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Anticapitalismo antisemitismo estrema sinistra Senza categoria Ulrike Meinhof

La diffusione dell’antisemitismo politico moderno nei movimenti anticapitalisti dell’800



Di Guglielmo Piombini

Come quasi tutti i socialisti ottocenteschi, Bakunin era ferocemente antisemita, e accusava gli ebrei di essere “privi di qualsiasi senso morale e dignità personale”. google_ad_client = “ca-pub-1420052409712884”; google_ad_slot = “3535188443”; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60; Egli inviò ai membri italiani e spagnoli dell’Internazionale una serie di circolari in cui si presentava come vittima di una “sporca cospirazione di ebrei tedeschi e russi”, e affermava che solo la razza latina avrebbe potuto sventare i piani segreti degli ebrei per conquistare il dominio mondiale: “Ebbene, tutto questo mondo ebreo che forma una sola setta sfruttatrice, una sorta di popolo sanguisuga, un parassita collettivo divorante e organizzato in se stesso…è attualmente a disposizione di Marx da un lato e di Rothschild dall’altro”. Arrivò addirittura ad esprimere apprezzamento per il loro annientamento: “Ovunque la gente detesta gli ebrei. Li detesta a tal punto che ogni rivolta popolare è accompagnata dal massacro degli ebrei: una conseguenza naturale”.<

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A conclusioni simili giungeva anche Proudhon, che accusava gli ebrei di essere “degli intermediari sempre fraudolenti e parassiti”, rei “di aver reso in tutta l’Europa la borghesia simile a loro”. E concludeva affermando che “gli ebrei sono una razza antisociale, ostinata, infernale, nemica dell’umanità. Dobvremmo rimandare questa razza in Asia, oppure sterminarla”.


http://reasoninrevolt5.blogspot.it/2012/10/anti-semitism-and-anarchism.html

Anche il socialista Fourier non scriveva opera che non contenesse qualche attacco agli ebrei: un suo allievo, Toussenel, sistematizzò le sue idee in libro che divenne una fonte basilare per la letteratura antisemita in tutta l’Europa per decenni. In esso si scriveva che la parola ebreo era sinonimo di “usuraio e capitalista sfruttatore”, e si denunciavano gli ebrei come “cospiratori commerciali contro l’umanità”.

Anche il linguaggio di Marx che faceva la parodia degli usurai e della mentalità mercantile ebraica – scrive lo storico Frank Manuel – poteva essere facilmente scambiato con la letteratura antisemita che circolava nel mondo tedesco. Tra i tanti attacchi, Marx scrisse che “è dalle proprie viscere che la società civile genera costantemente l’ebreo…che è l’elemento antisociale universale del tempo presente”, e definì come “sordidamente giudaica” la prassi borghese. 


https://www.marxists.org/italiano/marx-engels/1844/2/questione-ebraica.pdf

Per i socialisti dell’800, infatti, l’insulto agli ebrei rappresentava uno degli strumenti preferiti di critica alla società borghese, perchè venivano associati alle attività tipiche del capitalismo come il commercio, la speculazione finanziaria, l’attività bancaria, il prestito ad interesse. Gli intellettuali di sinistra incolpavano gli ebrei di essere responsabili del materialismo e del culto del denaro che si erano diffusi con la rivoluzione industriale e l’estendersi dei commerci. Per queste ragioni la polemica antisemita e la critica socialista al capitalismo usavano spesso gli stessi argomenti, in quanto gli attacchi agli ebrei e al laissez-faire erano visti come due facce della stessa medaglia.

Per concludere: l’antigiudaismo ha origini antiche, ma lo stereotipo dell’ebreo avido e sfruttatore, tipico dell’antisemitismo moderno, nasce a sinistra in concomitanza con la furibonda polemica che i socialisti ingaggiarono contro il capitalismo.

Di questo era perfettamente consapevole Ulrike Meinhof, la nota brigatista rossa tedesca, quando pronunciò queste terrificanti parole: “Auschwitz significa che sei milioni di ebrei sono stati uccisi, e gettati nella discarica di Europa, per quello che erano considerati: ebrei del denaro. Il capitale finanziario e le banche, il cuore del sistema imperialistico e capitalistico, ha rivelato il profondo odio degli uomini verso il denaro, lo sfruttamento e gli ebrei…L’antisemitismo è quindi in realtà odio per il capitalismo”.


http://www.azquotes.com/quote/792376

FONTE:http://www.network54.com/Forum/46045/message/976402662/Le+radici+socialiste+dell’antisemitismo+moderno

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