Crea sito
ISIS Libri news Senza categoria terrorismo islamico

Una ex combattente dell’Isis ha rivelato che “uno dei dirigenti sodomizza i prigionieri e i suoi miliziani” e i terroristi fanno affari con i video porno che filmano gli stupri verso donne Yazide e occidentali

Di Andrea Riva
Un libro potrebbe far tremare il terribile esercito dell’Isis. Si intitola La Soldatessa del Califfo ed è stato scritto da Simone Di Meo e Giuseppe Iannini e raccoglie anche i ricordi di una ex combattente.
Dagospia ha pubblicato alcuni estratti che lasciano un po’ imbarazzato il lettore: “La sodomia maschile, nel Corano, è un peccato capitale punito con la morte. È considerata contro natura. Spesso, nel quartier generale di Hesba, caricavamo sui social network i video delle lapidazioni degli omosessuali. Ho visto su internet che adesso i terroristi li uccidono lanciandoli nel vuoto dai palazzi. Quanta ferocia gratuita. Quegli assassini ignorano, infatti, che uno dei dirigenti dell’Isis – soprannominato il “sultano” o il “principe”, adesso non ricordo bene perché se ne parlava pochissimo: era un argomento tabù – è omosessuale“.
E il “principe” non deve andar troppo per il sottile se è vero, come è vero, che “sodomizza i prigionieri di guerra e i suoi stessi miliziani ordinando ai fedelissimi di filmare tutto di nascosto coi telefonini per usare quei video come arma di ricatto o per suo piacere personale. Molti dei suoi amanti sono mercenari dell’Est Europa, soprattutto ceceni ed ex jugoslavi. Li fa ubriacare e poi apre le orge. A cui partecipano anche arabi, da quel che mi ha detto mio marito“.
L’ex combattente conferma anche una voce che da tempo circola sul web, ovvero che gran parte degli introiti dell’Isis provengono dalla pornografia: “L’Isis fa soldi vendendo alla rete della pornografia mondiale i video degli stupri di gruppo commessi sulle povere ragazze yazidi e sulle prigioniere di guerra occidentali. Filmano tutto coi cellulari, passandoseli di mano durante i pestaggi, e poi smerciano i video su internet. Sono scene raccapriccianti: donne picchiate e sodomizzate a turno dai terroristi. Torturate. Riprese mentre urlano, piangono e chiedono pietà ai loro sidi, i loro signori. Io le ho viste, quelle immagini, entrando con un profilo utente falso nella chat room dedicata. Si tratta, ovviamente, di un’area riservata a pagamento dove si può visualizzare l’anteprima e pochi screenshot dei filmati. Se vuoi guardarli per intero, inserisci i numeri della carta di credito e scarichi tutto quello che vuoi. Tra la Sharia e l’American Express, vince l’American Express“.

Related posts

Stabilità 2016: quanto risparmieranno proprietari di prima casa e pensionati

informazione-consapevole

L’UNIONE EUROPEA INVIA AGENTI ANTITERRORISMO NEI CAMPI PROFUGHI DI ITALIA E GRECIA

L’Uomo di Lindow e gli omicidi rituali dei Druidi

2 comments

Jan Quarius Maggio 5, 2015 at 11:49 am

In guerra c'è di tutto. Mi sembra però strano che quel "sodomizzare" non venga definito stupro, perchè è sempre stupro, e non solo delle donne ma pure degli uomini.

Informazione Consapevole Maggio 5, 2015 at 2:24 pm

Effettivamente hai ragione… sempre di violenza sessuale si tratta in questo caso, e la parola "sodomizzare" usata dalla combattente non è corretta …

Comments are closed.