Massimo D’Alema dice no alla scissione nel Pd e al voto anticipato. “Se si vota ora spread a 400”

http://www.huffingtonpost.it/2017/02/09/dalema-scissione-pd_n_14652196.html?utm_hp_ref=italy No al voto anticipato e nessuna scissione del Pd, ma l’obiettivo di una “discontinuità con la stagione renziana” resta. In un’intervista a Repubblica, Massimo D’Alema, ritorna a parlare di legge elettorale, Pd ed elezioni. “L’idea di precipitare verso elezioni anticipate con una legge proporzionale, con prospettiva certa di ingovernabilità, è una scelta folle. Con quale progetto? Con quale ipotesi di alleanze?”, chiosa D’Alema. D’Alema spiega perchè sarebbe un errore andare subito al voto “La situazione del Paese è gravissima. I dati sullo spread dimostrano che ogni incertezza internazionale ha un effetto immediato sull’Italia. In Europa siamo ultimi per crescita, quartultimi tra i 30 Paesi più industrializzati. Sono cresciute gravemente povertà e diseguglianze. Drammatica è la frattura tra Nord e Sud. Il meccanismo di crescita dell’occupazione, sostenuto dagli incentivi, si è inceppato. La priorità del governo oggi dovrebbe essere dare risposte alla crisi”. Altrimenti, “finirebbe con lo spread a 400”. Per l’ex […]

Massimo D’Alema dice no alla scissione nel Pd e al voto anticipato. “Se si vota ora spread a 400”

http://www.huffingtonpost.it/2017/02/09/dalema-scissione-pd_n_14652196.html?utm_hp_ref=italy No al voto anticipato e nessuna scissione del Pd, ma l’obiettivo di una “discontinuità con la stagione renziana” resta. In un’intervista a Repubblica, Massimo D’Alema, ritorna a parlare di legge elettorale, Pd ed elezioni. “L’idea di precipitare verso elezioni anticipate con una legge proporzionale, con prospettiva certa di ingovernabilità, è una scelta folle. Con quale progetto? Con quale ipotesi di alleanze?”, chiosa D’Alema. D’Alema spiega perchè sarebbe un errore andare subito al voto “La situazione del Paese è gravissima. I dati sullo spread dimostrano che ogni incertezza internazionale ha un effetto immediato sull’Italia. In Europa siamo ultimi per crescita, quartultimi tra i 30 Paesi più industrializzati. Sono cresciute gravemente povertà e diseguglianze. Drammatica è la frattura tra Nord e Sud. Il meccanismo di crescita dell’occupazione, sostenuto dagli incentivi, si è inceppato. La priorità del governo oggi dovrebbe essere dare risposte alla crisi”. Altrimenti, “finirebbe con lo spread a 400”. Per l’ex […]

In Italia 2 ragazzi su 3 sono stati vittima di cyberbullismo

Di Diletta ParlangeliLa foto di un momento intimo diffusa senza autorizzazione, le offese sempre più pressanti, i contatti indesiderati, sono alcuni dei rischi ai quali le persone si sentono esposte online. Secondo il nuovo studio Microsoft Digital Civility Index, che analizza le attitudini e le percezioni sia degli adolescenti (13-17), sia degli adulti (18-74), in quattordici Paesi, il 65% degli intervistati è stato vittima di almeno uno dei principali pericoli individuati. Nello specifico, di contatti indesiderati (43%) e molestie (41%). Più della metà (51%) ha incontrato di persona l’autore della minaccia, ma la percentuale sale al 58% se si considerano le fasce d’età più giovani. La sensazione d’isolamento e impotenza, davanti a questi problemi, è ricorrente: il 62% degli intervistati ha dichiarato di non sapere dove trovare aiuto quando si imbatte in un rischio online. E anche se i giovani sembrano più pronti a reagire – il 48% di loro ha […]

