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Come le Multinazionali ti ingannano. Scardinare la lista degli ingredienti nascosti


Una delle cose che la maggior parte della gente trova più difficile per quanto riguarda l’acquisto del cibo industriale è interpretare la lista degli ingredienti. Come ti accennavo nel precedente post, la lista degli ingredienti è sempre piuttosto nascosta e difficile da leggere.
Il principale problema che incontrano coloro che decidono di leggere questa lista è proprio quello di riuscire fisicamente a leggerla in quanto scritta troppo in piccolo e spesso confusa con il fondo (scritta ad esempio bianco su rosa…).
Le informazioni contenute nell’etichetta sono comunque scritte “in codice” in quanto un buon 50% degli ingredienti risulta sconosciuto all’utente medio.
Ne risulta che la lettura della lista degli ingredienti non porta nessun risultato in quanto non si conoscono gli ingredienti utilizzati, non si sa se si tratta di ingredienti nocivi o innocui.
Come se non bastasse molti ingredienti possono essere scritti nella lista sotto terminologie diverse: questo spesso succede nel momento in cui si diffonde la consapevolezza presso le persone che un determinato ingrediente è nocivo: le aziende, nella maggior parte dei casi, superano il problema indicando quell’ingrediente con una terminologia diversa ma comunque legale.
In questo modo l’ignaro acquirente viene ancora una volta beffato, credendo di aver acquistato un alimento senza un determinato ingrediente, mentre invece quell’ingrediente è presente ma sotto una denominazione diversa!
Leggere la lista degli ingredienti e interpretarla nella giusta maniera risulta quindi essere un lavoro apparentemente complicato senza le giuste informazioni.

La soluzione

Posso darti alcune semplice indicazioni che possono esserti utili per interpretare la lista degli ingredienti:
• Controlla se c’è la presenza di qualche additivo, lo riconosci dalla sigla E seguita da un numero. La presenza di questo tipo di ingredienti però non è necessariamente indice di nocività, esistono additivi completamente innocui come l’E300 (acido L-ascorbico Vit C.). Molti altri però sono nocivi o comunque sospettati di esserlo, uno su tutti l’E621 (Glutammato monosodico) , davvero molto nocivo, può provocare il cancro!
Come vedi nell’insieme degli additivi E ci sono i buoni e i cattivi.
Gli additivi rientrano tra quelli ingredienti che possono figurare in etichetta sotto diverse nomenclature, a volte può non esserci in lista “E300”, al suo posto puoi trovare “acido L-ascorbico”, questo vale sia per i buoni che per i cattivi, e credimi crea non poca confusione!
Visitando questa pagina http://ebookdautore.it/inganno-nel-cibo potrai accedere a una lista completa di tutti questi additivi, con la loro nomenclatura in ordine di codice “E” e in ordine alfabetico, più una valutazione chiara della nocività additivo per additivo: uno strumento indispensabile per poter valutare gli ingredienti e non cadere nell’inganno teso dalla aziende alimentari.

