Crea sito
controstoria cultura ebraismo ebrei Libri Shlomo Sand storia

La nozione di “popolo ebraico” come costruzione culturale:la controversa teoria dello storico israeliano Shlomo Sand



Di Salvatore Santoru

Shlomo Sand(1) è uno storico e professore universitario di storia contemporanea all’università di Tel Aviv nato da genitori giudeo/polacchi sopravvissuti all’Olocausto, che nel 2010 ha pubblicato un libro che ha avuto un grande successo mondiale, dal titolo “The Invention of the Jewish People”(2).

L'Invenzione del Popolo Ebraico



Secondo la sua tesi, non esiste e non è mai esistito quello che comunemente viene chiamato il “popolo ebreo” o  un’identità ebrea omogenea(3), ma tali “miti” così come la storia che comunemente parla di essi sono delle costruzioni culturali consolidatesi sopratutto nell’Ottocento, e spesso i dati storici su cui si basano sarebbero stati manipolati per fini ideologici, sia per questioni nazionalistiche(sionismo), o anche per questioni religiose.

Secondo Sand, le grandi diaspore così come l’esilio da Babilonia o le grandi espulsioni da parte degli assiri, sono pure invenzioni così come gran parte del racconto su tale popolo fornito nella Torah o nella Bibbia sarebbe in realtà una sorta di “propaganda” funzionale alla costruzione di questo “mito etnico” e del suo immaginario(4).

Inoltre, secondo Sand non vi sarebbe continuità etnica, come comunemente si pensa, tra gli abitanti storici di Giudea e Israele e le attuali comunità ebraiche, e lo stesso ebraismo non avrebbe un’origine comune, ma al contrario di ciò che si è sempre pensato, sarebbe stata una religione proselitista(5).

Tra i casi più noti di conversione al giudaismo vi sarebbero quello dei kazari nell’Europa dell’Est, di cui ha parlato anche lo scrittore ebreo/ungherese Arthur Koestler(6), così come di alcune tribù berbere in Nord Africa(7) e di altre in Medio Oriente.

Come risposta alle tesi di Sand, c’è da segnalare un’interessante  e articolata critica sul sito web “Moked”(8), di Sergio Della Pergola, professore dell’Università Ebraica di Gerusalemme.

Per concludere, c’è da dire che indubbiamente quella esposta da Sand è una teoria molto interessante e controversa che decostruisce quello che a suo parere è il “mito del popolo ebraico” e la sua  unicità, e che meriterebbe di essere ulteriormente approfondita, analizzata e/o criticata.

Fonti usate per questo articolo e di approfondimento:
(1)http://it.wikipedia.org/wiki/Shlomo_Sand
(2)http://en.wikipedia.org/wiki/The_Invention_of_the_Jewish_People
(3)http://www.giovannidallorto.com/librisaggi/sand/invenzione.html
(4)http://www.comunismoecomunita.org/?p=5073
(5)http://www.altrainformazione.it/wp/come-fu-inventato-il-popolo-ebreo/
(6)http://www.gazzettadisondrio.it/societa/20062006/storia-che-non-studia-cazari
(7)http://archiviostorico.corriere.it/2010/ottobre/05/Mose_sionismo_una_storia_inventata_co_9_101005040.shtml
(8)http://moked.it/blog/2012/05/30/parole-chiare-su-shlomo-sand/

Foto in alto:http://www.rizzoli.eu/libri/l-invenzione-del-popolo-ebraico/

Related posts

La biblioteca di Hitler

L’arte difficile della semplicità

La Kabbalah, la scienza del trascendente

2 comments

Paolo nullo Pedone Aprile 17, 2015 at 7:54 pm

Lo si sapeva, oh come si sapeva: remember GericoIl mondo tutto tondo non è da meglio: i cristi i budda e chi n'ha più ne metta

Paolo nullo Pedone Aprile 17, 2015 at 7:54 pm

Lo si sapeva, oh come si sapeva: remember GericoIl mondo tutto tondo non è da meglio: i cristi i budda e chi n'ha più ne metta

Comments are closed.