Bersani: “Un verdiniano alla Commissione sulle banche? Siamo al dadaismo puro”

Di Francesca Scianchi «Siamo al dadaismo puro». Ride l’ex segretario del Pd Pierluigi Bersani, a chiedergli della richiesta che Denis Verdini ha avanzato ai democratici: la presidenza della Commissione d’inchiesta sulle banche. Non per se stesso, ma per l’ex viceministro dell’Economia del governo Renzi, Enrico Zanetti. Ma il fatto che Verdini, coinvolto in un processo per il crac del Credito cooperativo fiorentino, possa interessarsi a una Commissione che dovrà occuparsi – se mai riuscirà a nascere – di indagare su guai e difficoltà del sistema creditizio, fa sorridere amaro molti in Parlamento. Nella minoranza Pd e non solo.  In tarda mattinata, nella sala lettura di Montecitorio, Zanetti studia una serie di emendamenti dietro al portatile acceso. «Io presidente? Non ne parlo finché non vedo costituire la Commissione – sbotta – sono stato il primo un anno fa a dire che è fondamentale crearla, lo dissi anche a Renzi: per noi che […]

Abbassare le tasse: si può, si deve ed è l’unica cosa che può farci ripartire

Di Francesco Cancellato http://www.linkiesta.it/ «L’Italia è il tipico esempio di Paese con un alto rapporto tra Pil e debito pubblico: una nazione che ha poco o niente spazio fiscale». Così parlò il Fondo Monetario Internazionale, in giorni in cui l’Unione Europea ci chiede un aggiustamento dei saldi di bilancio di 3,4 miliardi, a pochi mesi dalla nuova, eterna manovra per disinnescare le clausole di salvaguardia, prima fra tutte l’aumento dell’Iva. Parlare di un taglio delle tasse, insomma, come ha fatto Renzi nell’ultimo post sul suo neonato blog, sembra una boutade elettorale. Eppure lo spazio ci sarebbe, checché ne dica Christine Lagarde. Ed è uno spazio molto maggiore di quello che pensiamo. Ed è l’unica via possibile per dare una spinta al circolo virtuoso necessario per far ripartire l’Italia. Per trovarlo, tuttavia, serve un bel po’ di ambizione. Bisogna innanzitutto partire dal grande, multiplo aborto di questi ultimi anni. Quella spending review che è dal 2011 […]

India: laboratorio mondiale per la demonetizzazione forzata

Di Piero Pagliani http://megachip.globalist.it/ In un reportage dall’India di due mesi fa, descrivevo alcuni elementi essenziali della grande manovra di demonetizzazione che sta avvenendo in quel Paese asiatico. Ora, io pensavo che un esperimento del genere compiuto nel corpo vivo di una nazione di 1.276 milioni di abitanti, con oltre 3 milioni di chilometri quadrati, con la bomba atomica e situata in una posizione strategica (sia geopoliticamente che economicamente e finanziariamente), avrebbe richiamato l’interesse di qualche guru dell’economia, specialmente di sinistra. Invece niente, la pubblicistica cartacea e online di sinistra nemmeno si è accorta di quello che stava avvenendo. Solo brevissimi post su qualche blog o al più una pura descrizione di quanto avveniva senza nessun reale tentativo di analisi, spesso limitandosi alle motivazioni addotte dal governo (lotta alla corruzione e al sommerso – e, ovviamente, anche al terrorismo: boh!). Interessante invece che il magnate statunitense Steve Forbes abbia definito la demonetizzazione indiana «nauseante e immorale, una rapina […]

India: laboratorio mondiale per la demonetizzazione forzata

Di Piero Pagliani http://megachip.globalist.it/ In un reportage dall’India di due mesi fa, descrivevo alcuni elementi essenziali della grande manovra di demonetizzazione che sta avvenendo in quel Paese asiatico. Ora, io pensavo che un esperimento del genere compiuto nel corpo vivo di una nazione di 1.276 milioni di abitanti, con oltre 3 milioni di chilometri quadrati, con la bomba atomica e situata in una posizione strategica (sia geopoliticamente che economicamente e finanziariamente), avrebbe richiamato l’interesse di qualche guru dell’economia, specialmente di sinistra. Invece niente, la pubblicistica cartacea e online di sinistra nemmeno si è accorta di quello che stava avvenendo. Solo brevissimi post su qualche blog o al più una pura descrizione di quanto avveniva senza nessun reale tentativo di analisi, spesso limitandosi alle motivazioni addotte dal governo (lotta alla corruzione e al sommerso – e, ovviamente, anche al terrorismo: boh!). Interessante invece che il magnate statunitense Steve Forbes abbia definito la demonetizzazione indiana «nauseante e immorale, una rapina […]

Eliminare il denaro contante salverà l’economia?