• Alcuni suggeriscono di evitare tutti quei prodotti che nella loro lista degli ingredienti presentano nomi difficili da leggere, o sconosciuti: un comportamento di questo tipo può di certo proteggere da acquisti sbagliati, ma allo stesso tempo ti limita parecchio, davvero tantissimi prodotti in commercio presentano ingredienti difficili da leggere o sconosciuti, meglio imparare a conoscerli e scegliere con consapevolezza.
Un esempio su tutti: in molti alimenti puoi leggere nella lista degli ingredienti un inquietante “zucchero invertito” ecco un ingrediente sconosciuto che può farti desistere dall’acquisto. In realtà però si tratta solo di zucchero che è stato diviso in glucosio e fruttosio, non appare essere un ingrediente preoccupante, o perlomeno non lo è più dello zucchero normale.
Quindi gli alimenti che contengono zucchero invertito sono a livello salutare dello stesso livello di quelli che contengono zucchero. Evitare i primi (quelli con zucchero invertito) per scegliere i secondi (quelli con zucchero normale), non migliorerà la tua salute e ti starai comportando in modo limitato!
Il cibo contiene molti inganni ed è difficile districarsi in mezzo a questa giungla, molti alimenti sono da evitare, ma se iniziamo ad evitare anche ciò che in effetti non appare essere nocivo allora ci mettiamo dei limiti e agiamo da ignoranti (in senso buono).
Ogni alimento è diverso, esistono alimenti che anche se prodotti con gli ingredienti migliori sarebbero da evitare comunque ( o perlomeno ridurne notevolmente il consumo) come il latte, i formaggi, i latticini in genere, la carne, soprattutto quella di maiale…
Altri alimenti ancora, non del tutto sani, risultano difficili da eliminare.
La soluzione in questo caso è imparare a scegliere il meno peggio, imparare cosa è davvero nocivo di quegli alimenti e scegliere conseguentemente.
Puoi mangiare molto più sano anche senza rinunciare a tutti gli alimenti che ami di più, l’importante è sceglierli bene!
Il modo migliore per avventurarsi alla ricerca del meno peggio è intraprendere un viaggio virtuale nel supermercato, che faccia una analisi alimento per alimento alla ricerca del meno peggio: una visita guidata che ti possa fornire tutte le indicazioni per iniziare a scegliere finalmente consapevolmente il cibo che ti porti in tavola! Questa guida virtuale esiste e puoi accedervi cliccando qui: http://ebookdautore.it/inganno-nel-cibo

La lista nera degli ingredienti
Voglio darti qui quella che io chiamo la “lista nera degli ingredienti”, si tratta di ingredienti che devi assolutamente evitare se vuoi mangiare sano!
Cominciamo con i dolcificanti: in generale tutto ciò che dolcifica non è completamente salutare, addirittura anche il miele se scaldato (utilizzato quindi come dolcificante per esempio nelle torte) perde molte delle sue qualità e diventa paragonabile al semplice zucchero bianco. Il dolcificante migliore è costituito dal malto d’orzo.

Ecco la lista nera dei dolcificanti:
• Aspartame (E950)
• Acesulfame K (E951)
• Sorbitolo (E420)
• Acido ciclamico (E952)
• Saccarina (E954)

In particolare il consiglio è quello di porre molta attenzione a tutte le caramelle e chewin-gum, se ne mangia tutti i giorni e nel 99% dei casi contengono almeno uno di questi ingredienti, che in alcuni casi possono anche essere mascherati da un termine che li accomuna tutti: edulcoranti.

Continuiamo con la lista nera dei conservanti:

• Nitrito di potassio (E249)
• Nitrito di sodio (E250)
• Nitrato di sodio (E251)
• Nitrato di potassio (E252)
• BHA (E320)
• BHT (E321)
• Acido benzoico (E210)
• Propile gallato (E310)
• Ottile gallato (E311)
• Dodecile gallato (E312)
Ed ecco la lista nera dei coloranti
• E102
• E104
• E110
• E120
• DA E122 A E133
• E142
• E151
• E154

Per ultimo nella lista nera degli ingredienti non può mancare l’onnipresente Glutammato monosodico (E621) e tutte le sue varianti:

• Acido glutammico (E620)
• Glutammato monopotassico (E622)
• Diglutammato di calcio (E623)
• Glutammato d’ammonio (E624)
• Diglutammato di magnesio (E625)

Per evitare di trovarti a mangiare alimenti pieni di glutammato poni attenzione a tutti gli alimenti light, ai dadi e ai cibi pronti.
Naturalmente tieni sempre ben in mente che nei ristoranti è uno degli ingredienti più utilizzati in quanto conferisce sapore a ciò che sapore non ha: un ottimo modo per risparmiare sulle materie prime…
Evitare questi ingredienti è basilare, è il primo passo che puoi compiere verso una salute migliore, di certo però non può essere l’unico se davvero hai deciso di smettere di farti ingannare!

FONTE: Cibo industriale. Tutti i segreti svelati. Dossier a cura di Amos BoiliniMiglioramoci.net )

.http://tizianando.blogspot.it/2014/06/come-le-multinazionali-ti-ingannano.html

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