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Reddito minimo garantito: il referendum si farà

In Austria c’è la Sozialhilfe, un reddito minimo garantito che viene aggiunto al sostegno per il cibo, in Norvegia c’è lo Stønad til livsopphold, letteralmente “reddito di esistenza”. In Belgio esiste un cosiddetto “reddito d’integrazione”, la Germania invece con l’Arbeitslosengeld II si impegna a garantire una dignitosa dimora a qualunque cittadino.

In tutti questi casi si tratta di aiuti finanziari garantiti a tutti, senza distinzioni di eta’ e condizioni sociali.

Da noi, una grande campagna popolare – coinvolte 200 città, con più di 250 iniziative tra banchetti e incontri pubblici – ha consentito in soli sei mesi di portare alla raccolta delle 50 mila firme necessarie per lanciare un referendum sul reddito minimo garantito.

Lo ha raccontato Maria Pia Pizzolante, della rete TILT, tra i promotori della proposta di iniziativa popolare, presente anche nel programma del Movimento 5 Stelle e a favore della quale si e’ schierato anche Nichi Vendola, leader di Sel .

Le firme raccolte, ha spiegato Pizzolante in occasione della conferenza stampa tenutasi alla Camera il 13 febbraio 2013, “saranno consegnate entro i primi 100 giorni della nuova legislatura, affinché la proposta di legge non rimanga solo una dichiarazione di intenti”.

Fonte:http://www.wallstreetitalia.com/article/1503986/crisi/reddito-minimo-garantito-il-referendum-si-fara.aspx

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4 comments

stefitiz Febbraio 18, 2013 at 7:11 pm

copio e diffondo. Ciao

Informazione Consapevole Febbraio 18, 2013 at 7:13 pm

Fai benissimo.Ciao :).

Anonimo Febbraio 19, 2013 at 12:16 pm

I reddito "minimo garantito" è tolto a chi lavora e produce e dato a chi non fa un caxxo. Parassitismo puro.

Anonimo Febbraio 28, 2013 at 2:41 pm

Quello che dici è una pura falsità, ti dovresti informare meglio su quanto accade nel resto d'Europa in tutti i paesi che hanno questo ammortizzatore sociale. Vedi la funzione del reddito minimo, è quella di garantire un minimo di dignità non a chi non fa un cazzo come dice tu, ma a chi non ha un lavoro perchè lo Stato non gli permette di trovarselo o non lo mette nelle condizioni di poter sopravvivere. Facciamo così allora, al nuovo governo proporrò di ridurre a tutti coloro che producono le ore di lavoro, tu lavori 40 ore beh visto che c'è crisi e non vuoi il reddito minimo, ne lavori soltanto 20 e le 20 ore rimanenti si fanno lavorare a chi il lavoro non ce l'ha. Gli italiani sono un popolo di egoisti e cinici, forse il peggior popolo che c'è al mondo, vedrai come rode il sedere se a tutti quelli che lavorano gli si levano 20 ore di lavoro, ma se fossi al governo lo farei subito. Siamo la vergogna nel mondo, mi auguro che il prossimo governo riformi l'intero sistema del welfare e si tolga a chi ha già e si dia a chi si muore di fame. Questa è la realtà carissimo amico.

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