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Quanto spendono gli italiani in libri in relazione agli altri paesi europei

 Fonte:http://www.maurocovacich.it/2012/08/quanto-spendono-gli-italiani-in-libri-in-relazione-agli-altri-paesi-europei/
Il mercato dell’editoria in Italia soffre di una costante recessione, indipendente dall’attuale crisi economica che, comunque, influisce naturalmente anche sul mondo del libro. Il caso italiano, però, è specifico del nostro paese oppure è la pratica stessa della lettura ad essere in crisi?<

br />La continua crisi del libro in Italia

La crisi economica globale sicuramente ha il suo peso nel mercato dell’editoria ma ormai da diversi anni il libro in Italia perde acquirenti. Recenti statistiche mostrano come nel 2011 circa 15 milioni di persone che hanno acquistato almeno un libro nell’anno precedente hanno evitato tale spesa, per una decrescita del 10%. Questo dato, sommato alle rilevazioni effettuate nel 2009, evidenzia un decremento di fatturato del mercato editoriale italiano del 20% in soli due anni. Il vero motore dell’economia del libro è rappresentato da una minoranza di voraci lettori (circa il 5% della popolazione totale) che da soli spendono il 41% del fatturato dell’editoria italiana.
Il libro in Italia e in Europa

Questi recenti dati dimostrano una tendenza già evidenziata a partire dal 2006 quando l’Aie – Associazione Italiana Editori – inseriva il nostro paese al terz’ultimo posto nella classifica europea dei libri comprati in un anno. La media calcolata per soldi spesi ogni anno in libri era di 65 euro per ogni cittadino, contro i 208 euro stimati per la Norvegia, prima nella classifica stilata. La recessione influisce su tutti i paesi dell’Unione ma, facendo le dovute proporzioni, la situazione attuale non è molto diversa da quella rilevata nel 2006, nonostante il prezzo di copertina medio dei libri venduti in Italia sia leggermente più basso rispetto agli altri paesi europei con un mercato editoriale più solido.
Cultura del libro e margini di sviluppo

Moltissimi editori italiani per far fronte alla crisi economica attuale che certo scoraggia l’acquisto di libri, colpendo un settore già in crisi, iniziano a puntare molto sulla rivoluzione digitale rappresentata dal libro elettronico. Gli e-book permettono un abbattimento dei costi di stampa e distribuzione ed un conseguente calo di prezzo di copertina che certo invoglia gli acquirenti a spendere per più titoli, alimentando il mercato. Parallelamente, però, è necessario rilanciare la cultura del libro, della lettura e della letteratura come fonte di crescita personale e di intrattenimento intelligente.

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