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“Ehang 184“, il primo drone per il trasporto umano

Presentato in questi giorni al Ces 2016 di Las Vegas, Ehang 184 è il primo quadricottero da trasporto umano, in grado di sollevare una persona a 3 km di altezza con un’autonomia di 23 minuti (o 16 km), con picchi di velocità di 100 km orari.

Munito di quattro eliche, questo innovativo drone monoposto ha una dimensione di 3,8 x 3,8 metri ad ali spiegate, e di 2 x 2 metri ad ali richiuse, e può sollevare una persona (peso massimo 105 kg) a 3 km di altezza.


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La guida è autonoma, gestita da un vero e proprio pilota automatico. Una volta entrati, si può impostare la partenza e la destinazione del proprio percorso: lo si raggiungerà con una velocità massimo di 100 km all’ora.
Il drone, per questioni di sicurezza, è costantemente collegato ad una centralina d’assistenza e permette di intervenire con i comandi manuali nel caso si volesse riprendere il controllo della guida. Il pilota automatico, comunque, è capace di eseguire un atterraggio autogestito in caso di emergenza.
In caso di necessità è fornito di batterie supplementari, pronte per intervenire nel caso non siate ancora giunti a destinazione e le batterie principali fossero in via di esaurimento.
Lo spazio interno, ovviamente, è limitato. Ma è dotato di tutti i confort: c’è l’aria condizionata, la luce per consentire di leggere e un tablet da 12 pollici con connessione LTE. E volendo c’è anche lo spazio per portare con sé un piccolo bagaglio.

Con  l’Ehang 184 si possono fare circa 16 km o comunque 23 minuti di viaggio: dopo sarà necessario rimetterlo in ricarica per almeno 2 ore.

Si tratta comunque di un prototipo (anche se la Ehang ha comunicato che sarà commercializzato nel 2016).
Il prezzo? Si va dai 200 ai 300 mila dollari.

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