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Foibe Giornata del Ricordo Mattarella

Foibe, Mattarella: “Mai più pulizia etnica e odio razziale”

sergio mattarella presidente
 “Oggi l’Europa è vista come il continente della democrazia, della fratellanza, della libertà, della pace tra i popoli. Per continuare ad esserlo deve superare gli egoismi che frenano il suo progetto e l’illusione che un ritorno ai nazionalismi possa proteggerci dai rischi della globalizzazione”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del ‘Giorno del Ricordo’.
“Anche in questo caso- prosegue- la storia e la memoria comune possono fornire un grande aiuto per guardare al futuro e per scacciare dal destino dei nostri figli ogni pulizia etnica e ogni odio razziale”. “La nostra identità di Paese democratico ed europeo- dice ancora il capo dello stato- non poteva accettare che pagine importanti delle sua storia fossero strappate, lasciando i nostri concittadini del ‘confine orientale’ in una sorta di abbandono morale. Ristabilire la verità storica e coltivare la memoria sono frutto di un’opera tenace e preziosa, che le associazioni degli esuli e le comunità giuliano-dalmate e istriane hanno contribuito a realizzare“.
La Giornata del Ricordo, sottolinea, “nel rinnovare la memoria delle tragedie e delle sofferenze patite dagli italiani nella provincia di Trieste, in Istria, a Fiume e nelle coste dalmate, è occasione per dare vita a una storia condivisa, per rafforzare la coscienza del nostro popolo, per contribuire alla costruzione di una identità europea consapevole delle tragedie del passato”.
L’abisso della guerra mondiale e le aberrazioni dei sistemi totalitari- continua- sono ora alle nostre spalle, anche se quei segni non possono essere cancellati e deve sempre guidarci la consapevolezza che le conquiste di civiltà vanno continuamente attualizzate. Ricordare non deve favorire il rancore, ma liberare sempre più la speranza di un mondo migliore”.

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4 comments

Francesco Cecchini Febbraio 11, 2016 at 9:00 am

L’ istituzione, il 10 febbraio di ogni anno, di una “ giornata della memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.” con la legge 30 marzo 2004 n.92, non deve proporre, in sostanza, una “memoria condivisa” che cancelli ogni distinzione storica e politica fra fascismo e antifascismo.La storia non si può eliminare, né si può riscrivere strumentalmente a colpi di leggi; si può anche rinnegare, ma non si può cambiare.I fatti storici, che spiegano anche foibe ed esodo, momenti drammatici della questione del confine orientale, sono le responsabilità dell’Italia liberale prima e del regime fascista poi, dell’oppressione del fascismo, dell’aggressione nazi-fascista, dell’occupazione tedesca e del collaborazionismo italiano che significarono molte tragedie.

Francesco Cecchini Febbraio 11, 2016 at 9:00 am

L’ istituzione, il 10 febbraio di ogni anno, di una “ giornata della memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.” con la legge 30 marzo 2004 n.92, non deve proporre, in sostanza, una “memoria condivisa” che cancelli ogni distinzione storica e politica fra fascismo e antifascismo.La storia non si può eliminare, né si può riscrivere strumentalmente a colpi di leggi; si può anche rinnegare, ma non si può cambiare.I fatti storici, che spiegano anche foibe ed esodo, momenti drammatici della questione del confine orientale, sono le responsabilità dell’Italia liberale prima e del regime fascista poi, dell’oppressione del fascismo, dell’aggressione nazi-fascista, dell’occupazione tedesca e del collaborazionismo italiano che significarono molte tragedie.

Informazione Consapevole Febbraio 11, 2016 at 11:46 am

Concordo in buona parte, penso sia opportuno ricordare le vittime italiane delle foibe così come non si possono dimenticare le vittime jugoslave dei regimi nazifascisti e il contesto in cui tali tragedie sono avvenute(ne avevo scritto l'anno scorso anche in un breve articolo, http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/02/la-tragedia-delle-foibe-e-il-contesto.html).Per quanto riguarda le responsabilità delle tragedie, vanno indubbiamente attribuite all'imperialismo italiano di quegli anni e per la questione delle foibe direi anche per quello titino, e a farne le spese sono stati sia i cittadini jugoslavi che gli abitanti italiani della Venezia Giulia e dell'Istria e Dalmazia…

Informazione Consapevole Febbraio 11, 2016 at 11:46 am

Concordo in buona parte, penso sia opportuno ricordare le vittime italiane delle foibe così come non si possono dimenticare le vittime jugoslave dei regimi nazifascisti e il contesto in cui tali tragedie sono avvenute(ne avevo scritto l'anno scorso anche in un breve articolo, http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/02/la-tragedia-delle-foibe-e-il-contesto.html).Per quanto riguarda le responsabilità delle tragedie, vanno indubbiamente attribuite all'imperialismo italiano di quegli anni e per la questione delle foibe direi anche per quello titino, e a farne le spese sono stati sia i cittadini jugoslavi che gli abitanti italiani della Venezia Giulia e dell'Istria e Dalmazia…

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