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Il problema delle tasse

Di Salvatore Santoru

La tassazione è un’argomento molto spinoso particolarmente sentito dalla maggior parte della popolazione .

Essenzialmente ci sono due modi molto diffusi di vedere il problema della tasse .

Il primo considera il pagare le tasse , tutte le tasse ,  come un dovere per ogni cittadino . Perlopiù questo concetto è portato avanti politicamente dalla sinistra e specialmente , nell’ambito della democrazia parlamentare ,  dai cosiddetti socialdemocratici e da chi si dichiara ” progressista ” .

Il secondo modo considera le tasse come un ” furto ” e una violazione della propria libertà individuale . Queste posizioni sono sostenute maggiormente dai liberali , dai liberisti e radicalizzate dai cosiddetti liberisti/libertari , e portate avanti politicamente perlopiù dalla destra e a volte anche da chi si dichiara ” conservatore ” .

Troppo spesso i propagandisti di questi concetti considerano la propria visione della questione  come ” assoluta ” e non tengono conto di altri fattori .

Difatti esistono delle interessanti alternative a queste due teorie attualmente egemoni .

Una particolarmente valida si ricollega al pensiero dello scrittore e poeta ,  nonchè filosofo ,  Henry David Thoreau .

Thoreau  considerava di massima importanza il dividere tra le tasse veramente necessarie e quelle sostanzialmente inutili se non controproducenti .

Quelle che andavano a finanziare tramite l’assistenza sociale i più deboli , i malati o gli anziani o che potevano garantire la sicurezza e il benessere le si poteva considerare come  legittime se non propriamente necessarie , mentre quelle che finivano per foraggiare le guerre o sostenere le ” spese folli ” dei politici e delle lobby a cui erano devoti , le si poteva considerare sostanzialmente immorali e contro di esse poteva essere fatto ricorso alla ” disobbedienza civile ” , un concetto che ha ispirato fortemente Mahatma Gandhi nella sua lotta contro il colonialismo inglese .

La questione è particolarmente attuale visto che troppo spesso le tasse che i cittadini sono costretti a pagare vanno a finire per finanziare guerre , corruzione politica , interessi particolari e troppi soldi pubblici vengono sprecati per progetti di cui si potrebbe fare a meno ( pensiamo alla TAV ) e sostanzialmente fanno ben poco per incentivare il benessere collettivo , che costituisce la giustificazione per la quale esiste la stessa tassazione .

Un modo per risolvere la questione potrebbe essere quello di pretendere , da parte dei cittadini o dei singoli individui , che i soldi che versano al fisco siano destinati a ciò di cui si ha veramente bisogno , e richiedere per questo la più possibile trasparenza , facendo così in modo che ogni cittadino , per quanto sia possibile , venga informato su dove vanno a finire i soldi che dà allo Stato .

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4 comments

Nella Crosiglia Marzo 24, 2014 at 7:55 pm

Saggio consiglio mio caro, purtroppo non viene quasi mai seguito!:::)))

Hiei Marzo 24, 2014 at 8:01 pm

"Un modo per risolvere la questione potrebbe essere quello di pretendere , da parte dei cittadini o dei singoli individui , che i soldi che versano al fisco siano destinati a ciò di cui si ha veramente bisogno , e richiedere per questo la più possibile trasparenza , facendo così in modo che ogni cittadino , per quanto sia possibile , venga informato su dove vanno a finire i soldi che dà allo Stato ."Ovvero chiedere alla mafia di devolvere il pizzo in opere di bene o a un ladro d donare la refurtiva ai poveri come Robin Hood.Provaci.Poi metti però il filmato su YT in nome della trasparenza, vedrai le risate…

Anonimo Agosto 29, 2014 at 7:49 am

Un altro modo è considerare ogni cittadino in età (18 – 55 non oltre) lavorativa ed imprese (non individuali) non soggettì su cui fare massimo lucro, ma contribuenti leali che sovvenzionano il fabbisogno della nazione (detta stato); i primi con un massimo di 2.000 forfettarie o giù di li, le secondi con max 10.000 euro annui. Sia i cittadini che le imprese conoscerebbero il bilancio e le dirigenze fare in modo consapevolmente di distribuirlo al fabbisogno reale e necessario della Società.

Informazione Consapevole Settembre 4, 2014 at 4:24 pm

Grazie per il commento.Concordo, è un'ottima proposta, speriamo che un domani una cosa del genere venga applicata, per il nostro bene.

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