Introduzione di Francesco Simoncellihttps://francescosimoncelli.blogspot.itOltre alla spiegazione teorica che ci fornisce Shostak abbiamo anche quella materiale. Infatti ci basta guardare al caos che ha generato in India il recente divieto delle banconote da 500 e 1,000 rupie. Infatti non ha fatto altro che portare disperazione nella vita di milioni di indiani, poiché rappresentando circa l’80% del denaro circolante, li ha impossibilitati ad acquistare liberamente quei beni fondamentali di cui hanno bisogno e ha spazzato praticamente via i loro risparmi. Le file ai bancomat erano inevitabili, il tutto per affrettarsi a cambiare denaro ormai senza valore per denominazioni inferiori. La stampante monetaria dell’India ha lavorato giorno e notte per rifornire le banche.  E questo non ha fatto altro che mettere in moto il cosiddetto effetto Cantillon, diluendo il potere d’acquisto della moneta e avvantaggiando i primi ricevitori, ovvero, il settore bancario commerciale e coloro ai posti di comando. Chi ci rimette, ovviamente, sono i poveri. Potreste testardamente […]

Eliminare il denaro contante salverà l’economia?

Introduzione di Francesco Simoncellihttps://francescosimoncelli.blogspot.itOltre alla spiegazione teorica che ci fornisce Shostak abbiamo anche quella materiale. Infatti ci basta guardare al caos che ha generato in India il recente divieto delle banconote da 500 e 1,000 rupie. Infatti non ha fatto altro che portare disperazione nella vita di milioni di indiani, poiché rappresentando circa l’80% del denaro circolante, li ha impossibilitati ad acquistare liberamente quei beni fondamentali di cui hanno bisogno e ha spazzato praticamente via i loro risparmi. Le file ai bancomat erano inevitabili, il tutto per affrettarsi a cambiare denaro ormai senza valore per denominazioni inferiori. La stampante monetaria dell’India ha lavorato giorno e notte per rifornire le banche.  E questo non ha fatto altro che mettere in moto il cosiddetto effetto Cantillon, diluendo il potere d’acquisto della moneta e avvantaggiando i primi ricevitori, ovvero, il settore bancario commerciale e coloro ai posti di comando. Chi ci rimette, ovviamente, sono i poveri. Potreste testardamente […]

Il Fmi taglia le stime della crescita italiana, ma le previsioni sul mondo possono migliorare

Padoan: “Stupito dalla revisione”. Il governo valuta la misura correttiva dopo le osservazioni dell’Europa Da lastampa.it Il Fmi lima le stime di crescita per l’Italia per il 2017 e il 2018. Il Pil crescerà quest’anno dello 0,7%, 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle stime di ottobre. Nel 2018 la crescita sarà dello 0,8%, 0,3 punti percentuali in meno rispetto alle precedenti stime. Nel 2016 l’economia italiana è cresciuta dello 0,9%.  Il Fondo ha invece confermato le stime di crescita mondiali per il 2016 e il 2017. Il Pil globale crescerà quest’anno del 3,4%, per accelerare nel 2018 a +3,6%. L’istituto ha rivisto al rialzo le stime per le economie avanzate, che cresceranno quest’anno dell’1,9%, 0,1 punti percentuali in più rispetto alle stime precedenti, e nel 2018 del 2,0%, +0,2 punti percentuali.  Restano dunque invariate le previsioni sull’economia mondiale ma l’outlook globale potrebbe migliorare grazie a una serie di fattori, a partire dallo stimolo fiscale annunciato […]

