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Il gesto rivoluzionario di Javi Poves:una scintilla per la presa di coscienza globale contro il sistema capitalista

Di Salvatore Santoru

Il calcio moderno  è un mondo estremamente corrotto e affarista basato interamente sul culto del Dio Denaro e sul consumismo frenetico.I cosiddetti “calciatori professionisti” interpretano il ruolo di “agenti” e “promotori” del sistema capitalconsumista,e servono da riferimento per i giovani,in modo che essi accettino il sistema consumista.Ma fortunatamente  c’è chi non ci sta :è il caso dello spagnolo Javi Poves ,difensore dello Sporting Gijon, che ha deciso di lasciare il calcio a soli 24 anni perchè stufo della corruzione imperante.Ha inoltre affermato:”Il calcio è capitalismo e il capitalismo è morte”.Questo atto in qualche modo di rivolta,di disobbedienza può essere la scintilla per una presa di coscienza globale e un continuo rifiuto verso il sistema ,fondato sull’ingiustizia e sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.Questo gesto deve fare riflettere,e deve fungere  da esempio simbolico anche per le masse giovanili,le quali non devono più farsi corrompere e manipolare dai “calciatori-merce”,dai promotori del sistema e della vita basata sull’apparenza,al soldo delle multinazionali,delle banche e delle lobby   che tirano i fili del burattinaio.Questo gesto di Javi Poves dovrebbe fare nascere ,si spera,anche una presa di coscienza per i calciatori italiani e non,anche se sembra che sarà molto dura.Ma  come si suol dire  la speranza è sempre l’ultima a morire.

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2 comments

Anonimo Agosto 20, 2011 at 9:27 pm

Si chiama Javi Poves, non Pones, e la notizia è di una settimana fa.

Anonimo Agosto 20, 2011 at 9:27 pm

Si chiama Javi Poves, non Pones, e la notizia è di una settimana fa.

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