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Gli Intoccabili

Di Gary North

La parola “intoccabile” vuol dire qualcosa di diverso in India rispetto a quello che vuol dire in Occidente. In India, nessuno vuole essere un intoccabile. In Occidente, ottenere lo status di intoccabile è la meta organizzativa suprema.

In India, lo stato di intoccabile vuol dire che non è possibile spostarsi verso l’alto. In Occidente, significa che non si può essere spostati in giù.

In ogni nazione Occidentale, alcune istituzioni sono intoccabili. Chiunque le sfidi è considerato un rivoluzionario, un pazzo, o un individuo in cerca di pubblicità.<

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Lo status di intoccabile vuol dire che l’organizzazione ottiene un pasto gratis nella società. I suoi errori sono trascurati. Le sue deviazioni dagli standard stabiliti sono trascurate. E’ immune dalle critiche usuali a cui tutte le altre istituzioni vengono sottoposte.

Il Partito Comunista nell’Unione Sovietica aveva questo status. Così anche il Politburo.

Queste organizzazioni sono al centro dell’ordine sociale. Sono immuni dalla politica perché sono la base del potere. I famosi Poteri In Carica, i cui interessi sono legati al successo di queste istituzioni, hanno una tale influenza che possono esercitare pressioni socialmente efficaci su coloro che vanno all’attacco di queste organizzazioni.

Si ritiene impensabile che la società possa funzionare senza un’istituzione intoccabile. L’organizzazione è così profondamente radicata nel pensiero degli intellettuali che i leader non sono letteralmente in grado di immaginare come la società possa esistere senza di essa.

Ci possono essere burocrazie oscure che non vengono mai criticate dalla stampa. Questo è perché hanno così poca influenza che quasi nessuno sa della loro esistenza. Non sto parlando di queste. Sto parlando di agenzie potenti con circoscrizioni di grandi dimensioni. Hanno pochi nemici. Non sono soggette a tagli di bilancio. Non ci sono rivali elettorali che sarebbero felici di vederle chiudere.

Eppure ad un certo punto della storia di una nazione, la società e la politica ce la fecero senza tutte le organizzazioni attualmente intoccabili. Non  solo non erano intoccabili, ma non esistevano.

Oggi ci sono due organizzazioni in Occidente così: il sistema della scuola pubblica ed il sistema bancario centrale.

LE SCUOLE PUBBLICHE

Il primo famoso sostenitore della scuola dell’obbligo in Occidente fu Martin Lutero. I Calvinisti Scozzesi approvarono una legge nel 1616. Trent’anni dopo nel Massachusetts vennero resi obbligatori la frequenza obbligatoria e il finanziamento fiscale di genitori poveri. Ma la legge non venne applicata ampiamente per due secoli. Poi gli Unitari acquisirono il controllo sulla politica del Massachusetts. Nel 1833 le chiese congregazionali vennero smantellate in Massachusetts. Quattro anni dopo ebbe inizio il sistema della scuola pubblica in tutto lo stato. Un nuovo sacerdozio sostituì quello più antico.

Non è più possibile per l’Americano medio immaginare l’America senza le scuole finanziate dalle tasse e la frequenza obbligatoria, come non era possibile per il residente medio del Massachusetts nel 1650 immaginare un commonwealth santo senza chiese finanziate dalle tasse e la frequenza obbligatoria. Eppure questo mondo si palesò quando la maggioranza delle persone finalmente cambiò idea.

I Poteri In Carica non mandano i loro figli nelle scuole obbligatorie finanziate con le tasse. Almeno 140 anni fa, crearono un sistema scolastico separato nel Nord-Est, modellato sulla falsariga delle scuole private – chiamate pubbliche – in Inghilterra. I loro figli non si sono mai mescolati con la gente comune.

Così, quelli al vertice comprano la via d’uscita ai loro figli. Fanno in modo che i giovani delle masse passino una dozzina di anni nei mulini della propaganda i cui curricula materiali sono progettati o per lo meno certificati dai professori della Columbia, di Harvard, di Yale, di Chicago, della Stanford, e di altre università della Ivy League. I mezzi del controllo sociale sono nelle loro mani, ma i loro figli non sono sotto l’autorità di questo sistema.

E’ la stessa cosa in tutta Europa. L’élite al potere mantiene il controllo attraverso i sistemi scolastici obbligatori, a cui la loro ricchezza li permette di sfuggire.

