Ecco i nomi ufficiali dei nuovi elementi della tavola periodica

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tavola periodica

(Foto: JIJI PRESS/AFP/Getty Images)


Di Marta Musso
http://www.wired.it/

Finalmente hanno dei nomi. I quattro elementi chimici che hanno allargato la famiglia della tavola periodica ormai quasi un anno fa sono stati finalmente battezzati dall’International Union of Pure and Applied Chemistry (Iupac), ente internazionale che, tra le altre cose, ha anche il compito di determinare i nomi degli elementi chimici.


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E ora la Iupac ha ufficializzato le quattro proposte di denominazione che aveva fatto pochi mesi fa: dai nomi impronunciabili e provvisori che hanno avuto finora, ovvero ununtrium, ununpentium, ununseptium, e ununoctium, si è passato ora ai più eleganti nihonium (Nh), moscovium (Mc), tennessine (Ts), e oganesson (Og).

I quattro elementi, che si trovano sulla settima riga della tavola e che hanno rispettivamente numeri atomici di 113, 115, 117 e 118, sono estremamente pesanti e per questo molto instabili (una volta creati in laboratorio, i nuclei di questi elementi super-pesanti si rompono rapidamente in quelli più leggeri). Il nome nihonium (Nh) deriva dalla parola giapponese Nihon, che significa, appunto, Giappone.

Questo nome è stato scelto in onore del team di scienziati del Riken Nishina Center for Accelerator-based Science, in cui è stato creato l’elemento. Invece, moscovium (Mc) e tennessine (Ts) derivano dal nome dalla città diMosca e dello stato americano del Tennessee, entrambe regioni dove gli scienziati sono stati coinvolti nella loro scoperta, ed esattamente dal Joint Institute for Nuclear Research di Dubna (Russia), Oak Ridge National LaboratoryVanderbilt University e Lawrence Livermore National Laboratory (Usa). Oganesson (Og), infine, è stato chiamato per Jurij Colakovič Oganesian, lo scienziato russo che, insieme al suo team, ha scoperto gli elementi più pesanti della tavola periodica, ovvero itransattinidi.

I nomi dei nuovi elementi riflettono le realtà del nostro tempo”, spiega il presidente Iupac Natalia Tarasova“Abbiamo onorato i luoghi dei tre continenti dove sono stati scoperti gli elementi – Giappone, la Russia, gli Stati Uniti – e lo straordinario scienziato, il professor Jurij Colakovič Oganesian”.
Dopo cinque mesi di consultazione, infatti, la scelta dei nomi per i nuovi elementi è stata tradizionalmente ispirata a concetti presi dalla mitologia, ai minerali, luoghi geografici e nazioni, o ancora al nome di uno scienziato. Per questo, i diversi team, la comunità scientifica, e la popolazione in generale, si sono cimentati nelle proposte più svariate e curiose, come per esempioottarino – il colore della magia dai romanzi di Terry Pratchett – e Trumpium, dopo l’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
È stato un vero piacere rendersi conto che così tante persone si sono interessate alla denominazione dei nuovi elementi, tra cui studenti delle scuole superiori”, spiega Jan Reedijk, presidente dell’Inorganic Chemistry Division“E’ stato un lungo processo, quello dalla scoperta iniziale alla denominazione finale, e lo Iupac è grato per la collaborazione di tutte le persone coinvolte. Ora, tutti noi possiamo essere orgogliosi e amare la nostra tavola periodica, completata fino alla settima riga”.