Torna a crescere l’iPhone, nuovo record di fatturato per Apple

Di Bruno RuffilliPare che le notizie sulla morte di Apple fossero ampiamente esagerate: i dati dell’ultima trimestrale, appena comunicati da Cupertino, smentiscono infatti qualsiasi malessere.  (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); «Siamo entusiasti di annunciare che i risultati del nostro trimestre natalizio hanno generato il più alto fatturato trimestrale di sempre di Apple, infrangendo diversi altri record lungo la strada. Abbiamo venduto il maggior numero di iPhone rispetto al passato e abbiamo battuto tutti i record di fatturato precedenti per iPhone, Servizi, Mac e Apple Watch», afferma l’amministratore delegato della Mela, Tim Cook, commentando il trimestre record di Apple.   «La nostra performance ci ha consentito di centrare un record negli utili per azione, con oltre 27 miliardi di dollari di cash flow operativo» mette in evidenza Luca Maestri, il chief financial officer di Apple. «Abbiamo distribuito agli investitori quasi 15 miliardi di dollari» nel primo trimestre dell’esercizio fiscale, «portando il […]

La Cina è entrata nell’era dell’automobile sulla scia dei robot

http://www.askanews.it/altre-sezioni/motori/la-cina-e-entrata-nell-era-dell-automobile-sulla-scia-dei-robot_711978818.htm  In Cina, autosilos equipaggiati con strutture robotiche si prendono cura di parcheggiare l’auto al posto del guidatore con l’aiuto di sensori e telecamere in grado di evitare anche il minimo incidente per ottimizzare lo spazio e ridurre lo stress dei clienti. È una delle numerose e costose soluzioni messe a punto dalle imprese cinesi per fare fronte all’invecchiamento della società, visto che anche nel paese più popoloso del mondo la manodopera sembra scarseggiare. Dal canto suo, la società che produce il sistema conta sull’esplosione del mercato automobilistico. “La Cina è entrata nell’era dell’automobile. Ce ne sono sempre di più”, spiega Wu Yonghai, della società Hikvision. “Il nostro progetto intende offrire una soluzione alla sfida problematica di parcheggiare rapidamente grandi numeri di auto”. Qualche clic sull’app di un dispositivo mobile e dopo qualche minuto il robot riporta l’auto, evitandovi di andarla a cercare. Un’impresa all’interno di un parcheggio dalle colossali […]

Talent Garden, l’Italia alla conquista digitale dell’Europa

Di Federico Sbandi Il suo nome in italiano significa Giardino del Talento. È il giardino in cui giovani imprenditori condividono scrivanie e progetti di lavoro. È il giardino in cui professionisti del digitale abbattono le mura degli uffici tradizionali per contaminarsi a vicenda. È soprattutto il giardino di un’Italia che semina idee, raccoglie investimenti internazionali e si prepara a conquistare l’Europa. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Sono passati 5 anni da quel primo dicembre 2011, giorno in cui il Talent Garden inaugurava il suo primo spazio a Brescia. Eppure, nonostante abbia gettato radici in tutta Italia, il network ha mantenuto saldi i valori di chi, nel Talent Garden, ci ha creduto dal primo minuto. “Il nostro merito è stato coinvolgere attivamente i fondatori dei campus – racconta Davide Dattoli, co-fondatore e Ceo del Talent Garden – Questo ci ha permesso di sbarcare in diversi territori con persone che hanno accettato di fare sistema. Puoi muoverti tra Brescia, Milano o Barcellona e […]

Talent Garden, l’Italia alla conquista digitale dell’Europa

Di Federico Sbandi Il suo nome in italiano significa Giardino del Talento. È il giardino in cui giovani imprenditori condividono scrivanie e progetti di lavoro. È il giardino in cui professionisti del digitale abbattono le mura degli uffici tradizionali per contaminarsi a vicenda. È soprattutto il giardino di un’Italia che semina idee, raccoglie investimenti internazionali e si prepara a conquistare l’Europa. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Sono passati 5 anni da quel primo dicembre 2011, giorno in cui il Talent Garden inaugurava il suo primo spazio a Brescia. Eppure, nonostante abbia gettato radici in tutta Italia, il network ha mantenuto saldi i valori di chi, nel Talent Garden, ci ha creduto dal primo minuto. “Il nostro merito è stato coinvolgere attivamente i fondatori dei campus – racconta Davide Dattoli, co-fondatore e Ceo del Talent Garden – Questo ci ha permesso di sbarcare in diversi territori con persone che hanno accettato di fare sistema. Puoi muoverti tra Brescia, Milano o Barcellona e […]

Un software per combattere paure e fobie

Di Elisabetta Intini http://www.focus.it/ Una nuova tecnica per il trattamento delle fobie e della sindrome post-traumatica da stress potrebbe consentire, un giorno, di trattare l’ansia derivante da stimoli paurosi senza costringere chi ne soffre a rivivere consapevolmente l’evento scatenante. Il metodo sviluppato dagli scienziati dell’ATR Computational Neuroscience Lab (Giappone) e descritto su Nature Human Behaviour, sfrutta un software che analizza le immagini cerebrali del paziente e individua il momento in cui associare, all’attivazione derivante dalla paura, una ricompensa. In alcuni test preliminari ha dato risultati incoraggianti: non ha cancellato completamente l’ansia ma l’ha ridotta di molto. TROPPO DIFFICILE. Oggi uno dei modi principali di trattare le fobie e gli strascichi di eventi traumatici prevede di far rivivere ai pazienti l’evento doloroso in condizioni “controllate”: è la cosiddetta terapia di esposizione graduale. Da tempo Mitsuo Kawato, tra gli autori dello studio, cercava un’alternativa a questo tipo di approccio, che induce il 40% delle persone con disturbo post traumatico da […]

