Crea sito
Curiosità Guido d'Arezzo musica note musicali Paolo Diacono Senza categoria Ut queant laxis

La nascita delle note musicali

Ut queant laxis

Perché chiamiamo le note DO RE MI FA SOL LA SI? Derivano da un inno saffico scritto dal monaco storico e poeta Paolo Diacono, a San Giovanni, ma si deve a Guido d’Arezzo, che ne utilizzò la prima strofa per trarne i nomi delle 6 note dell’esacordo:
« Ut queant laxis
Resonare fibris
Mira gestorum
Famuli tuorum
Solve polluti
Labii reatum
Sancte Iohannes »
« Affinché possano cantare
con voci libere
le meraviglie delle tue gesta
i servi Tuoi,
cancella il peccato
dal loro labbro impuro.»
La nota Si non si deve a Guido D’Arezzo, ma fu aggiunto solo nel XVI secolo: infatti il canto gregoriano, e la musica medievale in genere, non prevedevano l’uso della sensibile, cioè del settimo grado della scala,il nome della settima nota della scala diatonica fu tratto dalle iniziali delle due parole che compongono detto verso: Sancte Iohannes = Si.

Related posts

Planetary Defense Coordination Office: il nuovo programma Nasa per difenderci dagli asteroidi

informazione-consapevole

Roma: nasce il “primo campo profughi per italiani”

In Germania c’è un bar al contrario, dove si cammina sul soffitto e i dolci penzolano dall’alto

informazione-consapevole