatto la Russia ne ha approfittato per scatenare la sua guerra,con la scusa di reprimere la criminalità.Sappiamo benissimo cosa è successo,e che l'obiettivo è stata la popolazione cecena,proprio quella che doveva essere difesa dai russi.

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 9:50 pm

Il banditismo sardo merita un discorso diverso,e per esso si dovrebbe menzionare il banditismo,o anzi il terrorismo italiano che l'ha causato,mentre quello recente degli anni 70(Anonima Sequestri)in piena strategia della tensione era colluso,manovrato dai servizi segreti dell'Italia,e dunque da Stato,mafia/massoneria "deviata" .

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 9:50 pm

Il banditismo sardo merita un discorso diverso,e per esso si dovrebbe menzionare il banditismo,o anzi il terrorismo italiano che l'ha causato,mentre quello recente degli anni 70(Anonima Sequestri)in piena strategia della tensione era colluso,manovrato dai servizi segreti dell'Italia,e dunque da Stato,mafia/massoneria "deviata" .

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 9:58 pm

Comunque ti ringrazio nuovamente per i commenti,di cui condivido alcune cose e altre no,e per il tuo discutere portando argomentazioni(mentre in gen quando si parla dei rom,si sentono sempre i soliti slogan ricchi di pregiudizi contro di essi).Ripeto:sono d'accordo su ciò che dici della criminalità,ma non condivido il metodo della repressione e sopratutto non condivido questa generalizzazione contro i rom.Continua a rispondere e a portare avanti le tue argomentazioni,grazie

Informazione Consapevole Settembre 19, 2011 at 9:58 pm

Comunque ti ringrazio nuovamente per i commenti,di cui condivido alcune cose e altre no,e per il tuo discutere portando argomentazioni(mentre in gen quando si parla dei rom,si sentono sempre i soliti slogan ricchi di pregiudizi contro di essi).Ripeto:sono d'accordo su ciò che dici della criminalità,ma non condivido il metodo della repressione e sopratutto non condivido questa generalizzazione contro i rom.Continua a rispondere e a portare avanti le tue argomentazioni,grazie

Informazione Consapevole Settembre 20, 2011 at 4:03 pm

Comunque ripeto nuovamente:sono contro tutta la criminalità e l'abuso della vita.Penso che la criminalità(italiana,rom,albanese ecc)debba essere sconfitta totalmente,ma che per fare ciò l'uso della repressione non può essere l'unico metodo e a lungo andare può anche peggiorare la situazione.Ps:legalitari e benpensanti l'ho usato in modo negativo per indicare gli apologeti di un certo tipo di "legalità" poliziesca(law e order),così come tu hai usato in modo negativo la parola tolleranti per indicare i cosiddetti "buonisti".

Informazione Consapevole Settembre 20, 2011 at 4:03 pm

Comunque ripeto nuovamente:sono contro tutta la criminalità e l'abuso della vita.Penso che la criminalità(italiana,rom,albanese ecc)debba essere sconfitta totalmente,ma che per fare ciò l'uso della repressione non può essere l'unico metodo e a lungo andare può anche peggiorare la situazione.Ps:legalitari e benpensanti l'ho usato in modo negativo per indicare gli apologeti di un certo tipo di "legalità" poliziesca(law e order),così come tu hai usato in modo negativo la parola tolleranti per indicare i cosiddetti "buonisti".

Anonimo Settembre 20, 2011 at 5:30 pm

Sono albanese ma di antiche origini. Io sono Italiano. Ma sono legato a quell'antica etnia da in cui in parte orgogliosamente provengo. Di famiglia posso dire che provengo da una sana e tradizionale famiglia di nostalgici fascisti, antiborboni, nazionalisti, solidali e sempre impegnati con i bisognosi, di qualunque etnia fossero. I miei genitori che pur dicendosi anti-comunisti sono molto più tolleranti di me verso gli extracomunitari. Forse ti sorprenderà il fatto che sono a favore di unioni di fatto, unioni omosessuali. Sono per la rivolta sociale e l'eliminazione dell'attuale classe dirigente italaina, intesa come l'isieme di tutti i politici e buona parte dei maggiori imprenditori di questo sciagurato paese. Tuttavia è meglio chiarire cosa intendo per repressione: intendo equità, nessuna tolleranza verso chi è riconosciuto colpevole di reati e crimini, pene detentive pesanti e per questo più efficaci(perchè credete che i boss non vogliono il carcere duro?). Dalla mia famiglia ho sempre imparato che chi sbaglia deve pagare senza se e senza ma. Questa è la mia idea di uguaglianza.

