Crea sito
antirazzismo bullismo opinioni Razzismo Senza categoria

IL RAZZISMO E LE DISCRIMINAZIONI ISTITUZIONALIZZATE,SIA “CLASSICHE” CHE “ALL’INCONTRARIO”, SONO IL PEGGIOR SISTEMA DI DIVISIONE DEGLI INDIVIDUI



Di Salvatore Santoru

Il razzismo e le discriminazioni istituzionalizzate sono il sistema più forte di divisione degli individui e della società.
Sia ben chiaro che in questo contesto si intende con “razzismo” NON l’orgoglio o la preferenza etnica/razziale e/o la critica all’immigrazione(quelle sono opinioni che possono essere condivisibili o meno) ma l’odio sistematico e istituzionalizzato basato sulla discriminazione di un’etnia e/o razza, concetto di discriminazione che è ben presente ancora nella società, sia in forma classica” che “all’incontrario”(certo sedicente “antirazzismo”).<

br />Inoltre, c’è da segnalare che forme di “razzismo” non etnico si possono ritrovare nelle discriminazioni “comuni” ancora presenti al giorno d’oggi( alcune note e altre meno) e nei giovani nel fenomeno del “bullismo“,  ed inoltre bisogna segnalare che il suo “seme” si trova in maniera “evoluta” nelle tante contrapposizioni che attanagliavano e attanagliano la nostra società, da quelle politiche(fascisti contro comunisti negli anni di piombo per fare un’esempio “banale”) a quelle culturali,sociali(“popolari” contro “nerd” facendo un’esempio banalissimo e apparentemente irrilevante) e così via, basate tutte sull’adozione sistematica di stereotipi ed etichettature.

Difatti, il seme di ogni razzismo e discriminazione istituzionale sta nell’etichettare e nel consegnare alla “dittatura dello stereotipo” determinati individui e gruppi sociali(o di altro tipo) per discriminali, sia “indirettamente” che “direttamente”.

Orbene, c’è da dire che bisogna far sì che la società si evolvi andando oltre il “razzismo” e la “discriminazione“, qualunque esse siano.

Inoltre, c’è da sottolineare che tutto ciò non ha nulla a che vedere con certa retorica politica ed ideologica molto comune su questo tema e che tende a minimizzare invece fenomeni come “il razzismo al contrario” o le “discriminazioni inverse”, che pur sempre razzismo e discriminazione(anche se molto edulcorati e magari “soft”) sono.
Difatti, non c’è necessità di essere contro razzismi e discriminazioni per seguire un credo ideologico(tra l’altro una certa parte del cosiddetto “antirazzismo” nella realtà diventa a volte anche “razzismo al contrario”)  ma semplicemente lo si è andando oltre le sterili contrapposizioni a cui siamo abituati e riconoscendo l’Altro nella propria vera “essenza spirituale”.

FOTO:http://davidsusman.com

Related posts

Magia, spiritismo e salute mentale

Violenza sessuale al campo Rom di Castel Romano:arrestato un 37enne che ha rapito la sua ex 21enne

Profughi: l’intervista del Tirreno ai 13 saliti alla ribalta per aver rifiutato l’albergo senza wi-fi e trasferiti in un’altro