antidiscriminazioni bullismo discriminazioni omofobia opinioni Società

Non solo contro l’omofobia, se serve una legge che sia contro tutte le discriminazioni e a favore di tutti gli individui vittime di violenza o pregiudizi

Di Eugenia Roccella

Una violenza intollerabile, inumana, quella subita dal quattordicenne di Napoli a cui hanno sparato nell’intestino aria compressa. Una violenza che però è stata subito, da tutti, rubricata come atto di bullismo, ignorando gli evidenti e gravissimi elementi di discriminazione.
“Sei troppo grasso”: è questo la causa scatenante del gesto, questa la motivazione che rendeva ammissibile quello che i genitori dell’aggressore si ostinano a definire uno scherzo finito male. Un ragazzo timido, sovrappeso, e quindi fragile, identificabile come vittima predestinata.
I casi di bullismo e brutalità gratuita, sempre più frequenti, confermano come quella educativa sia la prima, vera emergenza del nostro paese. Ma se vogliamo proteggere le persone più indifese, più esposte alla sopraffazione e alla cattiveria gratuita, dobbiamo farlo attraverso una legge che punisca tutte le forme di violenza per motivi discriminatori; è quello che avevamo proposto quando si è discussa e votata alla Camera la proposta Scalfarotto sull’omofobia.
Se la legge fosse in vigore, per i seviziatori di Vincenzo l’aggravante non scatterebbe: non è omosessuale, è semplicemente “troppo grasso”, come altri sono deboli, anziani, disabili, o anche soltanto isolati, timidi, remissivi, privi di fiducia in se stessi. E’ a rischio chiunque non corrisponda, per le ragioni più diverse, ai modelli di normalità che ci vengono offerti. Quale legge proteggerà contro i reati motivati da odio e discriminazione queste persone?

Related posts

La dittatura del denaro e la mercificazione della società

Oristano:15enne con deficit cognitivo perseguitato sin dalle elementari, denunciati 2 bulli

Noam Chomsky: “La democrazia in Italia è morta con Monti”

informazione-consapevole