Anonimo Settembre 20, 2011 at 5:30 pm

Sono albanese ma di antiche origini. Io sono Italiano. Ma sono legato a quell'antica etnia da in cui in parte orgogliosamente provengo. Di famiglia posso dire che provengo da una sana e tradizionale famiglia di nostalgici fascisti, antiborboni, nazionalisti, solidali e sempre impegnati con i bisognosi, di qualunque etnia fossero. I miei genitori che pur dicendosi anti-comunisti sono molto più tolleranti di me verso gli extracomunitari. Forse ti sorprenderà il fatto che sono a favore di unioni di fatto, unioni omosessuali. Sono per la rivolta sociale e l'eliminazione dell'attuale classe dirigente italaina, intesa come l'isieme di tutti i politici e buona parte dei maggiori imprenditori di questo sciagurato paese. Tuttavia è meglio chiarire cosa intendo per repressione: intendo equità, nessuna tolleranza verso chi è riconosciuto colpevole di reati e crimini, pene detentive pesanti e per questo più efficaci(perchè credete che i boss non vogliono il carcere duro?). Dalla mia famiglia ho sempre imparato che chi sbaglia deve pagare senza se e senza ma. Questa è la mia idea di uguaglianza.

Informazione Consapevole Settembre 21, 2011 at 11:22 am

A mio parere la repressione a lungo andare può portare a conseguenze negative e in molti casi anche peggiorare la situazione,non si può sacrificare la libertà per la sicurezza.Detto questo,il crimine va combattuto e ci sono tanti modi oltre alla mera repressione poliziesca :innanzitutto un'adeguata informazione/controinformazione sul fenomeno,un'analisi delle cause dello stesso,l'abbattimento del muro dell'omertà.Poi io farei una bella differenza tra "crimini e crimini":non si può paragonare ad es la criminalità organizzata con piccoli ladri,costretti dalla loro situazione economica.Per "estirpare" la piccola delinquenza sarebbe necessario rimuovere le cause economiche di gran parte di essa.Il principio "chi sbaglia deve pagare senza se e senza ma" potrebbe valere in una società veramente egualitaria,dove chi sbaglia,se esisterebbe, potrebbe essere "rieducato"(nel senso positivo)per poi poter tornare nella comunità una volta capiti i suoi errori.Nella società attuale,dove vige una forte diseguaglianza sociale,è un pò difficile l'applicazione di questo principio,anche a causa di una "giustizia" e di una politica corrotta sempre pronta a condannare pesci piccoli e non dar fastidio ai grandi.

Informazione Consapevole Settembre 21, 2011 at 11:22 am

A mio parere la repressione a lungo andare può portare a conseguenze negative e in molti casi anche peggiorare la situazione,non si può sacrificare la libertà per la sicurezza.Detto questo,il crimine va combattuto e ci sono tanti modi oltre alla mera repressione poliziesca :innanzitutto un'adeguata informazione/controinformazione sul fenomeno,un'analisi delle cause dello stesso,l'abbattimento del muro dell'omertà.Poi io farei una bella differenza tra "crimini e crimini":non si può paragonare ad es la criminalità organizzata con piccoli ladri,costretti dalla loro situazione economica.Per "estirpare" la piccola delinquenza sarebbe necessario rimuovere le cause economiche di gran parte di essa.Il principio "chi sbaglia deve pagare senza se e senza ma" potrebbe valere in una società veramente egualitaria,dove chi sbaglia,se esisterebbe, potrebbe essere "rieducato"(nel senso positivo)per poi poter tornare nella comunità una volta capiti i suoi errori.Nella società attuale,dove vige una forte diseguaglianza sociale,è un pò difficile l'applicazione di questo principio,anche a causa di una "giustizia" e di una politica corrotta sempre pronta a condannare pesci piccoli e non dar fastidio ai grandi.