Il Fmi taglia le stime della crescita italiana, ma le previsioni sul mondo possono migliorare

Padoan: “Stupito dalla revisione”. Il governo valuta la misura correttiva dopo le osservazioni dell’Europa Da lastampa.it Il Fmi lima le stime di crescita per l’Italia per il 2017 e il 2018. Il Pil crescerà quest’anno dello 0,7%, 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle stime di ottobre. Nel 2018 la crescita sarà dello 0,8%, 0,3 punti percentuali in meno rispetto alle precedenti stime. Nel 2016 l’economia italiana è cresciuta dello 0,9%.  Il Fondo ha invece confermato le stime di crescita mondiali per il 2016 e il 2017. Il Pil globale crescerà quest’anno del 3,4%, per accelerare nel 2018 a +3,6%. L’istituto ha rivisto al rialzo le stime per le economie avanzate, che cresceranno quest’anno dell’1,9%, 0,1 punti percentuali in più rispetto alle stime precedenti, e nel 2018 del 2,0%, +0,2 punti percentuali.  Restano dunque invariate le previsioni sull’economia mondiale ma l’outlook globale potrebbe migliorare grazie a una serie di fattori, a partire dallo stimolo fiscale annunciato […]

LA LISTA DEI 10 UOMINI PIU’ RICCHI DEL MONDO NEL 2016 SECONDO FORBES

FOTO:http://nricafe.com DA WIKIPEDIA Legenda   :  aumentato rispetto al 2015  :  diminuito rispetto al 2015  :  nessuna variazione rispetto al 2015 Il patrimonio è espresso in miliardi di dollari statunitensi # Nome Patrimonio Età Nazione Residenza Azienda 1    Bill Gates 75  60  Stati Uniti  Stati Uniti Microsoft 2    Amancio Ortega 67  80  Spagna  Spagna Zara 3    Warren Buffett 60,8  85  Stati Uniti  Stati Uniti Berkshire Hathaway 4    Carlos Slim Helú 50  77  Messico  Messico Telmex, América Móvil 5    Jeff Bezos 45,2  53  Stati Uniti  Stati Uniti Amazon 6    Mark Zuckerberg 44,6  31  Stati Uniti  Stati Uniti Facebook 7    Larry Ellison 43,6  71  Stati Uniti  Stati Uniti Oracle Corporation 8    Michael Bloomberg 40  74  Stati Uniti  Stati Uniti Bloomberg 9    Charles Koch 39,6  80  Stati Uniti  Stati Uniti Koch Industries 10    David Koch 39,6  75  Stati Uniti  Stati Uniti Koch Industries FONTE:https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_delle_persone_pi%C3%B9_ricche_del_mondo_secondo_Forbes

LA LISTA DEI 10 UOMINI PIU’ RICCHI DEL MONDO NEL 2016 SECONDO FORBES

FOTO:http://nricafe.com DA WIKIPEDIA Legenda   :  aumentato rispetto al 2015  :  diminuito rispetto al 2015  :  nessuna variazione rispetto al 2015 Il patrimonio è espresso in miliardi di dollari statunitensi # Nome Patrimonio Età Nazione Residenza Azienda 1    Bill Gates 75  60  Stati Uniti  Stati Uniti Microsoft 2    Amancio Ortega 67  80  Spagna  Spagna Zara 3    Warren Buffett 60,8  85  Stati Uniti  Stati Uniti Berkshire Hathaway 4    Carlos Slim Helú 50  77  Messico  Messico Telmex, América Móvil 5    Jeff Bezos 45,2  53  Stati Uniti  Stati Uniti Amazon 6    Mark Zuckerberg 44,6  31  Stati Uniti  Stati Uniti Facebook 7    Larry Ellison 43,6  71  Stati Uniti  Stati Uniti Oracle Corporation 8    Michael Bloomberg 40  74  Stati Uniti  Stati Uniti Bloomberg 9    Charles Koch 39,6  80  Stati Uniti  Stati Uniti Koch Industries 10    David Koch 39,6  75  Stati Uniti  Stati Uniti Koch Industries FONTE:https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_delle_persone_pi%C3%B9_ricche_del_mondo_secondo_Forbes