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Arte e cultura per combattere il terrorismo:la proposta della Albukhary Foundation Gallery of the Islamic World in Gran Bretagna

The British museum is to open a major new gallery dedicated to the Islamic world including works such as this copy of a painted jar in response to fundamentalists destroying historical sites across the Middle East
Per combattere il terrorismo si può usare l’arte. È questa l’idea del, che ha annunciato l’apertura di una nuova galleria dedicata all’arte islamica in risposta alla distruzione dei siti storico-artistici dell’Est da parte dei militanti dell’Isis. La nuova Albukhary Foundation Gallery of the Islamic World aprirà alla fine dell’ottobre 2018 ed esibirà una collezione permanente composta da ceramiche, gioielli e dipinti. Situata nel cuore del museo, sarà la prima galleria permanente creata dopo quasi dieci anni.

Parte dello spazio della galleria mostrerà il territorio dall’inizio dell’Islam fino al 1500 circa, dando rilievo all’arte delle grandi dinastie medievali; la restante area si concentrerà sugli oggetti che rappresentano l’apogeo della creatività sotto le tre maggiori dinastie che hanno dominato il mondo islamico a partire dal XVI secolo: Ottomani, Safavidi e Moghul. L’intenzione è di guidare il pubblico verso una nuova visione della cultura Islamica, svincolandola dagli atti terroristici e di distruzione. L’arte islamica è parte della nostra storia e se, come afferma Venetia Porter, curatrice del progetto, “ciò che è stato distrutto in Iraq appartiene a tutti noi”, allora è anche arrivato il turno dell’Occidente di agire e promuovere quella parte di arte (e di mondo) che troppo spesso viene dimenticata.

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