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Gli attacchi di Colonia sono stati un’atto di razzismo,sessismo e misognia

Colonia,  caccia all'immigrato: 1 feriti. Per Capodanno indagati 19 stranieri


Di Salvatore Santoru
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br />Secondo quanto appurato recentemente dai media, gli aggressori di Colonia hanno diffuso alcuni messaggi nel web in cui si affermava di effettuare il “Taharrush gamea” in tutta Europa accompagnato da frasi come “Molesta e aggredisci la donna bianca, usala come vuoi”.

Da questo fatto si può desumere chiaramente la natura misogina e razzista dei fatti di Colonia e degli altri episodi sessisti che hanno interessato diverse città europee durante la notte di Capodanno.

L’obiettivo da colpire erano chiaramente le donne bianche, considerate da punire in quanto donne, bianche ed europee e viste come nemico di genere ed etnico/culturale da parte delle gang di miliziani razzisti e sessisti che hanno compiuto i fatti.

I fatti di Colonia e delle altre città europee coinvolte sono stati un grave atto di sessismo e razzismo da non sottovalutare, e se in questo caso si è trattato di razzismo antibianco e antieuropeo non bisogna negarne l’origine discriminatoria.

Difatti, c’è da dire che purtroppo secondo un’interpretazione fatta dall’ideologia del cosiddetto “antirazzismo”(o forse sedicente tale) molto diffusa negli USA e ultimamente presso le élite culturali europee autodichiaretisi “progressiste” e terzomondiste, non si può parlare di razzismo se le vittime sono europee o bianche per questioni culturali e storiche, mentre nella realtà una reale lotta contro il razzismo dovrebbe riguardare la difesa di qualunque individuo o gruppo discriminato, a prescindere dalla sua origine etnica e/o culturale/religiosa.

Il fatto è che il radicalismo terzomondista,antioccidentale e antieuropeo che tanto va di moda presso le classi dirigenti europee di “sinistra” insieme alla xenofobia e all’islamofobia di quelle di “destra”(praticamente l’altra faccia della medaglia), con il suo negazionismo che a volte pare rasentare il “giustificazionismo” per questi casi, sta distruggendo la lotta contro ogni forma di razzismo e discriminazione dando man forte (indirettamente o forse anche direttamente) all’islamismo radicale e ad altre forme di estremismo antioccidentali e antieuropee, che della propaganda di tale ideologia si nutrono insieme alla speculare propaganda xenofoba/islamofoba.

Bisognerebbe essere chiari nel denunciare ogni forma di razzismo(compreso quello contro i bianchi) andando oltre la propaganda del sempre più sedicente “antirazzismo”, che sempre meno di rado sembra tollerare se non propriamente difendere e sdoganare il razzismo se visto come “positivo” per la propria causa, e preparare la strada per una società migliore e libera, dove ogni tipo di discriminazione etnica/culturale e religiosa sia condannata, e il razzismo vecchio e nuovo diventi un brutto ricordo storico.

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