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LA SOCIETA’ SENZA TASSE

 Di Vincenzo Zamboni
1) nella regione territoriale di piriponzi gli abitanti decidono di comune accordo di costituire una organizzazione incaricata di gestire le necessità comuni, quali ad esempio la costruzione e manutenzione di strade, ponti, acquedotti, ospedali, e svariate altre attività consimili. convengono di chiamare tutto ciò “organizzazione stato”; e di affidarlo a individui periodicamente nominati tramite elezioni comuni.
per svolgere i suoi compiti l’organizzazione stato abbisogna di uffici, impiegati, personale, e così via. abbisogna insomma di lavoro che produca i beni utili richiesti, e deve ricompensare tale lavoro con un testimone di valore. istituisce quibdi un ufficio chiamato “zecca della organizzazione stato”, il quale, per ordine della direzione, stampa foglietti colorati detti ue (unità econometrica) che vengono consegnati ai lavoratori in cambio delle prestazioni ricevute, nella misura prefissata una volta per tutte:1 ue = 1 ol,<

br />ovvero:
1 unità economica = 1 ora lavoro.
la direzione dell’ organizzazione stato mantiene l’accortezza di emettere denaro solamente come testimone di lavoro, ovvero di valore prodotto, in modo che il rapporto (valore nominale)/(beni reali) non sia soggetto a fluttuazioni, e in tal modo il paese rimane estraneo ad ogni fenomeno inflativo: l’inflazione non esiste.
i medesimi foglietti colorati vengono accettati anche dal resto della popolazione secondo le stesse modalità.
2) un visitatore del paese di picopalla osserva l’organizzazione della vita di piriponzi, e sbalordito commenta: “ma voi non avete un ufficio del fisco! come è possibile? come fate a vivere senza?”. “che cosa è?”, chiedono i piriponzesi. “è l’ufficio incaricato di incassare dai cittadini le tasse. dovete istituire anche voi un simile ufficio”. “tasse? cosa sono?”, chiedono i piriponzesi. “sono soldi che ogni cittadino di pincopalla viene obbligato a consegnare all’organizzazione stato”, replica il pincopallese: “ognuno che con il proprio lavoro guadagni denaro è obbligato a darne una parte allo stato”. “ci faccia capire meglio, quanta parte ?”, chiedono ancora i piriponzesi. “fino al 49% sui redditi”, esclama il picopallese,”come dimostrano, ad esempio, le buste paga dei nostri insegnanti. non potete continuare così, dovete dotarvi anche voi di un istituto del genere!”.”abbiamo capito il suo problema”, concludono i priponzsesi,”si rilassi pure e non si preoccupi. qui a piriponzi disponiamo di ottimi istituti psicologici per il recupero dalla malattia mentale, lei può essere curato gratuitamente, e recuperare la sanità di pensiero con una accurata opera di deipnotizzazione. non si preoccupi, vedrà che poi starà meglio”.
3) GIOCO DI FINE ESTATE (dal numero abcde della pseudosettimana enigmistica):a – ritenete di essere membro del paese di piriponzi o di pincopalla ? b – dopo avere letto il reportage propostovi, intendete mantenere la vostra cittadinanza attuale, o cambiare nazionalità ?

Fonte:Facebook

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