dimagrimento pensieri psicologia Senza categoria

Cinque pensieri per dimagrire senza dieta

<br />
http://www.tgcom24.mediaset.it/donne/tra-noi/cinque-pensieri-per-dimagrire-senza-dieta_2100032-201502a.shtml

Il cervello influisce sul processo di dimagrimento, per questo se desideri raggiungere il peso forma è importante dare il giusto peso alle parole e farti aiutare da una modalità di pensiero positivamente orientata. Il rapporto che abbiamo nei confronti del cibo e del corpo di frequente nasconde emozioni profonde che abbiamo paura di affrontare: inizia a affidarti un po’ di più alle tue sensazioni e meno alla bilancia. Scoprirai che stare in forma non è un mero conteggio calorico, ma si tratta soprattutto di una condizione che si può percepire dall’interno. Imparare un nuovo rapporto con il corpo è possibile.


(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});



1. Perché vuoi dimagrire? È importante abolire tutte le espressioni che avvicinano la magrezza a una questione di accettazione sociale (esempio, voglio dimagrire per diventare più bella, o essere più considerata). Sostituiscile alle tue sensazioni. Per esempio: voglio dimagrire perché fatico a salire le scale, voglio sentirmi più leggera, desidero correre più veloce. Spostare l’attenzione verso la realtà del proprio corpo a livello fisico ti aiuterà a entrare in connessione con le tue sensazioni profonde. Inoltre, focalizzarti sui tuoi bisogni contribuirà alla tua motivazione senza incidere negativamente sull’autostima.

2. Impara a sostituire il pensiero “oggi devo” con “oggi voglio”: quando l’approccio a un problema è nei termini di una proibizione inevitabilmente finiamo per innescare il meccanismo opposto, per questo eliminare il senso del dovere per acquisire una volontà orientata al piacere è fondamentale per avvicinarti al dimagrimento come necessità favorevole per il corpo, anziché bisogno dettato da una considerazione razionale a livello mentale.

3. Visualizza mentalmente il tuo ritratto a figura intera una volta raggiunto il peso forma:
immagina i tuoi movimenti, senti dall’interno le sensazioni legate a questa forma di corporeità. Piano piano questa immagine diventerà tua amica e permetterà di costruire una nuova modalità capace di influire nella percezione di sé.

4. Stai per mangiare una manciata di mandorle al posto del solito snack di metà pomeriggio? Ottimo, ma attenzione a percepire i cibi salutari nel giusto modo: mentre mastichi immagina il nutrimento che sta arrivando al tuo corpo come una corrente luminosa di energia buona. Se il tuo approccio ai cibi che ti fanno bene è imperniato sulla gioia e la consapevolezza del benessere che possono apportarti, cambiare abitudini diventerà più semplice.

5. “Mi sento più scattante, leggera, agisco più velocemente”: pensieri positivi come questo, ancorati alle tue percezioni, aiutano a rendere più salda la motivazione e costituiscono un mantra prezioso, in grado di educare la mente a nuovi pensieri e una consapevolezza del corpo a un livello più profondo.

Related posts

In Sardegna i test del primo drone d’attacco dell’Unione Europea

Banche a confronto: vince la finanza etica e sostenibile

informazione-consapevole

Quelle strane morti intorno a Kennedy