In Italia 2 ragazzi su 3 sono stati vittima di cyberbullismo

Di Diletta ParlangeliLa foto di un momento intimo diffusa senza autorizzazione, le offese sempre più pressanti, i contatti indesiderati, sono alcuni dei rischi ai quali le persone si sentono esposte online. Secondo il nuovo studio Microsoft Digital Civility Index, che analizza le attitudini e le percezioni sia degli adolescenti (13-17), sia degli adulti (18-74), in quattordici Paesi, il 65% degli intervistati è stato vittima di almeno uno dei principali pericoli individuati. Nello specifico, di contatti indesiderati (43%) e molestie (41%). Più della metà (51%) ha incontrato di persona l’autore della minaccia, ma la percentuale sale al 58% se si considerano le fasce d’età più giovani. La sensazione d’isolamento e impotenza, davanti a questi problemi, è ricorrente: il 62% degli intervistati ha dichiarato di non sapere dove trovare aiuto quando si imbatte in un rischio online. E anche se i giovani sembrano più pronti a reagire – il 48% di loro ha […]

Sorpreso a inneggiare all’Isis, accetta un aiuto per abbandonare l’estremismo islamico

http://www.lastampa.it/2017/02/09/italia/cronache/sorpreso-a-inneggiare-allisis-accetta-un-aiuto-per-abbandonare-lestremismo-islamico-JlqkJ5geEyPUgwfcvCCOSP/pagina.html I suoi commenti sui social network e i filmati trovati all’interno del suo Pc erano preoccupanti. Tanto da configurare «sintomatologie di elevata pericolosità sociale». Con queste motivazioni a un operaio di 38 anni, sposato e residente nel Barese, è stata applicata la sorveglianza speciale.  Secondo i magistrati, che indagavano su di lui dal 2015, l’operaio ha dimostrato disprezzo per le vittime degli attentati terroristici e, inneggiando all’Isis, ha postato un video sulla minaccia di azioni jihadiste in Italia.  Il 38enne ha accettato di intraprendere un percorso guidato alla sua de radicalizzazione attraverso il coinvolgimento di un’idonea guida religiosa da individuare con l’ausilio di referenti qualificati dell’associazionismo islamico. 

USA, Jeff Sessions è il nuovo segretario alla Giustizia

Il conservatore Jeff Sessions è il nuovo segretario alla Giustizia Usa http://www.askanews.it/top-10/il-conservatore-jeff-sessions-e-il-nuovo-segretario-alla-giustizia-usa_7111004178.htm Jeff Sessions è ufficialmente il nuovo segretario americano alla Giustizia. La conferma della nomina voluta dal presidente Donald Trump è arrivata nella notte dal Senato dopo giorni di dibattiti accesi, nei quali la senatrice Elizabeth Warren è stata messa persino a tacere dai colleghi dell’opposizione: i democratici come lei hanno sollevato dubbi sulle posizioni razziali e sull’impegno di Sessions, un senatore repubblicano dell’Alabama, ad essere indipendente dall’inquilino della Casa Bianca. La sua ascesa – con 52 voti a favore e 47 contrari – avviene mentre il ministero di cui diventa responsabile è impegnato a difendere l’ordine esecutivo con cui Trump ha imposto lo stop temporaneo agli ingressi in Usa di rifugiati e cittadini di sette nazioni a maggioranza musulmana. Per questo le sue prime parole dovrebbero essere pensate per calmare le acque, specialmente dopo gli attacchi di Trump alla magistratura che sono stati criticati […]

USA, Jeff Sessions è il nuovo segretario alla Giustizia

Il conservatore Jeff Sessions è il nuovo segretario alla Giustizia Usa http://www.askanews.it/top-10/il-conservatore-jeff-sessions-e-il-nuovo-segretario-alla-giustizia-usa_7111004178.htm Jeff Sessions è ufficialmente il nuovo segretario americano alla Giustizia. La conferma della nomina voluta dal presidente Donald Trump è arrivata nella notte dal Senato dopo giorni di dibattiti accesi, nei quali la senatrice Elizabeth Warren è stata messa persino a tacere dai colleghi dell’opposizione: i democratici come lei hanno sollevato dubbi sulle posizioni razziali e sull’impegno di Sessions, un senatore repubblicano dell’Alabama, ad essere indipendente dall’inquilino della Casa Bianca. La sua ascesa – con 52 voti a favore e 47 contrari – avviene mentre il ministero di cui diventa responsabile è impegnato a difendere l’ordine esecutivo con cui Trump ha imposto lo stop temporaneo agli ingressi in Usa di rifugiati e cittadini di sette nazioni a maggioranza musulmana. Per questo le sue prime parole dovrebbero essere pensate per calmare le acque, specialmente dopo gli attacchi di Trump alla magistratura che sono stati criticati […]