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La Shell nei mari del Nord – prossimamente in Italia

Di   Maria Rita D’Orsogna
Safety is our foremost priority at all times

Royal Dutch Shell, 2011
Il modus operandi della Shell a noi italiani interessa molto perche’ controlla diverse concessioni petroliferein Italia, in Sicilia e nel Tarantino in mare e in Basilicata in terraferma. Le concessioni le gestisce da sola o assieme ad altre ditte.<

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In questi giorni si e’ molto parlato delle perdite di petrolio nei mari del Nord, ad opera della Shell presso il campo petrolifero Gannet al largo delle coste scozzesi di Aberdeen.

E’ stata la peggior perdita inglese degli scorsi 10 anni. Finalmente, Venerdi’ 19 Agosto, la perdita e’ stata fermata dopo due falle, 110 miglia da riva, e circa 220 tonnellate di petrolio riversato a mare dai signori della Shell.

Intanto il Guardian ha indagato tutti gli incidenti marini degli scorsi anni e risulta che la Shell e’ una delle peggiori ditte in tutto il regno unito per la protezione dell’ambiente. E’ peggio anche di BP e di Total.

In particolare, il Guardian riporta che negli scorsi 6 anni la Shell ha avuto almeno 25 richiami e ammonimenti per avere violato le leggi sulla sicurezza ambientale.

Hanno:

1. Non fatto manutenzione ai loro oleodotti, inclusi quelli da cui ci sono state le perdite in Scozia;

2. Non riportato incidenti pericolosi avvenuti sulle loro piattaforme – della serie, occhio non vede, cuore non duole

3. Non protetto a sufficenza i loro lavoratori dagli inquinanti.

Tutti insieme 25 multe o richiami, secondo l’HSE inglese, l’Health and Safety Executive. In particolare, negli scorsi sei anni, la Shell e’ stata a processo ben quattro volte, con circa 1 milione di sterline pagate in danni, oltre alle spese legali.

Ecco cosa dice Stan Blackley, capo di Friends of the Earth, gruppo ambientalista internazionale, della sezione di Scozia

Shell has been found guilty of serial breaches of safety rules, including failing to maintain pipelines and vital equipment properly and failing to avoid or report dangerous practices and occurrences. It’s depressing but not a surprise, since Shell already has a reputation among environmental and human rights groups for poor practice, complacency and misinformation. You only have to look at its operations in Nigeria in recent years to see evidence of that.

La Shell e’ stata giudicata colpevole di numerosi di misure di sicurezza, fra cui una insoddisfacente manutenzione di oleodotti e altra infrastruttura vitale, e l’aver fallito di riportare attivita’ e situazioni pericolose. E’ deprimente, ma non e’ una sorpresa, visto che la Shell ha gia’ una reputazione, fra gruppi ambientali e di diritti umani, di cattivi comportamenti, compiacenza e disinformazione. Basta solo guardare alle sue operazioni in Nigeria negli anni recenti per rendersene conto.

Ecco tutte le 25 violazioni della Shell, inclusa una fatalita’: 
Date / plant / situation
June 2010 / Nelson, North Sea / prohibition notice afterfailure to maintain pipeline in good repair
January 2010 / Clipper, North Sea / improvement notice after drinking water contaminated
October 2009 / Brent Charlie, North Sea / prohibition notice after risk of serious personal injury from toxic and flammable gas
June 2009 / Ellesmere Port, Cheshire / improvement notice because of blocked pipes and drains
June 2009 / Ellesmere Port, Cheshire / improvement notice over blockages
March 2009 / Stanlow terminal, Ellesmere Port / improvement notice after failure to provide information
December 2008, Mossmoran gas plant, Fife / improvement notice because of access problem foremergency services
December 2008 / Mossmoran gas plant, Fife / improvement notice on access for emergency services
August 2008 / Brent Bravo, North Sea / improvement notice after failure to maintain pipeline
April 2008 / Mossmoran gas plant, Fife / improvement notice to reduce risk of traffic accident
February 2008 / Bacton gas terminal, Norwich / prosecuted after explosion, fined £440,000
February 2008 / Mossmoran gas plant, Fife / improvement notice to remedy deficiencies in emergency response
November 2007 / Leman Charlie, North Sea / prohibition notice because of dangers from asbestos
June 2007 / Dunlin Alpha, North Sea / improvement notice after failure to control exposure to hazardous chemicals
June 2007 / St Fergus gas plant, Peterhead / improvement notice after breach of safety regulation
May 2007 / Anasuria production vessel, North Sea / improvement notice after failure to ensure watertight integrity
April 2007 / Dunlin Alpha, North Sea / improvement notice after failure to report a dangerous occurrence
February 2007 / Ellesmere Port, Cheshire / prosecuted after accident, fined £116,666
February 2007 / Clipper, North Sea / improvement notice after failure to maintain vital equipment
December 2006 / Mossmorran gas plant, Fife / prosecuted after accident, fined £12,000
December 2006 / Ellesmere Port, Cheshire / improvement notice because of poor maintenance
November 2006 / Clipper, North Sea / improvement notice after failure to maintain vital equipment
November 2005 / Clipper, North Sea / prosecuted after fatality, fined £150,000
September 2006 / Cormorant Alpha, North Sea / prohibition notice for inadequately guarded winch
September 2006 / Leman Alpha, North Sea / improvement notice for inadequate maintenance and control
Evviva, non vediamo l’ora che questi tizi vengano a trivellare pure in Italia!

Da Dorsogna blog

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