Crea sito
immigrazione Mass Media migranti opinioni profughi Senza categoria

Il caso:si condanna giustamente il muro ungherese anti-migranti, ma verso quelli di USA e Israele non c’è lo stesso clamore mediatico




Di Salvatore Santoru

In questi giorni una forte e giusta indignazione è nata contro la decisione del governo ungherese di costruire un muro anti-migranti(1).
Tutto giusto, il comportamento dell’Ungheria è moralmente e umanamente sbagliato, ma c’è da segnalare che l’improvvisa indignazione anti-muri per il solo caso ungherese risulti alquanto “ad orologeria” e amplificata dai media.<

br />
Difatti, negli stessi giorni in Israele è stata decisa la costruzione di un nuovo muri anti-migranti ai confini con la Cisgiordania(2), muro che servirà per respingere profughi siriani e africani, e che è stato giustificato dal premier Nethanayu come necessario per evitare “un’ondata di immigrati clandestini e attività terroristiche” ed evitare che lo stato ebraico “sia sommerso” dai profughi, sempre secondo le parole del presidente(3).





(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Nei media occidentali, però praticamente non si è fatto quasi accenno a ciò, e nessuna voce di critica si è levata contro questa decisione.

Per aprire una piccola parentesi, tra l’altro la stessa Israele non è certo nuova nella costruzione di muri, si pensi a quello edificato sempre in Cisgiordania dal 2002(4) e che serve a separare palestinesi e israeliani ufficialmente per questioni di anti-terrorismo, muro che comunque ha motivazioni diverse da quello nuovo e che ha ricevuto diversa attenzione mediatica e politica.

Oltre ad Israele, c’è da segnalare il muro anti-migranti in USA(5), muro il cui tentativo di oltrepassarlo ha costato la vita a molti migranti di origine messicana(6), ma a parte diverse campagne politiche per la sua abolizione, non si è mai avuta un’attenzione mediatica così massiccia contro di esso, come quella che si ha giustamente nel caso ungherese.

Quindi, verrebbe da chiedersi:in base a quali criteri la costruzione di un muro anti-migranti in Ungheria è razzista, xenofobo e dittatoriale, mentre negli USA e in Israele è “lotta antiterrorismo” ?

Insomma, è abbastanza chiaro il doppio binario usato dai media per questi casi, e ciò non è certo un bene né per l’opinione pubblica, né per gli stessi migranti, trattati mediaticamente in modo diverso a seconda del paese che li rifiuta o li accoglie.

A queste osservazioni, qualcuno giustamente potrebbe far notare che perlomeno nel caso israeliano ci sarebbero diverse ragioni per la politica di chiusura verso i migranti, dalla paura del terrorismo passando alla conservazione e difesa della minacciata identità culturale ed etnica ebraica o alla considerazione del fatto che lo stato ebraico è abbastanza poco esteso, e così via.

Tuttavia tali critiche, per certi versi abbastanza ragionevoli, non sarebbero del tutto sufficienti per giustificare la politica del governo, altrimenti si dovrebbe, almeno per par condicio, iniziare pure a giustificare le motivazioni del governo ungherese, visto che anche il popolo di quel paese ha avuto, anche se in misura assai minore, storicamente l’identità minacciata, e d’altronde l’Ungheria non è un paese economicamente benestante e non ha certamente causato le guerre in Libia,Siria e le altre situazioni da cui fuggono i profughi.

Quindi, sarebbe auspicabile che le campagne mediatiche e l’indignazione si facciano sentire sia nel caso ungherese che in tutte le altre situazioni critiche in cui si costruiscano muri e si rifiutino in modo radicale i migranti, anche se tali situazioni riguardano paesi internazionalmente blasonati.

NOTE:
(1)http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-09-12/ungheria-orban-alza-muro-anti-immigrati-polemica-vienna-183709.shtml?uuid=ACvTDow
(2)http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/israele-inizia-costruzione-muro_2132148-201502a.shtml
(3)http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/09/israele-sta-costruendo-un-nuovo-muro.html
(4)http://www.altd.it/2013/03/26/la-storia-del-muro-tra-israele-e-cisgiordania/
(5)https://it.wikipedia.org/wiki/Barriera_di_separazione_tra_Stati_Uniti_d%27America_e_Messico
(6)https://en.wikipedia.org/wiki/Migrant_deaths_along_the_Mexico%E2%80%93United_States_border

Related posts

I Google Glass non sono scomparsi: ecco come sarà la nuova versione

informazione-consapevole

USA,TRUMP CONTRO GLI F-35: ‘SONO TROPPO CARI’

informazione-consapevole

La scuola italiana ferma all’800

informazione-consapevole