E’ possibile criticare le metodologie e le pedagogie delle scuole pubbliche. Le mode delle riforme vanno e vengono come le efemere. Ma le seguenti cose non spariscono:

  1. i finanziamenti attraverso le tasse,
  2. la frequenza obbligatoria,
  3. i punteggi dei test in calo,
  4. l’aumento percentuale dei bilanci per l’amministrazione,
  5. la certificazione degli insegnanti da parte di università accreditate,
  6. l’aumento della violenza,
  7. la noia dello studente,
  8. l’aumentato ed il consumo di droga,
  9. la sacra religione del football.

Allo stesso modo, le chiese d’Occidente sono state sottoposte a riforme dall’interno. Le nuove teologie andavano e venivano. I nuovi stili di predicazione andavano e venivano. La cosa che non se n’è andata è stata la burocratizzazione. Il miglior libro sulle pratiche clericali è The Churching of America. Gli autori mostrano che i fondi fiscali ed i favoritismi politici hanno indebolito le chiese. Quando tale finanziamento e tali favori sono cessati, non potevano più competere.

Il marchio dello status di intoccabile è la frase, “Senza [x], non sarebbe possibile….” Sì, lo sarebbe invece. E, prima o poi, lo sarà.

IL SETTORE BANCARIO CENTRALE

Ci sono più critici del settore bancario centrale oggi rispetto a quanti ce n’erano nel 2007. Ce n’erano più nel 2007 rispetto a quanti ce n’erano nel 1997. E così via, decennio dopo decennio. Vi è una crescente critica, ma non ai piani alti.

Il XX secolo è stato il secolo delle banche centrali. Quasi ogni nazione aveva una banca centrale nel 1999. Monaco no, ma è un grande casinò di gioco d’azzardo. Non ha bisogno di una banca centrale.

La banca centrale è intoccabile. Tranne che per gli economisti della Scuola Austriaca ed i Greenbacker, nessuno chiede l’abolizione delle banche centrali. Partecipare all’opposizione nei confronti della banca centrale è come domandare l’adesione alla Black Helicopters Society. (Nota: non cercate su Google “YouTube” e “black helicopters.” Non visualizzate questi video, in particolare quelli sui telegiornali locali. Se parlate di questi video, la gente potrebbe concludere che vi opponete alla Federal Reserve.)

Ci sono tre posti dove non si vedono critiche alla Federal Reserve come esecutrice ed assicuratrice del cartello delle grandi banche commerciali:

  1. libri di testo a livello universitario di economia,
  2. media finanziari,
  3. Congresso.

Il Congresso è legalmente responsabile della FED. Ma deve ancora revisionare la FED, con una revisione completa delle riserve auree. Non imposta la linea di politica della FED. “Dov’è l’oro del governo?” “Nei nostri depositi.” “Come facciamo a saperlo?” “Abbiate fiducia, ma non verificate.”

Il Consiglio dei Governatori della FED è l’unica agenzia governativa che è giuridicamente indipendente dal governo, ed è apprezzata dagli opinion leader della nazione per questa indipendenza. Vale a dire, la FED è l’agenzia più anti-democratica nel paese. Non è solo che la politica non ha alcun controllo su di essa. Questo è operativamente vero per gran parte del governo federale, giorno per giorno. E’ che, come questione di principio, coloro che proclamano la democrazia come una religione di guarigione sociale sono dalla parte di un’agenzia che presumibilmente regola le istituzioni economiche centrali del paese – le banche commerciali – la quale è a sua volta controllata dalle grandi banche.

Le volpi sono a guardia del pollaio. Le grandi banche sono state salvate. Bernanke ha promesso alle banche $16 bilioni nel 2008. Eppure, al Senato, solo il senatore indipendente Bernie Sanders si è preso la briga di sottolinearlo. Egli è la fonte di questa storia.

Qui c’è un’istituzione i cui agenti pubblici sono pagati dal governo, ma le cui 12 banche regionali sono di proprietà privata, e nessuno al Congresso sa di chi sono. Queste 12 banche regionali hanno il potere dei governi civili, eppure sono immuni dal governo civile. Nessun membro del Congresso o politico locale osa richiedere una rappresentanza pubblica nei loro consigli d’amministrazione. Non c’è altra istituzione come questa nella nazione. Eppure questa è la terza incarnazione della banca centrale Americana.