Informazione Consapevole Settembre 21, 2011 at 11:22 am

E poi ripeto,certa criminalità,certa deliquenza si può sconfiggere definitivamente solo eliminandone le cause,prevalentemente economiche,sociali e politiche.Infatti,è un dato di fatto che nei paesi con minore diseguaglianza sociale come la Norvegia e i paesi nordici in gen,la violenza sia poco diffusa,mentre in quelli con maggiore diseguaglianza come gli USA(dove tra l'altro vige una forte repressione)sia oll'ordine del giorno.E questa diseguaglianza generatrice di violenza,degrado,miseria ecc si può combattere solo con la lotta contro il sistema generatrice di ciò:il neoliberismo,il capitalismo globalizzato e gen,lo strapotere delle banche e delle multinazionali,il militarismo imperialista ecc.Sistema tra l'altro fondato sul crimine legale:molti banchieri e industriali (così come molti politicanti)a buon ragione lì si può definire criminali,ma invece in questo sistema loro "pesci grossi" del crimine internazionale sono considerati come esempi da seguire.Anche la criminalità organizzata mondiale(mafie e company)dipende ,come ben si sa,da questo sistema e la lotta contro di essa dovrebbe riguardare anche la lotta contro il sistema attuale di cui ho parlato prima.Sono d'accordo sulla necessità della rivolta sociale,e sottolineo essa non dovrebbe riguardare solo l'Italia,ma l'intero mondo.

Informazione Consapevole Settembre 21, 2011 at 11:22 am

E poi ripeto,certa criminalità,certa deliquenza si può sconfiggere definitivamente solo eliminandone le cause,prevalentemente economiche,sociali e politiche.Infatti,è un dato di fatto che nei paesi con minore diseguaglianza sociale come la Norvegia e i paesi nordici in gen,la violenza sia poco diffusa,mentre in quelli con maggiore diseguaglianza come gli USA(dove tra l'altro vige una forte repressione)sia oll'ordine del giorno.E questa diseguaglianza generatrice di violenza,degrado,miseria ecc si può combattere solo con la lotta contro il sistema generatrice di ciò:il neoliberismo,il capitalismo globalizzato e gen,lo strapotere delle banche e delle multinazionali,il militarismo imperialista ecc.Sistema tra l'altro fondato sul crimine legale:molti banchieri e industriali (così come molti politicanti)a buon ragione lì si può definire criminali,ma invece in questo sistema loro "pesci grossi" del crimine internazionale sono considerati come esempi da seguire.Anche la criminalità organizzata mondiale(mafie e company)dipende ,come ben si sa,da questo sistema e la lotta contro di essa dovrebbe riguardare anche la lotta contro il sistema attuale di cui ho parlato prima.Sono d'accordo sulla necessità della rivolta sociale,e sottolineo essa non dovrebbe riguardare solo l'Italia,ma l'intero mondo.

Informazione Consapevole Settembre 21, 2011 at 11:30 am

Ps:sinceramente non mi sorprende più di tanto il fatto che tu sia a favore delle unioni omosessuali.Comunque mi fa piacere:dimostri di saper pensare con la tua testa e di avere delle idee chiare al di là dell'ideologia personale.Detto questo,in gen delle tue idee in gen codivido certe cose,e molte altre no.Ma come dice Evelyn Beatrice Hall "Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo"

Informazione Consapevole Settembre 21, 2011 at 11:30 am

Ps:sinceramente non mi sorprende più di tanto il fatto che tu sia a favore delle unioni omosessuali.Comunque mi fa piacere:dimostri di saper pensare con la tua testa e di avere delle idee chiare al di là dell'ideologia personale.Detto questo,in gen delle tue idee in gen codivido certe cose,e molte altre no.Ma come dice Evelyn Beatrice Hall "Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo"

Anonimo Settembre 22, 2011 at 10:47 pm

Basta con 'sta pippa degli zingari vittime del razzismo e perseguitati. Trattasi di criminali e come tali devono essere isolati (quelli italiani) o cacciati (quelli stranieri). Se non credete a me chiedete a quelle persone che hanno la sfortuna di vivere nelle vicinanze di un campo zingari. Poi ne riparliamo.

Anonimo Settembre 22, 2011 at 10:47 pm

Basta con 'sta pippa degli zingari vittime del razzismo e perseguitati. Trattasi di criminali e come tali devono essere isolati (quelli italiani) o cacciati (quelli stranieri). Se non credete a me chiedete a quelle persone che hanno la sfortuna di vivere nelle vicinanze di un campo zingari. Poi ne riparliamo.

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