Bilderberg Senza categoria USA

Il capo della Casa Bianca? Si decide anche al Bilderberg

Di Paolo di Montorio-Veronese

L’incontro annuale di Bilderberg, quest’anno organizzato in Austria nei pressi di Innsbruck, è iniziato giovedì 11 giugno e si è concluso domenica 14. Il club, presieduto da Henri de Castries, ceo di Axa  , è stato fondato nel 1954 dal Principe d’Olanda Berhnard, la cui figlia Beatrice è la regina madre d’Olanda e guida la delegazione europea, inclusiva del segretario della Nato, dei leader di Shell, Siemens  , Airbus, Ryanair, Omv, Michelin, Volvo, LaRoche, Santander, Deutsche Bank  , Lazard, Investor AB, Norsk Hydro, del fondo pensione governativo della Norvegia e del francese Benoit Coeuré del comitato esecutivo della Bce. google_ad_client = “ca-pub-1420052409712884”; google_ad_slot = “3535188443”; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60;   Nel 1975 l’allora presidente degli Stati Uniti, Gerald Ford, dichiarò che «non si appartiene a una organizzazione ma si riceve un invito dal Principe». Oggi il 56esimo Segretario di Stato degli Stati Uniti, Henry Kissinger, guida la delegazione nordamericana, inclusiva dei leader di Google, Linkedin, Kkr, BlackRock, Goldman Sachs, Citadel, Evercore, Royal Bank of Canada, del fondo pensione canadese, di accademici di Harvard e Stanford e, non da ultimi di Bob Rubin, ex Segretario al Tesoro per il presidente Bill Clinton, e di Jim Messina, consulente delle campagne elettorali di Barack Obama nel 2012 e di David Cameron nel 2015. Il torinese Gianni Agnelli per decenni nel secolo scorso ha guidato la delegazione italiana, composta quest’anno dal nipote John Elkann (presidente di Fiat Chrysler  , con sede legale dal 2014 in Olanda), Gianfelice Rocca (presidente di Techint), Mario Monti (presidente dell’università Bocconi) e Franco Bernabé, assistente di Franco Reviglio quando questi era presidente e ad dell’Eni  , gruppo di cui è poi diventato ad, per poi avere la stessa carica in Telecom Italia   (è stato anche vicepresidente di Rothschild Europe). Partecipa infine la giornalista Lilli Gruber, che conduce la trasmissione Otto e mezzo su La7, televisione di proprietà di Urbano Cairo, presidente del Torino.   Il cancelliere dello Scacchiere britannico George Osborne, nonché l’ex cancelliere ombra Ed Balls, il cui fratello Andrew è co-cio di Pimco, guidano la delegazione britannica, inclusiva di sir John Sawers, ex direttore dell’MI6, i servizi di intelligence di Sua Maestà (sir John era speaker a una conferenza di hedge fund a Parigi lo scorso aprile), e dei leader di Bp, Hsbc, Scottish Power (gruppo Iberdrola) ed dell’ex leader di Barclays. Il prossimo anno l’incontro avverrà negli Stati Uniti (nel 2008 vi parteciparono entrambi i candidati alla Casa Bianca, Hillary Clinton e Obama) e sarà, come da tradizione, una preziosa occasione di incontro con i decision maker dell’area transatlantica per chi concorrerà alla presidenza degli Stati Uniti. I direttori di Bloomberg ed Economist e il capo economista del Financial Times (che nell’ottobre 2008 ha pubblicato una lettera dello scrivente che pronosticava l’inizio del Qe, avviato nel marzo 2009 per Stati Uniti e Gran Bretagna e nel marzo 2015 per la zona euro) partecipano ma, in ossequio alla Chatham House Rule, non citano la riunione.<br />
FONTE:http://www.milanofinanza.it/news/il-capo-della-casa-bianca-si-decide-anche-al-bilderberg-201506150825262183

Related posts

Il manuale dell’ISIS in cui si parla della “conquista di Roma” dopo quella dell’Iran

informazione-consapevole

Banche, la truffa di cui nessuno parla

informazione-consapevole

L’interesse di Carl Gustav Jung per gli UFO, i “mandala del cielo”