Andrew Jackson ritenne opportuno combattere la Seconda Banca degli Stati Uniti nel 1832. Vinse politicamente. Il governo rifiutò di riconseglarle lo status ufficiale nel 1836. Eppure, in ogni libro di testo che illustra questa battaglia, Jackson viene criticato per questa azione. Viene trattato come un ignorante economico. Era un ideologo del gold standard come nessun Presidente lo è mai stato, eppure viene respinto come un rappresentante del denaro fiat degli agricoltori indebitati.

Quando un’istituzione che è stata consapevolmente creata per violare la religione ufficiale della civiltà – la democrazia – ed i sacerdoti e gli accoliti di questa religione la lodano fino al cielo, potete stare certi di questo: la sua origine non era in cielo.

Leggete The Creature from Jekyll Island.

LA CRITICA DEL CONGRESSO ALLA FED

Il Sistema della Federal Reserve oggi ha nemici. Ciò è dovuto quasi interamente al membro del Congresso Ron Paul. La sua critica instancabile della FED è iniziata dalla settimana in cui prestò giuramento nel lontano Aprile del 1976. Voleva vedere la FED abolita prima che venisse eletto al Congresso. Lo vuole ancora. Ma è ancora solo al Congresso su questo tema.

Ci sono stati alcuni critici della FED al Congresso. Non avevano circoscrizioni nazionali. Non furono eletti per le loro opinioni sulla FED.

Uno di loro era Howard Buffett dell’Omaha, che aveva servito per diversi termini dal 1942 al 1952. Era un uomo a favore del gold standard. Era un sostenitore del libero mercato. Non riuscì a persuadere il Congresso. Non riuscì nemmeno a convincere suo figlio.

Nel 1943 c’erano altri due critici della FED al Congresso, quando Buffett prestò giuramento. Questi due critici erano Greenbacker. Il movimento Greenback ebbe inizio nel 1870. Queste persone sono sempre state ai margini della politica Americana. Sono sostenitori di una moneta fiat emessa dal governo federale. Presero il loro nome dalle banconote verdi emesse dall’Unione durante la Guerra Civile. Si oppongono al gold standard. Si oppongono alle banche. Si oppongono alla FED.

Un critico della FED era un membro del Congresso eletto nel Texas, Wright Patman. Odiava davvero la FED. Era un Greenbacker. Voleva che il Congresso controllasse il denaro, emettendo banconote sotto la propria autorità e non pagando alcun interesse sul debito pubblico detenuto da una banca commerciale. Venne buttato fuori dalla sua posizione di presidente della Commissione Bancaria alla Camera nel 1975. Morì quasi esattamente quando Ron Paul prestò giuramento. Patman aveva prestato servizio sin dal 1925. Divenne leggendario per una domanda diretta ad Arthur Burns, presidente della FED sotto Nixon. “Mi può dare una qualsiasi ragione per cui lei non dovrebbe stare in galera?”

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Patman ed il membro del Congresso della California Jerry Voorhis inflissero alla FED la più grande ferita mai sofferta. Riuscirono a far approvare una legge che forzava la FED a restituire la maggior parte degli interessi pagati alla stessa FED da parte del Tesoro degli Stati Uniti. Il Tesoro sin dal 1914 aveva pagato interessi alle banche di proprietà privata della FED, nonostante il fatto che la FED comprasse questi IOU con denaro fiat. Questo imbroglio fu la più grande mucca da mungere nella storia Americana dal 1914 fino alla Seconda Guerra Mondiale. Wikipedia lo commenta nel suo articolo su Voorhis.

Voorhis sosteneva l’acquisto da parte del Governo Federale dello stock nelle Banche Federal Reserve, che era posseduto dalle banche aderenti, come un modo per finanziare la spesa pubblica e per fare in modo che il Presidente Roosevelt sostenesse tale misura finché i consiglieri del Presidente non gli fecero cambiare idea. In seguito Voorhis si alleò con il futuro presidente della Commissione Bancaria della Camera Wright Patman per costringere le Banche Federal Reserve a pagare la maggior parte degli interessi che guadagnavano sui titoli federali al governo degli Stati Uniti, piuttosto che agli azionisti bancari.

Questo fu uno dei trionfi politici più importanti della logica economica sul capitalismo clientelare nella storia d’America. Ma tale storia non è nota. Non vi è alcuna monografia su come Patman e Voorhis ci riuscirono. C’è silenzio su questo evento nei libri di storia.

