LA MITICA ATLANTIDE ERA LA SARDEGNA ?

Di Mario Tozzihttp://www.lastampa.it/È forse il mito più ancestrale e affascinante, di sicuro è quello più persistente nell’immaginario degli uomini, quello per decifrare il quale si è indagato di più, dalla Grecia alla Turchia alla Gran Bretagna, perfino al Giappone: quanto sareste sorpresi se qualcuno vi rivelasse che la fantastica Atlantide era, in realtà, la Sardegna? Platone descrive il regno di Atlante nel Timeo e nel Crizia scrivendo di «un’isola grande più della Libya e dell’Asia», potente, civile e sacra a Poseidon, dio del mare, e i cui abitanti erano «costruttori di torri». (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); L’isola doveva essere ricca di acqua e foreste, con un clima dolce che permettesse più raccolti all’anno e, soprattutto, tanto ricca di minerali (argyròphleps nesos, «l’isola dalle vene d’argento») da permettersi cerchie di mura concentriche di ogni metallo. Atlantide si trovava oltre le Colonne d’Ercole ed era già antica per gli antichi quando venne […]

LA MITICA ATLANTIDE ERA LA SARDEGNA ?

Di Mario Tozzihttp://www.lastampa.it/È forse il mito più ancestrale e affascinante, di sicuro è quello più persistente nell’immaginario degli uomini, quello per decifrare il quale si è indagato di più, dalla Grecia alla Turchia alla Gran Bretagna, perfino al Giappone: quanto sareste sorpresi se qualcuno vi rivelasse che la fantastica Atlantide era, in realtà, la Sardegna? Platone descrive il regno di Atlante nel Timeo e nel Crizia scrivendo di «un’isola grande più della Libya e dell’Asia», potente, civile e sacra a Poseidon, dio del mare, e i cui abitanti erano «costruttori di torri». (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); L’isola doveva essere ricca di acqua e foreste, con un clima dolce che permettesse più raccolti all’anno e, soprattutto, tanto ricca di minerali (argyròphleps nesos, «l’isola dalle vene d’argento») da permettersi cerchie di mura concentriche di ogni metallo. Atlantide si trovava oltre le Colonne d’Ercole ed era già antica per gli antichi quando venne […]

Il mito di Atlantide attraverso la letteratura nel corso dei secoli

Di Mariagrazia Caterina I dialoghi di Platone Timeo e Crizia, scritti intorno al 360 a.C., contengono i primi riferimenti ad Atlantide. Platone introduce Atlantide nel Timeo: «Innanzi a quella foce stretta che si chiama colonne d’Ercole, c’era un’isola. E quest’isola era più grande della Libia e dell’Asia insieme, e da essa si poteva passare ad altre isole e da queste alla terraferma di fronte. […] In tempi posteriori […], essendo succeduti terremoti e cataclismi straordinari, nel volgere di un giorno e di una brutta notte […] tutto in massa si sprofondò sotto terra, e l’isola Atlantide similmente ingoiata dal mare scomparve.» (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); (Platone, Timeo, Capitolo III.) I quattro personaggi che compaiono in entrambi i dialoghi di Platone sono due filosofi, Socrate e Timeo di Locri, e due politici, Ermocrate e Crizia, benché il solo Crizia parli di Atlantide. Nelle sue opere Platone fa ampio uso dei dialoghi […]

Il mito di Atlantide attraverso la letteratura nel corso dei secoli

Di Mariagrazia Caterina I dialoghi di Platone Timeo e Crizia, scritti intorno al 360 a.C., contengono i primi riferimenti ad Atlantide. Platone introduce Atlantide nel Timeo: «Innanzi a quella foce stretta che si chiama colonne d’Ercole, c’era un’isola. E quest’isola era più grande della Libia e dell’Asia insieme, e da essa si poteva passare ad altre isole e da queste alla terraferma di fronte. […] In tempi posteriori […], essendo succeduti terremoti e cataclismi straordinari, nel volgere di un giorno e di una brutta notte […] tutto in massa si sprofondò sotto terra, e l’isola Atlantide similmente ingoiata dal mare scomparve.» (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); (Platone, Timeo, Capitolo III.) I quattro personaggi che compaiono in entrambi i dialoghi di Platone sono due filosofi, Socrate e Timeo di Locri, e due politici, Ermocrate e Crizia, benché il solo Crizia parli di Atlantide. Nelle sue opere Platone fa ampio uso dei dialoghi […]

Fu la Sardegna la vera dimora degli Atlantidei ?

Sergio Frau lavora alla Repubblica fin dal 1976, occupandosi di temi culturali. Nel suo saggio “Le Colonne d’Ercole – Un’inchiesta”, Frau ipotizza che il mito di Atlantide, tramandato da Platone nel Timeo e Crizia, potrebbe essere stato ispirato da un cataclisma che colpì la Sardegna nel 1175 a.C. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Secondo lo scrittore italiano, l’estremità meridionale dell’isola italiana assomiglia ad una Pompei subacquea. L’ipotesi è che un maremoto avvenuto in età antica potrebbe aver spazzato via una fiorente civiltà vissuta nel secondo millennio a.C., portando l’isola in un periodo di decadenza. La disastrosa inondazione sarebbe stata provocata dall’impatto di una cometa con il nostro pianeta. Come riporta The Guardian, Frau è stato raggiunto da una decina di scienziati interessati ad approfondire la sua ipotesi. Nel gruppo era presente anche ilprofessor Stefano Tinti, ordinario di geofisica all’Università di Bologna, il quale ha spiegato che fino al 1980 non si era a […]

Fu la Sardegna la vera dimora degli Atlantidei ?

