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La Svezia non ha introdotto la giornata lavorativa di 6 ore, storia di una mezza bufala che ha fatto il giro del mondo

Premessa
In diversi quotidiani e media internazionali, nonché su innumerevoli siti e blog, recentemente si è diffusa la notizia che in Svezia era stata introdotta la giornata lavorativa di 6 ore, ed anche in questo blog se ne aveva parlato(quahttp://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/09/svezia-la-giornata-di-lavoro-diventa-di.html e qua http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/10/lavoro-svezia-esperimento-delle-6-ore-e.html).Ma, a quanto pare le cose non stanno così, e secondo un articolo della scrittrice svedese free lance Camila-Catalina Fernandez, tutta la storia ore è nata da un esperimento di un’azienda del settore informatico, ed esistono varie sperimentazioni in tal senso ma non c’è stata e non c’è nessuna norma che prevede la riduzione a 6 ore della giornata lavorativa.

Salvatore Santoru
http://informazioneconsapevole.blogspot.it/ 
…..

No, la Svezia non ha affatto introdotto una giornata lavorativa di sei ore

Di Camila-Catalina Fernandez

 Una settimana fa, su FastCompany è comparso un articolo intitolato Why Sweden Is Shifting to a 6-Hour Workday. Il pezzo in questione è incentrato sul caso di un’azienda svedese del settore informatico che ha iniziato a sperimentare giornate lavorative da sei ore in modo da rendere più felici e in salute i suoi impiegati. 



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L’articolo riporta anche la seguente frase: “In Svezia, la giornata lavorativa da sei ore sta diventando comune.” Come succede spesso di questi tempi, svariate testate hanno ripreso solo una parte della storia e, nel giro di poche ore il mondo sembrava ormai convinto che la Svezia fosse ufficialmente passata alle sei ore lavorative. Ci sono cascati tutti, dal Guardian in giù, e tantissimi titolavano “La Svezia introduce la giornata lavorativa di sei ore” o “La Svezia sta per ufficializzare la giornata lavorativa da sei ore”, alludendo in certi casi a una presunta normativa che avrebbe coinvolto tutto il paese. Sono rimasta fregata anch’io che sono svedese. E ho passato il fine settimana a immaginarmi la mia nuova vita da lavoratrice “da sei ore”, e a pensare all’intero regno di possibilità che si schiudeva proprio davanti ai miei occhi. Prima di iniziare ad agitarmi sul serio, però, ho deciso di fare qualche ricerca. Così lunedì ho chiamato l’Ufficio per l’impiego svedese, ovvero l’Arbetsförmedlingen, per capire quando sarebbe iniziata questa nuova, gloriosa era. Qui di seguito trovate la conversazione che ho avuto con il responsabile: SNEOE: Salve sono Jonas, come posso esserle utile? VICE: Buongiorno, chiamavo per sapere quando verrà introdotta la giornata lavorativa da sei ore. Cosa scusi? Non ho capito la sua richiesta. Ne hanno parlato su tutti i giornali. CNN, Huffington Post , Telegraph… [Un po’ spazientito] Guardi, non ne sappiamo niente [rumore di carte in sottofondo]. Non abbiamo avuto nessuna comunicazione al riguardo. Ok, voglio solo sapere se oggi posso uscire dall’ufficio alle tre. Avrei delle commissioni da sbrigare. Non abbiamo avuto ricevuto nessuna comunicazione su nuovi orari lavorativi, quindi mi scuso, ma non so proprio cosa dirle. Okay, grazie. Foto per gentile concessione di CGP Grey Ritornando sconfitta alla mia scrivania, ho avuto la conferma: le sei ore lavorative sarebbero rimaste solo una fantasia, almeno per un po’. A fare chiarezza sulla questione ci ha pensato il sito svedese The Local . In un articolo, l’editor Maddy Savage spiega che “l’idea che le aziende svedesi si stiano adoperando una dopo l’altra per offrire contratti ancora più snelli ai dipendenti è in tutto e per tutto sbagliata.” In sostanza, le tante discussioni sui paesi nordeuropei disposti ad ampliare il tempo libero dei cittadini sono inversamente proporzionali alle aziende che attuano realmente questa politica. Infatti, le imprese svedesi citate nell’articolo che hanno accorciato l’orario lavorativo sono in tutto— rullo di tamburi—sei. Nel frattempo un altro sito svedese, Dagens Nyheter, ha pubblicato un articolo intitolato “Il mito sulla Svezia che sta facendo il giro del mondo”, in cui spiega la confusione creatasi nel Paese a causa di questo malinteso. Così, per farla breve, la Svezia non diventerà il paradiso dalle giornate lavorative da sei ore (anche se, evidentemente, sei imprenditori la considerano tale). Molto semplicemente, da anni sul territorio sono in corso esperimenti di singole realtà, ognuno con la sua buona dose di successo o polemiche. Ma non esiste nessuna norma per l’introduzione capillare delle giornate lavorative da sei ore, mi dispiace. Per adesso potete solo continuare a essere invidiosi del nostro bellissimo popolo, dei nostri magnifici paesaggi e della nostra efficientissima società.

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