Voorhis era un Greenbacker che scrisse un libro su questo argomento: Out of Debt, Out of Danger. Richard Nixon lo sconfisse nelle elezioni del 1946, quando i Repubblicani ripresero il controllo sul Congresso.

Con la caduta di Patman nel 1975, l’Establishment credeva che aveva messo a tacere l’ultimo critico della FED al Congresso. Poi, un anno dopo, si presentò Ron Paul.

Anche i piani progettati più attentamente possono andare storti. . . .

QUANDO IL QE3 SI TRASFORMERA’ IN INFLAZIONE DI MASSA

Ad un certo punto, la FED espanderà ancora una volta la base monetaria. Ad un certo punto, le banche commerciali inizieranno a concedere prestiti. Se non lo faranno, allora le aziende Americane non potranno mai uscire dalla flessione che ha prodotto oltre l’8% di disoccupazione ufficiale. Questa è la ripresa più debole nell’era post-Seconda Guerra Mondiale. L’iperinflazione ad hoc della base monetaria non ha portato a nulla che assomiglia ad una ripresa. Si sta camminando sul filo del rasoio.

L’economia può essere uccisa in qualsiasi momento. Si può adottare una nuova regola secondo cui tutte le riserve in eccesso detenute dalla FED saranno soggette ad una tassa del 5% annuo. Le banche ritirerebbero immediatamente le loro riserve ed inizierebbero a prestarle. Il moltiplicatore di M1 andrebbe alle stelle, e l’iperinflazione solleverebbe la sua ripugnante testa. La FED lo sa, quindi non si azzarda ad agire in questo modo. Sta cercando di cavarsela in qualche modo. Tutto ciò che deve fare è tenere duro. Ron Paul presto andrà in pensione.

Una recessione incombe, nonostante le rassicurazioni del contrario di Bernanke. La scogliera fiscale si profila per il primo Gennaio: la scadenza dei tagli fiscali di Bush. Incombe la prospettiva di un deficit annuale vicino ai $2 bilioni. La Previdenza Sociale è in deficit. L’Asia potrebbe smettere di comprare debito del Tesoro. Allora che cosa accadrà?

Inflazionare o morire.

Il termine di Bernanke come presidente termina l’ultimo giorno del Gennaio 2014. Se riesce a tenere duro fino a quella data, riuscirà a passare la patata bollente. Potrà tornare nell’ombra. Potrà rimanere nel Consiglio dei Governatori, oppure potrà tornare alla sicurezza di una cattedra di Princeton.

Ad un certo punto, il suo successore dovrà decidere: iperinflazione, o Grande Recessione III, o Grande Depressione II.

L’inflazione di massa (dal 20% al 25%) sarà una sconfitta per la FED. Ma o iperinflazione o Grande Depressione II saranno entrambe una sconfitta ancora peggiore. Eppure queste sono le scelte.

La FED tenterà riprodurre il gioco boom/bust ancora una volta. Ha funzionato per 60 anni. Ma il deficit annuale non è stato di $1.2 bilioni. La Previdenza Sociale non era in modalità deficit. I Baby Boomers non si stavano ritirando. Le banche centrali straniere non possedevano il 40% del debito pubblico.

Il successore di Bernanke non avrà lo spazio interpretativo di cui Bernanke ha goduto: quasi $2 bilioni in acquisti del debito pubblico, 2008-2011, ma con i prezzi al consumo quasi stabili.

CONCLUSIONE

Nel prossimo decennio, le banche centrali avranno i loro rispettivi momenti di verità. Saranno chiamate a salvare le economie Occidentali, dall’Europa Orientale alla Cina. La religione profondamente radicata del denaro fiat, come creatore di ricchezza e garante della stabilità, soffrirà per eventi che non sono conformi a tale confessione. Com’è vero che gli elettori del Massachusetts nel 1833 abbandonarono due secoli di chiese tradizionali, così gli elettori decideranno che le banche centrali Occidentali sono delle passività.

Potrebbero essere necessari due decenni per scalzarle, ma saranno disarcionate. Tutte le religioni che falliscono nel mantenere i propri impegni fanno sempre questa fine.

Poi sarà la volta delle scuole pubbliche.

Fonte:http://lewrockwell.com/north/north1172.html

[*] traduzione di Francesco Simoncelli


 http://johnnycloaca.blogspot.it/2012/07/gli-intoccabili.html

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