Sergio Frau lavora alla Repubblica fin dal 1976, occupandosi di temi culturali. Nel suo saggio “Le Colonne d’Ercole – Un’inchiesta”, Frau ipotizza che il mito di Atlantide, tramandato da Platone nel Timeo e Crizia, potrebbe essere stato ispirato da un cataclisma che colpì la Sardegna nel 1175 a.C. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Secondo lo scrittore italiano, l’estremità meridionale dell’isola italiana assomiglia ad una Pompei subacquea. L’ipotesi è che un maremoto avvenuto in età antica potrebbe aver spazzato via una fiorente civiltà vissuta nel secondo millennio a.C., portando l’isola in un periodo di decadenza. La disastrosa inondazione sarebbe stata provocata dall’impatto di una cometa con il nostro pianeta. Come riporta The Guardian, Frau è stato raggiunto da una decina di scienziati interessati ad approfondire la sua ipotesi. Nel gruppo era presente anche ilprofessor Stefano Tinti, ordinario di geofisica all’Università di Bologna, il quale ha spiegato che fino al 1980 non si era a […]

Alcune teorie sul mito e mistero di Atlantide

Di Giovanni Pellegrino In questo articolo prenderemo in considerazione alcune teorie riguardanti il mistero di Atlantide che secondo alcuni sarebbe un continente inabissatosi migliaia di anni fa nell’Oceano Atlantico in seguito ad un cataclisma di proporzioni apocalittiche oppure secondo altri in seguito ad una serie di cataclismi che avrebbero provocato il graduale inabissarsi del continente perduto. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Per essere più precisi in tale articolo ci occuperemo di alcune teorie che riguardano due aspetti del mistero di Atlantide ovvero la collocazione geografica di Atlantide e delle sue colonie, fondate prima o dopo la distruzione e l’inabissamento del perduto continente e il possibile rapporto esistente tra il mistero di Atlantide ed il mistero del Triangolo delle Bermude. Prima di affrontare tali problematiche vogliamo mettere in evidenza che come abbiamo sostenuto in due nostri libri intitolati “Una lettura sociologica della realtà contemporanea” ed “I miti della società contemporanea” nella […]

L’Atlantide e il regno dei giganti:la Luna,Tiahuanaco e la nascita della civiltà

Di Denis Saurat * La scienza sta creando oggigiorno una nuova mitologia. L’universo astronomico è misurato in miliardi di anni luce. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Il numero di galassie calcolato nel cielo raggiunge il miliardo. Nell’infinitamente piccolo l’atomo è divenuto un mondo incomprensibile, quasi totalmente vuoto e, ciò nonostante, carico di inconcepibili forze esplosive che possono essere scatenate. Nel regno dell’uomo, per noi inevitabilmente posto tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, la cronologia ha spinto indietro le date delle origini. L’uomo esisteva sulla terra cinquecentomila anni or sono e, forse, anche un milione di anni. La residenza dell’uomo, il pianeta Terra, è ai nostri occhi più misteriosa di quanto non fosse in passato. Noi non sappiamo quasi più nulla di come sia nell’interno. L’antico fuoco centrale, terrore della nostra infanzia, che somigliava stranamente all’inferno, è sparito e oggi si dice che probabilmente il centro della Terra non sia più caldo […]

L’Atlantide e il regno dei giganti:la Luna,Tiahuanaco e la nascita della civiltà

Di Denis Saurat * La scienza sta creando oggigiorno una nuova mitologia. L’universo astronomico è misurato in miliardi di anni luce. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Il numero di galassie calcolato nel cielo raggiunge il miliardo. Nell’infinitamente piccolo l’atomo è divenuto un mondo incomprensibile, quasi totalmente vuoto e, ciò nonostante, carico di inconcepibili forze esplosive che possono essere scatenate. Nel regno dell’uomo, per noi inevitabilmente posto tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, la cronologia ha spinto indietro le date delle origini. L’uomo esisteva sulla terra cinquecentomila anni or sono e, forse, anche un milione di anni. La residenza dell’uomo, il pianeta Terra, è ai nostri occhi più misteriosa di quanto non fosse in passato. Noi non sappiamo quasi più nulla di come sia nell’interno. L’antico fuoco centrale, terrore della nostra infanzia, che somigliava stranamente all’inferno, è sparito e oggi si dice che probabilmente il centro della Terra non sia più caldo […]

Il mistero della Pietra di Ingá

È un lungo masso orizzontale ricoperto di misteriosi simboli e notevoli formazioni geometriche. Gli indigeni Tupi che vivevano in questa zona la chiamavano “Itacoatiara”, che nella loro lingua significava semplicemente “la pietra”. È lunga 26 metri e alta 4 e si trova nel bel mezzo del fiume Ingá, nei pressi dell’omonima cittadina a circa 96 km da João Pessoa, nello stato di Paraíba, a nordest del Brasile. Il monolite di Ingá è completamente inciso con simboli e figure in bassorilievo che sembrano rappresentare animali, frutta, esseri umani e costellazioni come Orione e galassie come la Via Lattea. Altri simboli, invece, sono del tutto irriconoscibili. Chi ha scolpito questo antico monolite ? Cosa voleva descrivere o significare? E’ possibile che i glifi incisi sulla roccia rappresentano un’antica lingua terrestre sconosciuta? Nonostante l’interessamento degli archeologi, ad oggi la Pietra di Ingá rimane ancora un enigma. Sono state avanzate molte teorie sull’origine e […]