Crea sito
immigrazione opinioni

LA NECESSITA’ DI UN RIPENSAMENTO DELLA GESTIONE DELL’IMMIGRAZIONE, OLTRE LA STRUMENTALIZZAZIONE XENOFOBA E OLTRE LA MINIMIZZAZIONE DEL PROBLEMA

Risultati immagini per IMMIGRAZIONE
Di Salvatore Santoru
Da diverso tempo si sta constatando il fallimento dell’attuale politica che è stata intrapresa sulla questione migratoria in Italia e nell’UEpolitica che non ha saputo e non sa come mediare gli eventuali “effetti collaterali” dell’attuale immigrazione di massa.
Ciò di cui vi sarebbe fortemente bisogno è la necessità di una politica pragmatica che sappia affrontare il problema andando oltre la retorica e la strumentalizzazione xenofoba e/o meramente “anti-immigrazionista” e oltre certa retorica “immigrazionista” che tende a minimizzare, se non a negare, i possibili “effetti collaterali” dell’ attuale emergenza immigrazione.
Per semplificare, la politica dovrebbe allo stesso tempo sia favorire il processo di integrazione dei migranti e/o profughi e delle loro diverse comunità nel rispetto delle differenze e allo stesso tempo dovrebbe ascoltare le richieste dei cittadini “autoctoni”.

Related posts

STANNO DISTRUGGENDO LO YEMEN, “PRESEPE” DELL’UMANITA’

informazione-consapevole

Lo specchio, i politici e la società

informazione-consapevole

MODELLO ISRAELE PER DIFENDERCI DAL TERRORE? ANCHE NO, MA ALMENO RISPARMIATECI ANCHE QUELLO FRANCESE

2 comments

Tazio Nuvolari Settembre 19, 2016 at 1:14 pm

I finti profughi di oggi si sommano ai clandestini di ieri (regolarizzati per vie traverse).La soluzione è semplice: rimpatriare milioni di stranieri.Come fece la svizzera nel 1967 con 500.000 italiani, rimpatriati in pochi mesi.Il livello di disoccupazione in Italia è troppo alto e questa soluzione é la più semplice e logica.

Tazio Nuvolari Settembre 19, 2016 at 1:14 pm

I finti profughi di oggi si sommano ai clandestini di ieri (regolarizzati per vie traverse).La soluzione è semplice: rimpatriare milioni di stranieri.Come fece la svizzera nel 1967 con 500.000 italiani, rimpatriati in pochi mesi.Il livello di disoccupazione in Italia è troppo alto e questa soluzione é la più semplice e logica.

Comments are closed.