Crea sito
11 settembre 2001 amministrazione Bush Bush complotti misteri Pentagono Teorie della cospirazione USA versioni ufficiali Wall Street

9-11 Cospirazione e propaganda (10)

Di Naoki Tomasini

Dieci anni dopo gli attentati dell’11 settembre, un’inchiesta per ripercorrere la genesi del mito, le storie degli scettici e la diffusione del dubbio di massa
(Segue dalla nona puntata)

Appendice 1: Gole Profonde (Whistleblowers).
Coleen Rowley (73). Donna dell’anno del 2002 secondo il Time Magazine. Coleen Rowley è un’ex agente dell’Fbi, che dopo il 9/11 scrisse al direttore dell’Fbi Robert Mueller documentando come il piani alti dell’agenzia avessero ignorato e depistato le sue indagini su Zacharias Moussawi, il mancato ventesimo attentatore condannato a sei ergastoli nel 2006. Rowley testimoniò le sue accuse anche davanti al Senato e alla Commissione Kean/Hamilton.
Sibel Edmonds. Sibel Edmonds è una traduttrice di intercettazioni assunta dall’Fbi dopo l’11 settembre per ritradurre o in alcuni casi tradurre per la prima volta documenti e conversazioni precedenti il 9/11. “Mi sono trovata per le mani una serie di notizie importanti, da falle nella sicurezza, fino a documenti pre e post 11 settembre che erano stati intenzionalmente nascosti o maliziosamente tradotti”. (74)
Il 22 marzo 2002 venne licenziata dall’Fbi, e 18 ottobre 2002 il ministro della Giustizia John Ashcroft impose lo State Secret Privilege per il suo caso, impedendole di divulgare quelle informazioni. La sua testimonianza secondo cui “Prima del 9/11 l’Fbi disponeva di informazioni dettagliate su un attentato terroristico con aeroplani in preparazione” (75) fu registrata dalla Commissione, ma non viene mai citata nel rapporto ufficiale. La vicenda di Sibel, che ha riunito attorno a sé decine di ex colleghi nella Coalizione delle gole profonde della sicurezza nazionale(76), è diventata una cover-story per Vanity Fair. E’ stata premiata dal circolo Pen ed è diventata così popolare che le sono state dedicate delle canzoni.
Indira Singh. Indira Singh (77) è considerata una gola profonda di Wall Street. Era Chief auditor per Jp Morgan Chase e venne licenziata – e poi minacciata – per aver denunciato le attività sospette della Ptec, la compagnia informatica utilizzata per i computer dell’aviazione civile e militare Usa, e dal Norad. Indira Singh rivelò che la compagnia era fondata dal finanziere saudita Yasin al Qadi, inserito poi nell’America Terrorist Watch List nell’ottobre 2001 “uno dei principali finanziatori di Osama Bin Laden” (78).

Appendice 2. La congiura delle polveri (The Gunpowder Plot)
C’è una storia sull’11 settembre che mette tutto d’accordo. Il “complotto” qui c’è stato di sicuro, e nove anni dopo è arrivato anche un parziale lieto fine.
Nel 2006 la fotografa di New York Heidy Dehncke-Fisher produsse il documentario Dust to Dust (79), the health Effects of 9/11, per raccontare le storie di quanti in quel giorno si sono ammalati.
L’11 settembre morirono 343 tra pompieri e paramedici, e 78 agenti della polizia. Ma tra i superstiti, tra i soccorritori di quel giorno e i volontari che per le settimane successive lavorarono a Ground Zero senza maschere protettive, a migliaia si sono ammalati gravemente. Molti sono condannati, alcuni sono già morti.

Nel 2002 il Dott Levin della clinica Mt. Sinai iniziò un programma per monitorare i casi di malattie collegate alla distruzione del Wtc, e in meno di due anni studiò circa 12mila casi di patologie collegate al 9/11. “Ma la cosa più orribile – spiega il dottor Levin – è che molti dei nostri pazienti hanno dovuto combatter per anni prima di ricevere i soldi per le cure”.
Il 13 settembre Christine Whitman, amministratore dell’agenzia per l’Ambiente (Epa), dichiarò che l’aria di Manhattan non era pericolosa per la salute. “L’aria è sicura” scrisse anche nelle settimane seguenti. Successive analisi della stessa agenzia e del governo rivelarono che nell’aria c’erano oltre 2500 agenti tossici, tra cui amianto, benzene e mercurio. L’Epa spiegò in seguito che i bollettini rilasciati nei giorni successivi l’11 settembre furono revisionati dalla Casa Bianca, e modificati per renderli rassicuranti. L’amministrazione Bush voleva riportare la città alla sua vita normale il prima possibile e, soprattutto, fare ripartire al più presto la Borsa di Wall Street, che fu riaperta il 17 settembre, proprio dagli eroi della polizia.

Nella settimana precedente agli attacchi, a Wall Street vi furono straordinari livelli di trattative, Put Options, che scommettevano sulla caduta del valore delle azioni di due compagnie aeree, American Airlines e United Airlines, e della compagnia finanziaria Merrill Lynch, che occupava 22 piani della torre nord. La coincidenza fu riportata anche dai media internazionali, e sollevò la protesta delle famiglie delle vittime. L’organo di controllo della borsa, la Security and Exchange Commission (Sec) annunciò di avere aperto un’indagine su 38 casi di insider trading, di compagnie o individui che parevano avere conoscenza preventiva di quanto sarebbe accaduto, e investirono di conseguenza. Le informazioni però vennero negate anche alla Commissione di inchiesta sull’11 settembre. C’era forse un collegamento tra la prematura riapertura della borsa e la fretta di riscuotere di questi lungimiranti investitori? (80)
Nel marzo 2004 migliaia di abitanti di Lower Manhattan intentarono una causa collettiva contro l’agenzia per l’Ambiente. E nel frattempo gli oltre volontari che operarono a Ground Zero iniziarono una lunga battaglia per ottenere i risarcimenti dall’assicurazione istituita dal Governo per tutelarli.
La vertenza è terminata il 12 marzo 2010, e la città di New York ha annunciato l’istituzione della Trade Center Captive Insurance Company, che risarcirà 657 milioni di dollari agli eroi che non potevano più essere ignorati.


Note:
73. http://www.time.com/time/covers/1101020603/memo.html
74. “I came across some really serious issues, from security breaches to certain documents from pre 9/11 and also post 9/11, that were being either intentionally blocked or mistranslated”.
http://www.documentarywire.com/kill-the-messenger
75. “The Fbi had detailed informations priod to 9/11 that a terrorist attack involving airplanes was being plotted”
76. National Security Whistleblowers Coalition
77. http://www.dailymotion.com/video/x2vgk_indira-singh-testimony-12_news
78. “One of Osama Bin Laden Important Financiers”.
79. http://www.documentarywire.com/dust-to-dust-the-health-effects-of-911
80. http://www.historycommons.org/timeline.jsp?timeline=complete_911_timeline&before_9/11=insiderTrading
http://hcgroups.wordpress.com/2009/04/12/911-commission-documents-related-to-insider-trading-investigation/

Da Peace Reporter

Related posts

Il muro ‘bipartisan’ tra USA e Messico

informazione-consapevole

Wilhelm Reich credeva di sparare agli Ufo ma in realtà erano aerei spia U-2, la rivelazione del figlio Peter

La rivolta americana contro le grandi banche

informazione-consapevole