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“L’universo mediatico” continuerà a tenerci occupati in questioni lontane dai problemi reali del paese…

Berlusconi si ripropone come candidato premier per le prossime elezioni politiche del 2013.
Molti lo avevano dato per vinto troppo presto. Come altri invece prevedevano, sin dalla sua uscita di scena a novembre dell’anno scorso, Silvio tornerà a “guerreggiare” per le prossime elezioni.
Il suo ritorno in campo è motivato da sondaggi che danno il PDL alla sua guida al 30%.
Quindi la situazione politica italiana si fa ancora più complicata: dopo Grillo e l’ascesa del suo Movimento a 5 Stelle c’è anche il ritorno di Berlusconi.
E’ probabile che con Grillo tra il 15 e il 20% PD e PDL non riusciranno a superare il 30% o lo supereranno di poco. La situazione politica attuale presumibilmente porterà ad un risultato elettorale nel 2013 con nessun vincitore e i partiti saranno costretti di nuovo ad una larga intesa come adesso.
Ma anche partiti come SEL e l’IDV saranno molto importanti perchè contribuiranno alla situazione di instabilità essendo il PD restio ad allearsi con loro e più propenso ad allearsi con Casini e il centro moderato.
Perciò il futuro politico italiano riproporrà un centro super-allargato come adesso e tutto ciò al di fuori di esso sarà opposizione o addirittura definito anti-politica.
Inoltre non bisogna dimenticare che con il ritorno di Berlusconi ricomincerà probabilmente il “parlare” quotidianamente di lui sui giornali, nei talk-show, nei telegiornali, su internet etc.
E questa sarà la cosa peggiore perchè attirerà attenzione dell’opinione pubblica e di tutto il paese come già successo: e allora oltre a parlare di spread ed economia parleremo anche di Berlusconi.
“L’universo mediatico” continuerà a tenerci occupati in questioni lontane dai problemi reali del paese…

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