Il cellulare che non si scarica (quasi) mai

Il superconduttore flessibile sviluppato dalla University of Central Florida.|UNIVERSITY OF CENTRAL FLORIDA Di Elisabetta Intini http://www.focus.it/ Un gruppo di scienziati della University of Central Florida ha sviluppato un nuovo metodo per creare supercondensatori ultraflessibili, capaci di reggere oltre 30.000 ricariche senza degradarsi. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); I supercondensatori sono componenti capaci di accumulare una grande quantità di carica elettrica e sostenere un numero di cicli di carica/scarica molto elevato rispetto ai condensatori tradizionali. Se si potesse applicare il nuovo metodo per produrre batterie per cellulari, avremmo smartphone più leggeri, in grado di ricaricarsi molto rapidamente e con un’autonomia fin qui impensabile, forse anche di diversi giorni a pieno utilizzo: il procedimento è però per adesso soltanto dimostrativo delle sue potenzialità. LO SCOGLIO DA SUPERARE. Nei normali dispositivi mobili, dopo 18-20 mesi di utilizzo, in genere, la batteria inizia a mostrare una progressiva tendenza a scaricarsi sempre più rapidamente: questo avviene perché si degrada. Da […]

Il cellulare che non si scarica (quasi) mai

Il superconduttore flessibile sviluppato dalla University of Central Florida.|UNIVERSITY OF CENTRAL FLORIDA Di Elisabetta Intini http://www.focus.it/ Un gruppo di scienziati della University of Central Florida ha sviluppato un nuovo metodo per creare supercondensatori ultraflessibili, capaci di reggere oltre 30.000 ricariche senza degradarsi. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); I supercondensatori sono componenti capaci di accumulare una grande quantità di carica elettrica e sostenere un numero di cicli di carica/scarica molto elevato rispetto ai condensatori tradizionali. Se si potesse applicare il nuovo metodo per produrre batterie per cellulari, avremmo smartphone più leggeri, in grado di ricaricarsi molto rapidamente e con un’autonomia fin qui impensabile, forse anche di diversi giorni a pieno utilizzo: il procedimento è però per adesso soltanto dimostrativo delle sue potenzialità. LO SCOGLIO DA SUPERARE. Nei normali dispositivi mobili, dopo 18-20 mesi di utilizzo, in genere, la batteria inizia a mostrare una progressiva tendenza a scaricarsi sempre più rapidamente: questo avviene perché si degrada. Da […]

Dura 7 giorni e si ricarica in 30 secondi: è la nuova batteria per smartphone

Di Laura Ferrari Ricaricare lo smartphone meno di una volta alla settimana impiegando soltanto pochi secondi: il sogno potrebbe diventare realtà grazie ai nuovi super condensatori flessibili sviluppati dagli esperti di nanotecnologie dell’Università della Florida Centrale.  (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Questi dispositivi sono capaci di immagazzinare rapidamente più energia rispetto alle tradizionali batterie al litio, mantenendo la propria stabilità per oltre 30.000 cicli di ricarica: descritti sulla rivista ACS Nano, potrebbero rivoluzionare anche il settore delle tecnologie indossabili e delle auto elettriche. Il segreto di questi super condensatori sta nell’impiego di nuovi materiali bidimensionali con lo spessore di un solo atomo. Molti gruppi di ricerca avevano già provato ad utilizzarli in passato, impiegando ad esempio il grafene, ma nessuno era riuscito a sfruttare il loro incredibile potenziale incorporandoli nei sistemi esistenti fatti con materiali tradizionali. La nuova batteria per smartphone rivoluzionerà il mercato Il gruppo statunitense guidato da Yeonwoong “Eric” Jung ha vinto questa […]

Microsoft apre alla realtà virtuale su Windows (a prezzi accessibili)

Di Lorenzo Longhitanohttp://www.wired.it/ Tra le novità relative al prossimo aggiornamento di Windows 10, in programma per la prossima primavera, una delle più importanti è sicuramente la centralità data al 3D nel sistema operativo Microsoft. Con il Creators Update molte app sono state ripensate per funzionare in tre dimensioni e integrarsi con la realtà aumentata e virtuale. Proprio la realtà virtuale rappresenta il nuovo grande ambito nel quale la casa di Redmond sta per lanciarsi: dopo aver incuriosito le masse con il visore HoloLens, la prossima versione di Windows 10 sfrutterà la stessa interfaccia olografica per funzionare su visori VR degli altri produttori. FONTE E ARTICOLO COMPLETO:http://www.wired.it/gadget/computer/2016/10/26/microsoft-realta-virtuale-windows/

NIKOLA TESLA AVEVA PREVISTO L’INVENZIONE DEGLI SMARTPHONE NEL 1926

Di Renato Paone http://www.huffingtonpost.it/ Nikola Tesla era un visionario. Una mente avanti almeno di un secolo, tanto da riuscire a prevedere invenzioni che sarebbero state realizzate molti anni dopo la sua morte. Basti pensare che nel 1926 era riuscito a prevedere l’invenzione degli smartphone. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Un genio – sono oltre 700 i brevetti che portano il suo nome – mai riconosciuto fino ai giorni nostri, tanto che il suo nome non compare nei libri di storia. Eppure molta della tecnologia dei nostri tempi si deve a lui. Su tutte le comunicazioni radio senza fili e i raggi x. John B. Kennedy, un reporter americano, ha avuto la fortuna di intervistare Tesla, “un uomo alto, snello, una figura ascetica che veste abiti sobri e che osserva il suo interlocutore con sguardo fisso e profondo”, scrive nel suo articolo il giornalista. Una vita quasi monacale quella dell’ingegnere-filosofo-inventore: non […]